Alimentazione e falsi miti, le risposte alle vostre domande

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luca-pirettaAgli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori arrivano spesso domande da parte di consumatori in tema di dieta, sicurezza alimentare e tutto ciò che ha a che fare con il cibo. Purtroppo, infatti, se da una parte il tema dell’alimentazione è sempre più presente in tv, sui giornali e in Rete, non sempre le informazioni che circolano sono veritiere e obiettive.

Abbiamo quindi rivolto alcune delle domande più frequenti al Gastroenterologo e Nutrizionista dell’ Università campus Biomedico di Roma, Luca Piretta: dalla colazione al consumo di carne rossa, senza dimenticare la pasta, la frutta, la verdura, sentiamo cosa risponde l’esperto:

1. Iniziamo con la colazione: meglio la classica con latte e cereali o quella salata?

Intanto va detto che è importantissimo non dimenticare di fare colazione: quindi, dolce o salata, l’importante è farla! Tra le due sarebbe meglio quella dolce perché è più salutare assumere i carboidrati nella prima parte della giornata in quanto apportano il “carburante” che utilizzeremo per lavorare, studiare e fare sport.  Inoltre il nostro organismo è più preparato a gestire i carboidrati nella prima parte della giornata piuttosto che alla sera o peggio ancora di notte.

2. C’è chi sostiene che il latte debba essere consumato fino ad una certa età e poi vada eliminato dalla dieta, altri invece ne raccomandano l’uso anche agli adulti: chi ha ragione?

Il latte e i suoi derivati sono alimenti fondamentali per la salute. Apportano proteine, calcio e grassi. Privarsene per false credenze è quantomeno sciocco. Soltanto gli intolleranti al lattosio (e questo è vero che aumentano con l’età) devono stare un po’ attenti per evitare disturbi gastrointestinali, ma molto spesso è sufficiente regolare le dosi o assumere il latte delattosato per risolvere il problema. Gli allergici alle proteine del latte devono invece evitarlo ed eventualmente provare con il latte di capra o di pecora.

3. Le mode ci portano a tavola bevande di soia, riso, mandorle: sono più digeribili e meno caloriche?

Il latte di soia, di riso, di avena hanno solo la consistenza e il colore del latte vaccino, ma non hanno nulla in comune in termini di valori nutrizionali.

4. Abbiamo sentito vere e proprie campagne contro lo zucchero, considerato quasi un “veleno”: è davvero così?

Assolutamente no. Come diceva Paracelso è la dose che fa il veleno. I LARN 2014 consigliano di assumere zuccheri semplici (e quindi anche lo zucchero) in quantità che non superi il 10% del totale delle calorie. Va assunto con grande moderazione, in particolare nelle persone che tendono all’aumento di peso.

5. Verdure: è una sana abitudine iniziare il pasto con un’insalata?

La ritengo un’ottima abitudine per chi tende a mangiare tanto, è in sovrappeso e vuole dimagrire o è diabetico. La verdura prima della pasta o del riso abbassa l’indice glicemico, aumenta il senso di sazietà e pertanto può contribuire alla riduzione dell’eccesso ponderale.

Leggi la seconda parte dell’intervista al Prof. Piretta.

Hai anche tu un dubbio in materia alimentare che ti affligge: scrivici a segnalazioni@consumatori.it, i nostri esperti ti chiariranno le idee.

Autore: Simona Volpe
Data: 27 settembre 2016

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Claudio

Buon articolo basato sul buon senso: qualità che pare essere divenuta rara e preferita alla pubblicità che trae grande vantaggio della scemenza allarmistica regnante (e, si sa, la mamma dei gonzi è sempre gravida)…

Alessandro

Veramente al campus biomedico di Roma hanno fatto delle sperimentazioni che arrivano a risultati diversi da quanto esposto qui. Certo lì si tratta di cura del diabete quindi è un discorso specifico, ma anche per la prevenzione delle malattie è importante seguire un certo tipo di dieta. Ecco un’intervista al prof. Fallucca.

http://www.cronachemaceratesi.it/2016/09/09/nature-pubblica-le-diete-di-pianesi-per-la-cura-e-prevenzione-del-diabete/857087/

Marina

Purtroppo siamo bombardati da una pubblicità falsa e menzognera che ci vorrebbe trasformare tutti in vegani, ciliaci e intolleranti al lattosio. Una sana alimentazione passa attraverso il consumo di una varietà di cibi senza mai abbondare nelle dosi

Moreno

Marina e tutte le persone che sono d’accordo con te,
io NON sono vegano ma la pubblicità MENZOGNERA NON E’ CERTAMENTE quella ! L’unica pubblicità MENZOGNERA da cui siamo quotidianamente bombardati è proprio quella che ci vorrebbe far credere che le proteine animali siano indispensabili per una buona salute mentre questo è assolutamente FALSO. E’ vero invece certamente il contrario e cioè che MENO proteine animali assumiamo e migliore sarà la nostra SALUTE. L’ideale sarebbe ELIMINARLE TOTALMENTE per sostituirle con quelle VEGETALI,cioè con sostanze alimentari in perfetta linea con la VERA NATURA dell’uomo che NON è certamente quella onnivora (altra grande falsità fatta credere solo per gonfiare il portafoglio delle odierne industrie alimentari specifiche, con guadagni collossali fatti sulla pelle della gente, convinta di mangiare cose salutari..) ma FRUGIVORA e questo è ampiamente dimostrato scientificamente dalle comparazioni fisiologiche tra CARNIVORI,ONNIVORI,ERBIVORI e appunto FRUGIVORI.
Chi le conosce non ha dubbi in proposito a dispetto delle tante chiacchere false che spesso si sentono in TV o si leggono sui giornali finalizzate solo ad appoggiare chi ha degli interessi commerciali e non certamente a coadiuvare la SALUTE. Chi non lo avesse ancora fatto provi a mettere a confronto questi tipi di alimentazione con le varie tipologie di animali e vedrà come l’uomo sia LONTANISSIMO sotto ogni punto di vista dalla fisiologia dei CARNIVORI e anche da quella degli ONNIVORI e questa è la chiave di tutto, quella che ci apre gli occhi alla nostra realtà di natura FRUGIVORA.
Le risposte che ho letto contengono alcune verità e anche alcune cose non vere o almeno depauperate della sua profonda verità, ormai NON ci sono dubbi vedi OMS e non solo sul fatto ad esempio che la CARNE ( quella rossa in primis ma anche quella bianca è spesso sulle prime pagine a causa di ormoni e antibiotici che contiene,una vera schifezza per la SALUTE….basta guardare gli intossicati tra i bambini a Torino dal 2012 al 2014 per farsene un’idea ! ) in particolare porti all’aumento delle probabilità relative a vari TUMORI, alle malattie DEGENERATIVE in genere, a quelle CARDIOVASCOLARI che sono la prima causa di morte in ITALIA e nella maggior parte delle nazioni in cui la dieta onnivora è usata ordinariamente dalla maggior parte della gente.
Per non parlare del LATTE, usuraio per eccellenza del Calcio altro che apportatore di Calcio ! Prima te lo cede, poi nel tempo farà in modo da riprendersene assai di piu’ di quello che ti aveva donato ( perchè alza il ph dell’organismo pertanto per farlo tornare a quello alcalino in cui si manifesta il benessere, il nostro corpo è COSTRETTO ad andarlo a riprendere dove è presente…e cioè nelle OSSA !). Così si capisce perchè in TUTTE le popolazioni dove si consuma LATTE si manfesta il problema dell’osteporosi in particolare nelle donne in menopausa. Ci sono dati scientifici serissimi che provano come nelle popolazioni che NON consumano latte ( alcune africane, ad esempio ) NON esistono problemi di caenze di CALCIO e questo avviene semplicemente perchè è assunto con alcuni VEGETALI ricchi di questo prezioso elemento che invece NON creano nel modo piu’ assoluto gli stessi problemi del latte che poi riguardano la presenza di lattosio spesso indigesto ad una larga parte della polazione ma soprattutto dell’enzima lattasi che decresce con l’aumentare degli anni e pertanto sarà presente nell’organismo in quantità molto basse o addirittura assente dal momento che arriverà l’età adulta…ecco perchè il latte assunto da ADULTI rappresenta un pericolo per la SALUTE senza ombra di dubbio, chi sostiene il contrario lo fa senza le dovute conoscenze oppure per aiutare il commercio in proposito, magari con degli interessi economici in ballo diretti o indiretti.
In fondo è la stessa NATURA che ci risponde :
– esiste un mammifero che da adulto continua a consumare LATTE ?
La risposta è assolutamente NEGATIVA, NON ESISTE….escluso l’uomo e questo è un dato emblematico di quanto il suo uso convenga SOLO a chi lo vuole vendere, non certo per il bene alla nostra SALUTE !
A tutto questo si deve aggiungere che alimentarsi con latte e carne, in particolare se provengono da allevamenti intensivi NON è piu’ sostenibile per l’ecosistema del nostro pianeta. Per ottenere 1 Kg di CARNE, senza considerare il dato etico terribile legato all’assassinio di esseri viventi intelligenti, senzienti, spesso mammiferi come noi, occorrono circa 15.000 litri di ACQUA !
Un’alimentazione in cui la SALUTE sia davvero al centro delle nostre attenzioni NON può comprendere piu’ alimenti di origine animale e se proprio una persona non riesce a farne a meno per questioni di gusto quanto meno dovrebbero rappresentare una parte veramente irrisoria della nostra dieta, una vera e propria trasgressione all’ordinario e non un’abitudine consilidata come avviene purtroppo oggi, con effetti mortali sulla salute dell’uomo che sono sotto gli occhi di tutti.
Saluti
Dr. Moreno Mancini

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