ENERGIA: bollette più care d’Europa, il Governo abbassi le imposte

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Secondo i dati Eurostat, l’Italia si situa tra i Paesi più cari dell’Ue per la bolletta energetica a carico delle famiglie. Per Unc: fondamentale abbassare le imposte.

Roma, 27 maggio 2016 – Secondo i dati Eurostat resi noti oggi, l’Italia si situa tra i Paesi più cari dell’Ue per la bolletta energetica a carico delle famiglie. Il costo del gas in Italia è il quarto più alto nell’Ue in termini assoluti. Ben sopra la media Ue anche l’impatto fiscale sulle bollette: 39% la tassazione sui costi dell’elettricità in Italia contro il 31% Ue, il quarto onere più alto, 35% sul gas contro il 23% Ue, il quinto più alto.

“Eurostat attesta che le accise e le imposte sull’energia in Italia sono esorbitanti e vanno abbassate, a cominciare dagli oneri di sistema, dove paghiamo gli incentivi per le fonti rinnovabili, per la messa in sicurezza del nucleare, per le imprese energivore e per le Ferrovie dello Stato” ha dichiarato Pieraldo Isolani, Responsabile settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.”

“A questa situazione va aggiunto che l’aumento dei prezzi dell’energia derivante dalla eliminazione del mercato tutelato a partire dal 1° gennaio 2018 contenuta nel ddl concorrenza, produrrà un ulteriore aggravio per le famiglie ed un regalo alle società energetiche” ha concluso Isolani.

 

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Pier Luigi Caffese

Se riduci le tasse sull’energia devi bilanciare con altra voce tasse.Se invece produci energia base acqua e mare la bolletta costa 100 euro MWh e con il 30% di tasse andiamo a 130 MWh meglio degli attuali 170-200 euro piu’ tasse.Se produci 550 TWh e di questi 350 Twh sono di acqua-mare con pompaggi a 20 euro MWh contro i 100 euro MWh del gas,vedi che la bolletta del gas diminuisce perchè il grosso dell’energia acqua o mare ,ti costa poco.Ma Calenda non sa fare questi calcoli e l’Eni,Enel,Terna non li mostrano per godersi le loro care rendite.Non sono le tasse a creare energia cara ma il consociativismo in energia.Quei 9 miliardi finti rinnovabili sono la paga al trio per spostare operai da fossile a rinnovabile,pagando noi e non l’Eni,Enel o Terna.Che poi un petroliere,un ex monopolista caro,un monopolista vero di trasmissione potenza,sappiano progettare rinnovabili a 20 euro a MWh come faccio io,è la migliore barzelletta.Calenda non ha capito che concordare energia significa non essere competitivi a livello mondiale.Chi è il fesso che viene a investire in Italia in energia non digitale,lobbistica e senza calcoli di efficienza.

aurelia

Salve: Non è una novità che chi foraggia i gestori energetici in molti modi sono gli UTENTI-iperspremuti. Meraviglia che nonostante queste rilevazioni EUROPEE, il governo non faccia nulla per venire incontro alle aspettative degli ELETTORI. La misura è colma!

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