ENERGIA: aumentano le tariffe, urgente porre fine alla speculazione dei servizi di dispacciamento

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Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

La nostra Unione e Federconsumatori i sono indignate ed incredule di fronte all’ennesimo aumento delle tariffe elettriche e del gas. E’ urgente porre fine alla speculazione sul mercato dei servizi di dispacciamento, che pesa sulle bollette per circa 1 miliardo di euro a trimestre.

Roma, 28 giugno 2016 – Proprio mentre le commodities energetiche (petrolio e gas) vanno verso il basso e diventa significativo il peso delle rinnovabili, per un perverso fenomeno il costo dell’elettricità cresce.

In inverno, quando i  consumi di gas dovuti al freddo crescono, aumentano maggiormente le tariffe del gas (ma quest’anno crescono inspiegabilmente anche nella bella stagione…).

In estate, quando per il raffrescamento i consumi elettrici toccano le punte più alte, aumenta il prezzo del kwh.

Il resto dell’anno conta poco: i guadagni si realizzano nei periodi citati.

Oggi, a pesare sul costo dell’elettricità c’è il fenomeno tutto italiano del costo del dispacciamento (in bolletta tra gli oneri di rete), altri 300 milioni circa a trimestre.

In una fase del mercato elettrico contraddistinta dalla sovraccapacità, assistiamo ad un aumento finalizzato alla speculazione sul mercato dei servizi di dispacciamento: l’offerta di energia viene “sequestrata” dagli speculatori (traders e produttori termoelettrici), che sono in grado di rendere corto (la domanda supera l’offerta) un mercato che di per sé sarebbe lungo, come denunciato dal Coordinamento Consorzi di Confindustria.

Cosa fa il GME – Gestore del Mercato elettrico? Perché non interviene? E TERNA? Tutte impassibili le autorità preposte: Antitrust, AEEGSI e MISE di fronte ad una speculazione che evidenzia anche un abuso di posizione dominante e taglieggia i consumatori domestici, dal momento che potrebbe pesare in bolletta, per più di un miliardo di Euro a trimestre.

Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori denunciano questa grave speculazione, pretendono che le autorità competenti prendano severi provvedimenti e chiedono al Parlamento di aprire una indagine parlamentare, che faccia luce e metta fine a questa intollerabile vicenda.

Gli effetti del cattivo funzionamento del mercato elettrico si vedono in bolletta.

Gli operatori, le autorità preposte ed il Governo non possono stare a guardare.

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Gloria Soncini

Sono pienamente d’accordo, il costo (al netto) dell’energia si abbassa sempre di più sulla carta e al momento della stipula del contratto, ma quello che costa è il “servizio di rete” che a bolletta finita incide per un 60%. un bel “servizio” con i fiocchi!!

Pietro Mario

Si verifica, invece di una FALSA privatizzazione il solito monopolio sulle fonti energetiche.

fabio

Come x le banche, la wolksvagen ,enel , terna ecc i poteri forti ,le multinazionali,le false privatizzazioni e liberalizzazioni il mercato tutti pretesti x fregare la gente….vogliamo aprire gli occhi anche sulla la raccolta rifiuti, che con l’avvento della raccolta porta a porta che benefici han portato agli utenti -clienti ? tutto viene reciclato venduto alle aziende che trasformano carta cartone vetro plastica , ma non ho visto una volta che riducono la tariffa, tutte aziende quotate in borsa per fare profitti e ingrassare sempre sti colletti bianchi che si insinuano nei consigli di amministrazione , politici silurati ma amici dei sindaci ecc. uno schifo italiano

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