Come arginare il caldo in 10 mosse

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803 (Sdc – lug. 2014) – L’arrivo dell’estate accompagnato da alte temperature, spesso sopra la media stagionale, impone alcune accortezze specie per gli anziani, i bambini piccoli, le donne in gravidanza e i malati cronici.

I fattori climatici possono condizionare il nostro comportamento: la correlazione tra umore e clima è nota, certamente non si tratta di una correlazione causa-effetto ma più che altro di una multifattorialità. Da un punto di vista fisiologico il caldo altera i livelli di minerali come potassio e magnesio, provocando negli anziani il rischio di aritmia, ipertensione e insufficienza cardiaca. Da un punto di vista psicologico, l’arrivo dell’estate segna un cambiamento nelle abitudini quotidiane di ognuno di noi in quanto questo periodo coincide con l’interruzione delle attività lavorative e della routine che, proprio per il suo carattere ripetitivo, ha un effetto rassicurante.

Per chi trascorre l’intero periodo estivo in città, possono riemergere ansie e angosce nascoste dai ritmi frenetici dell’inverno; in particolare gli anziani possono ritrovarsi in una profonda crisi di ansia e depressione causata da una situazione di isolamento e solitudine. Diventa allora importante seguire piccoli accorgimenti utili a moderare l’ansia estiva, a tollerare il caldo, ed evitare l’idea disfunzionale che chiudersi in se stessi possa essere la strategia migliore per difendersi dall’ansia. Inoltre si possono applicare alcune misure di prevenzione che possono contribuire a ridurre notevolmente le conseguenze nocive delle ondate di caldo, come ricorda anche il Ministero della Salute.

  • Svegliarsi presto: il risveglio nelle ore più fresche aiuta a sentirsi più carichi godendo del fresco mattutino.
  • Bere acqua e prediligere frutta e verdura: bere con regolarità durante il giorno contrasta la disidratazione ed è utile mangiare alimenti che contengono acqua come frutta e verdura.
  • Uscire nelle ore più fresche: evitare di uscire nelle ore centrali, munirsi di cappello occhiali e mettere una crema protettiva per evitare scottature sulla pelle.
  • Vestirsi con abbigliamento fresco e leggero: non si tratta di una sfilata di moda, né di consigli sui must dei capi estivi, ma occorre astuzia per evitare di sentirsi male al sole, perciò utilizzate capi chiari, leggeri e non aderenti che potranno assorbire meglio il sudore e lasciare traspirare la cute.
  • Mantenere fresco l’ambiente: piccoli accorgimenti come abbassare le tapparelle, utilizzare tende e persiane, dopo aver lasciato circolare l’aria nelle ore più fresche, l’utilizzo di condizionatori va bene senza però esagerazioni per evitare shock termici. Un repentino cambio di temperatura ambientale determina un cambiamento nella produzione serotoninergica in quanto il corpo deve mantenere una costante temperatura interna, i valori di serotonina si ristabiliscono a livelli normali solo dopo 12 ore dallo shock termico.
  • Abbassare la temperatura interna: fare docce con acqua calda/tiepida ci aiuta a star bene nelle ore successive, bagnarsi viso e polsi con acqua fresca, e in caso di temperature molto elevate utilizzare un panno bagnato sulla nuca.
  • No ad attività fisica intensa o lavori pesanti: soprattutto nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività che inducono ad uno stress fisico.
  • Accortezze anche in auto: se la macchina è stata esposta al sole, prima di entrarci basterà aspettare il tempo necessario perché questa si rinfreschi, quindi, aprire finestrini e sportelli, accendere (se presente) il climatizzatore, se avete bambini con voi prestate attenzione ai seggiolini di sicurezza e verificare che non scottino, e non lasciare mai, neanche se si tratta di pochi minuti, bambini o animali in auto.
  • Conservare in modo adeguato cibi e farmaci: le alte temperature non risparmiano nulla, quindi accertarsi che gli alimenti e i farmaci siano stati conservati nel giusto modo.
  • Attenzione per le persone a rischio: persone anziane con patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, con diabete o che assumono farmaci, dovranno consultare il medico per eventuali controlli, segnalare al medico qualsiasi malessere riscontrato durante la terapia farmacologica, non sostituirsi al medico sospendendo di propria iniziativa la terapia.

Il Ministero della Salute ha predisposto un piano di intervento per prevenire e combattere eventuali conseguenze negative della prossima estate, dove tra l’altro vengono riportate le strutture cui ci si può rivolgere in caso di necessità.

Autore: Eleonora Iacobelli
Data: 9 luglio 2014

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