EFFICIENZA ENERGETICA – Come l’Italia intende applicare gli impegni della nuova direttiva?

commenta  |   stampa  |  pdf

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 2 dicembre 2011 – La Fondazione Consumo Sostenibile (della quale fa parte anche la nostra Unione Nazionale Consumatori, UNC) promuove un incontro per approfondire come l’Italia intende applicare la nuova direttiva sull’efficienza energetica. Al confronto, che si terrà lunedì 5 Dicembre 2011, ore 14.30 presso il GSE viale maresciallo Pilsudsky, 91, parteciperanno la Commissione Europea, Direzione energia rappresentata  dalla Dott.ssa Gergana Miladinova, il Sottosegretario all’Ambiente Tullio Fanelli, rappresentanti dei partiti On. Stefano Saglia e On. Federico Testa,  rappresentanti dell’imprese, e delle associazioni dei consumatori, dell’Autorità e del Ministero.

“Sull’efficienza energetica, sottolinea il Presidente della Fondazione  Consumo Sostenibile Paolo Landi, siamo tutti coinvolti: lo sono le famiglie per contenere la spesa della bolletta energetica, lo sono le imprese e soprattutto, lo sono gli edifici pubblici e condomini ove si registrano le maggiori inefficienze e sprechi sull’energia. Sarà importante capire cosa intende fare il nuovo Governo, con quali incentivi e strumenti intende rispettare gli obiettivi della direttiva”.

Nell’incontro la FCS presenterà anche una proposta per conciliare la necessità di investimento sull’efficienza energetica e i vincoli e le difficoltà di bilancio, resi sempre più acuti dalla crisi economica.

La Fondazione Consumo Sostenibile nasce con la collaborazione dell’Unione Nazionale Consumatori e Lega Consumatori, nel settembre 2011 da un idea di Paolo Landi con l’obiettivo di promuovere una cultura del consumo sostenibile, la responsabilità sociale d’impresa e la cooperazione internazionale.

Prendendo ispirazione dal messaggio della lettera Enciclica di Benedetto XVI “Caritas in veritate” (n.66) si vuole sviluppare la creazione di un "centro", di una “rete” (reale e virtuale allo stesso tempo) dove poter fare maturare i concetti di sostenibilità e responsabilità legati da una parte ai consumatori (un consumo responsabile) e dall’altra alle imprese (responsabilità sociale d’impresa) il tutto dentro la cornice dell’Unione Europea.

   Hai bisogno della nostra assistenza? Contattaci

Vuoi commentare questo articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti.

*

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2016 Unione Nazionale Consumatori
© 2016 Unione Nazionale Consumatori