Multe e sanzioni sempre più pesanti per chi guida senza assicurazione

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assicurazione auto scadutaGuidare senza assicurazione auto è uno dei reati più gravi che può commettere un automobilista, mettendo a rischio non solo la sua sicurezza ma anche quella degli altri. In Italia il fenomeno delle auto in circolazione sprovviste di copertura assicurativa ha raggiunto nel corso di questi ultimi anni delle dimensioni davvero preoccupanti, tanto da spingere le istituzioni ad incrementare i controlli su strada e rendere ancora più severe le sanzioni e le multe per i trasgressori, che oscillano da un minimo di € 841 fino ad un massimo di € 3.366.

Secondo gli ultimi dati Ania, l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, il numero delle auto senza assicurazione – chiamate anche “auto bianche” – avrebbe quasi raggiunto i 4 milioni di veicoli, mettendo in evidenza una maggiore concentrazione del fenomeno soprattutto nelle Regioni del Centro e del Sud Italia. Infatti è probabile che una delle principali regioni che spinge gli automobilisti a rinunciare alla copertura assicurativa sia proprio il costo troppo elevato delle polizze auto richiesto agli automobilisti residenti in queste Regioni.

Multe e sanzioni per chi guida senza assicurazione

Guidare un’auto priva di copertura assicurativa prevede delle pesanti sanzioni e perfino il fermo amministrativo del veicolo per almeno tre mesi. A tutto questo bisognerà aggiungere anche i costi relativi alla custodia del mezzo, che saranno ovviamente a carico dell’automobilista. Inoltre, secondo una circolare del Ministero degli Interni emessa lo scorso maggio, per riavere la propria auto l’automobilista dovrà riattivare una copertura rc auto per almeno sei mesi. Il provvedimento nega ai trasgressori anche la possibilità di beneficiare di uno sconto del 30% qualora si decida di pagare la multa entro 5 giorni dalla notifica.

ll provvedimento chiarisce che il blocco del veicolo avverrà anche nel caso in cui l’automobilista provvederà all’immediato pagamento del verbale. Unico modo per tutelarsi è quindi riattivare subito la copertura assicurativa. Quindi per regolarizzare la sua posizione l’automobilista sorpreso alla guida di un veicolo senza copertura assicurativa dovrà: effettuare il pagamento della multa entro 60 giorni dalla data di notifica, attivare l’assicurazione per almeno sei mesi, pagare tutte le spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sequestrato. Solo in questo caso la polizia potrà restituire l’auto.

Cosa succede se si paga la multa ma non si riattiva l’assicurazione?

Nel caso in cui l’automobilista dovesse pagare la multa senza riattivare la copertura assicurativa per i sei mesi successivi, al termine dei sessanta giorni concessi la polizia invierà il verbale al Prefetto. Quest’ultimo, alla luce di tutti i dati, stabilirà una nuova data utile per la riattivazione della polizza obbligando inoltre l’automobilista a fornire una prova tangibile dell’avvenuto rinnovo delle polizza. In genere il giorni concessi per il rinnovo dell’assicurazione sono pochi proprio per limitare l’ammontare delle spese di custodia che nel frattempo vengono anticipati dalla Prefettura.

Aumentano i controlli per i trasgressori

Oltre all’aumento degli importi delle multe, per contrastare il fenomeno delle auto senza assicurazione sono stati anche intensificati non solo i controlli sulle strade  con Telecamere, Tutor e Ztl, ma anche la tracciabilità dei veicoli. Infatti collegandosi al Portale dell’Automobilista è possibile accedere alla pagina Verifica Copertura Assicurativa Rca e controllare la situazione assicurativa dei veicoli a motore e dei rimorchi immatricolati, semplicemente inserendo il numero di targa nell’apposito form.

Grazie al continuo aggiornamento dei dati da parte di tutte le compagnie assicurative è possibile non solo verificare la situazione del proprio veicolo ma anche individuare eventuali problemi ed eventuali anomalie. In casi del genere è comunque opportuno contattare la propria compagnia assicurativa per risolvere la questione, solo in questo modo sarà possibile evitare ulteriori problemi e costi aggiuntivi.

Per informazioni e assistenza vai allo sportello Auto – Moto

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 22 novembre 2016

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