ABC reclami energia

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Le principali problematiche dei reclami segnalati nel settore dell’energia sono:

– fatture con consumi errati;

– conguagli troppo altri;

– doppia fatturazione tra operatori del mercato libero;

– contratti non richiesti;

– mancato rispetto del diritto di ripensamento.

In tutti questi casi ecco come fare ricorso:

– presentare un reclamo scritto alla società di vendita con i dati anagrafici e una breve descrizione del problema. Se la società non risponde entro 40 giorni solari, il cliente ha diritto ad un indennizzo di 20 euro;

– se il reclamo non ha ottenuto riscontro si procede con la conciliazione paritetica, da avviare con l’ausilio di un’associazione di consumatori;

– se il consumatore non intende utilizzare la conciliazione paritetica, può presentare il reclamo all’Autorità per l’Energia attraverso lo Sportello del Consumatore: per farlo, però, deve aver presentato un reclamo scritto alla società e aver ricevuto una risposta.

 

Autore: Marco Vignola
Data: 27 febbraio 2014

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Alessandro

Penso che l’articolo sia utile tuttavia dove si parla dei 40 giorni solari e diritto a Euro 20 non si fa riferimento a nessuna norma, che secondo me è necessaria, altrimenti a che titolo si chiede questo risarcimento?

guglielmo

Abbastanza esauriente.

Roberto Stasi

Io vorrei sapere perchè paghiamo il gas in bombola a 2 euro al chilo mentre il gas per l’automobile ne costa 75 centesimi. Per quanto bruci meglio sono convinto che ci marcino sopra. Non ci può essere tutta questa differenza di prezzo.

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