Carta clonata? La banca paga

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Per ottenere il rimborso delle somme sottratte a seguito della clonazione della carta di credito o del bancomat, il consumatore può rivalersi sulla banca o sul circuito della carta di credito, che sono da ritenersi obbligati alla restituzione della cifra non autorizzata.

Nel caso in cui la banca disponga di una copertura assicurativa, è più facile ottenere la restituzione del denaro, ma anche in caso contrario e di fronte al rifiuto della banca si consiglia di insistere nella richiesta, eventualmente coinvolgendo la nostra organizzazione. (Per i consumatori che avessero bisogno di assistenza nel contenzioso con la banca e l’attivazione della pratica di rimborso, possono rivolgersi ai nostri esperti, scrivendo un’email a banche@consumatori.it).

Nel caso ci si accorga di movimenti non autorizzati sul proprio conto, la prima cosa da fare è bloccare istantaneamente la carta e contestare l’addebito per ottenere la restituzione di quanto indebitamente sottratto. Per fare queste operazioni bisognerà chiamare il numero apposito, che nella maggior parte dei casi è un numero verde gratuito, che può variare da banca a banca. E’ inoltre consigliabile di sporgere una regolare denuncia presso qualunque Stazione di Carabinieri o Commissariato di Polizia.

La domanda di rimborso, corredata dalla copia della denuncia dovrà essere inviata alla propia banca e/o al circuito emittente la carta di credito con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

La clonazione della carta di credito e del bancomat è un fenomeno molto insidioso perché solitamente il titolare della carta non si accorge immediatamente di aver subito una truffa. Per questo motivo occorre predisporre sempre un controllo periodico delle proprie movimentazioni o attivare servizi di notifica sms per ogni operazione, in modo da poter prendere subito precauzioni in caso di operazioni anomale.

Leggi a riguardo anche “Carte di credito: consigli antifrode”
Phishing: cosa fare

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 26 gennaio 2015

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Nino

Ho subito un Furto mentre io e mia famiglia a seguito dormivamo in camper in Francia.Portato via il mio marsupio con 2 carte della San paolo Intesa .Hanno prelevato 1250 euro .Fatta intervenire Gendarmeria e fatto denuncia li. Rientrato rifatto denuncia alla polizia di stato .Consegnato il tutto alla banca .Questa loro risposta
Gentile signor Francesco Mottola,

rispondiamo alle sue email del 17 e 22 settembre 2016, in merito al furto subito e al mancato riconoscimento dei movimenti contestati.

Ci dispiace per quanto le è capitato ma il direttore della filiale in indirizzo, signor Guido Ziglioli, da noi coinvolto, ci conferma che non è stato possibile bonificarle del denaro all’estero come da lei richiesto.

Ci rendiamo conto del disagio che ha subito e la informiamo che la banca offre dei prodotti che tutelano in simili circostanze.

Ad esempio, Carta Oro mette a disposizione del cliente un servizio di emergenza in grado di offrire, in caso di smarrimento/furto della carta, se verificatosi durante un viaggio in un luogo che non consente all’Intestatario di recarsi presso la Filiale, la sostituzione della stessa entro 3 giorni lavorativi dal blocco della carta e un anticipo di contanti per spese di emergenza.

Nel merito delle pratiche di disconoscimento n. 010250194652016 e n. 010250194672016 non possiamo che confermarne l’esito. Abbiamo predisposto il riscontro a mezzo lettera del 19 settembre 2016 col quale motiviamo il mancato accoglimento del rimborso avanzato.

Non mettiamo in dubbio che lei sia stata vittima di un furto, tuttavia la determinazione di riaddebitare i movimenti disconosciuti è dovuta al fatto che il prelievi siano stati effettuati con la digitazione del PIN e prima del blocco di entrambe le carte.

Come previsto dal regolamento, infatti, il titolare della carta è tenuto alla custodia ed al buon uso della stessa e del relativo codice segreto e risponde di tutte le conseguenze che possono derivare dal loro indebito o illecito uso, anche a seguito di smarrimento, furto o sottrazione.

Non esistono inoltre coperture assicurative che prevedano eventuali risarcimenti per questo tipo di frodi.

Un cordiale saluto

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buongiorno Nino, per poterla aiutare avremmo bisogno di maggiori informazioni, può mandare un’email per favore all’indirizzo segnalazioni@cosnumatori.it?
Grazie

giuseppe

Venerdì 18/11/2016 e’ successo a me , hanno prelevato dalla mia carta prepagata € 100,00 con questa voce : ADD. POS PRESSO ENI ….. … VIA TRENTO
Spero di recuperarle….vedremo

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