Arriva l’estate: tutti a dieta!

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La bella stagione è alle porte: voglia di mare, di caldo, di estate. Voglia di riporre finalmente maglioni e cappotti negli armadi e di sdraiarsi al sole a prendere la tintarella.

Poi però ci si guarda allo specchio, i piccoli inestetismi che avevamo ben nascosto durante l’inverno ci sembrano un ostacolo insormontabile e l’idea di indossare un costume quasi ci terrorizza. E allora la prima idea che viene in mente è quella di mettersi a dieta, ma se i più saggi decidono di rivolgersi ad esperti nel settore, i più scelgono imprudentemente la strada del “fai da te”. Del resto, di questi tempi basta fermarsi in un’edicola per trovare tantissime riviste sulle cui copertine sono pubblicizzate miracolose cure dimagranti (del tipo: «perdi 5 kg in 30 giorni!»), enfatizzate da foto di ragazze dal fisico invidiabile. E anche il web non si fa certo trovare impreparato all’appello del “magro e subito”: i siti Internet sono pieni di consigli su come perdere peso in pochissimo tempo.

La nostra Unione ha svolto una piccola indagine: i risultati sono preoccupanti. Si osservano, infatti, fra le varie proposte presenti, alcuni suggerimenti davvero bizzarri: c’è chi consiglia di affidarsi alle qualità sazianti delle patate (scegliendole come unico nutrimento, perfino a colazione!), chi suggerisce di bere vodka, perché considerata meno calorica del vino, e chi pubblicizza gli effetti miracolosi della dieta del sesso, basata sull’assunto per cui una costante attività sessuale sarebbe la soluzione ideale per perdere i chili in eccesso. A chi poi vuole dimagrire senza fare troppi sacrifici, viene proposta la dieta ipnotica, “gustabile” standosene comodamente seduti sul divano ad ascoltare un dvd che, spiegandoci l’importanza di un approccio corretto all’alimentazione, dovrebbe agire sul nostro inconscio ed indurci a mangiare di meno!

In realtà, se si vuole davvero perdere peso ci si deve rivolgere ad esperti, evitando di seguire diete “strampalate”, frutto di improvvisati nutrizionisti o dietologi. Un errore comune è proprio credere che una dieta letta su una rivista o trovata su Internet possa fare al caso nostro, specie se ci promette di dimagrire rapidamente. In realtà per decidere se seguire l’una o l’altra dieta, è bene ricordare che ogni organismo ha le sue caratteristiche e le sue esigenze; proprio per questo, il regime alimentare andrebbe adeguato ai gusti ed ai bisogni di chi lo deve seguire.

Affidarsi a diete estremamente squilibrate (o perfino a digiuni) rischia solo di creare problemi e non serve ad ottenere i risultati sperati; dopo un breve periodo di tempo, infatti, è facile cedere alle tentazioni e riprendere tutti i chili che, a fatica, si erano persi.
E allora la prima regola, semplice ed economica, è che per dimagrire non bisogna avere fretta: la perdita di peso deve avvenire lentamente, perché ciò che va davvero modificato non è il modo di mangiare nell’arco di un mese, ma le errate abitudini alimentari di sempre.
Fermo restando che una dieta equilibrata va adeguata all’organismo di chi la deve seguire, indichiamo di seguito dei consigli generici che, seppur non avranno l’effetto miracoloso di far perdere tanti chili in poco tempo, potranno aiutare il consumatore a correggere il proprio errato stile alimentare.

Un primo suggerimento per cercare di contenere la voglia di cibo è iniziare i pasti con un’abbondante insalata mista, moderatamente condita, che sostituisce il contorno, dà un senso di sazietà e fornisce importanti principi nutritivi. Per quanto riguarda il pane, sarebbe preferibile mangiare quello casereccio, mentre la pasta andrebbe alternata con minestroni che danno un senso di sazietà e forniscono all’organismo poche calorie.

Chi ama i formaggi deve ridurne il consumo e preferire quelli “leggeri”, accanto a latte o yogurt scremati; la carne andrebbe invece alternata con il pesce alla griglia o lesso (come merluzzo, nasello, trota e sogliola) condito con solo limone o poco olio.
E’ poi preferibile sostituire bibite e bevande alcoliche con acqua e, se proprio non si può fare a meno di bere vino o birra, è bene non consumarne più di due bicchieri al giorno.
E per i più golosi che non riescono a rinunciare al dolce? Per loro è in arrivo una buona notizia perché anche i dolci possono essere mangiati purché non frequentemente e solo in sostituzione del primo o del secondo.

Più in generale, si dovrebbe scegliere un’alimentazione varia, si dovrebbero limitare le dosi e bisognerebbe tenere sempre a mente che una vita sedentaria è nemica della linea: senza fare un po’ di moto è pressoché impossibile dimagrire.
Non resta quindi che armarsi di buona volontà ed affiancare ad un corretto stile alimentare del sano movimento!

Autore: Sonia Galardo
Data: giugno 08

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