Amazon: chi paga per gli errori?

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Molti consumatori hanno scritto agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori denunciando di aver provato ad acquistare su Amazon un computer a 26,17 euro (anziché 499 euro), ma il giorno dopo il sito ha annullato l’ordine.

Secondo Amazon il prezzo sul sito è stato indicato in modo sbagliato ma, se chi l’ha acquistato ha ricevuto la conferma dell’ordine, ha il diritto ad ottenere il computer alla cifra esposta. E’ come se, passeggiando per strada, si vedesse in una vetrina un maglione a 20 euro ed entrando nel negozio si scoprisse che il costo reale è di 200 euro: il cliente avrebbe il diritto di acquistare la merce al prezzo esposto.

I consumatori coinvolti possono contattarci scrivendo un’email all’indirizzo: consulenza@consumatori.it.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 4 febbraio 2013

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