BENZINA: aumenti ingiustificati e inaccettabili

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Roma, 10 febbraio 2015 – “Gli aumenti sulla rete italiana dei carburanti verificatisi oggi non trovano giustificazione alcuna e sono inaccettabili”, ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario nazionale dell’Unione Nazionale Consumatori (segui @massidona su Twitter).

“Come al solito è bastato un solo giorno, ieri, di aumento del prezzo del petrolio sui mercati internazionali perché immediatamente le compagnie ritoccassero al rialzo i prezzi dei carburanti. Considerato che oggi, invece, il petrolio sta nuovamente scendendo, ci domandiamo se domani il prezzo della benzina sarà ribassato” ha commentato con ironia l’avv. Dona.

“La differenza di prezzo rispetto alle compagnie no-logo italiane così come lo stacco rispetto alla media europea dimostrano, in realtà, che ci sono ancora margini per ridurre il prezzo dei carburanti” ha concluso Dona.

 

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Marco

l’Unione petrolifera può dire ciò che vuole, ma i fatti sono fatti: oggi 28 febbraio 2015 mi sono recato a Chiasso per fare il pieno di benzina come facevo sempre prima della abolizione da parte della Banca centrale svizzera della soglia minima di cambio di 1,20 franchi per un euro: il cambio euro/franco svizzero di oggi è 1.06705. Il prezzo in euro della benzina verde al distributore Erg di Chiasso più vicino al confine italiano e
è oggi 28 febbraio 2015 di euro 1.361, che corrisponde a franchi 1.4523, a fronte di un prezzo MINIMO in Italia, nel raggio di 30 km dal confine, di 1.469 euro. Una differenza di oltre 10 centesimi al litro. Signori petrolieri questi sono dati di fatto non interpretazioni.

Raffaele Acierno

Ho appena fatto gasolio alla Esso “Chianti” di Firenze sulla autostrada A 1 direzione Roma al prezzo di 1.620,00 un vero ladrocinio visto che il petrolio è quotato a 53 dollari al barile, questi sono prezzi che venivano praticati quando il petrolio era quotato oltre gli 80 dollari al barile, spero che ci sia qualche organo competente che possa frenare tutto ciò, perché non è giusto che nel culo lo debba prendere sempre il consumatore.

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