INTERNET – Tutto pronto per la conferenza!

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 8 febbraio 2012. Appuntamento questa mattina a Roma (Galleria Alberto Sordi, 53), alle ore 10.45 con la conferenza “L’influenza corre sul web”, organizzata dalla nostra Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con Anifa. Tra i temi che si tratteranno nel corso della mattinata: l’automedicazione, l’attendibilità delle fonti di informazione in materia di salute e i rischi che si corrono sul web.

Ecco le dichiarazioni dei partecipanti all’evento:

L’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, presenta l’app “Automedicazione” esprimendo soddisfazione per questo nuovo canale per educare ed  “influenzare” i consumatori.

“Il successo della nostra app ‘automedicazione’, che in poco più di due mesi ha  superato 100 mila download, dimostra  che il connubio tra tecnologia e salute può funzionare. In particolare, la salute è uno di quegli argomenti sui quali i consumatori vogliono esercitare autonomia di scelta e responsabilità decisionale approfittando delle informazioni presenti sulla rete internet a condizione che siano affidabili. Per questo motivo è nata la collaborazione tra la nostra Unione Nazionale Consumatori e Anifa per la realizzazione di un app che consente di consultare un elenco dei piccoli malesseri più diffusi (mettendo a disposizione anche una ricerca per sintomi) e una sezione farmaci in cui è possibile leggere un elenco di categorie terapeutiche e i corrispondenti principi attivi. Tutto a portata di mano, nello schermo del proprio telefonino, ma sempre in sicurezza, grazie alle nostre avvertenze che accompagnano l’app”.

Stefano Brovelli, Presidente di Anifa (Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione), sottolinea l’importanza di un’informazione attendibile sui temi relativi alla salute.

 “La trasformazione nel campo dell’informazione, esplosa prima con internet e poi con i social network, ha reso il cittadino-paziente sempre più informato e consapevole, e i farmaci di automedicazione sono la categoria di prodotti sui quali il cittadino esercita maggiormente la propria autonomia decisionale. Si vendono senza ricetta medica perché, nel loro impiego ampiamente diffuso e di lungo periodo, si sono dimostrati sicuri ed efficaci ed in tal senso hanno ricevuto un’esplicita autorizzazione dall’Autorità Sanitaria. Sono indicati per il trattamento dei disturbi lievi o passeggeri affrontabili anche senza l’intervento del medico ma se necessario, con il consiglio del farmacista. Hanno un ‘bollino rosso’ di riconoscimento riportato sulla confezione. Come rappresentante delle imprese del settore, credo che questa app rappresenti un esempio concreto di quella che, a nostro modo di vedere, deve essere la strada per affrontare correttamente la sfida che internet pone al tema della salute: occorre favorire e sostenere quelle iniziative di informazione che esplicitano e rendono chiara e trasparente la propria fonte”.

Il Professor Achille Patrizio Caputi, Direttore del Dipartimento Clinico-Sperimentale di Medicina e Farmacologia dell’Università degli Studi di Messina, illustra i vantaggi e i rischi dell’automedicazione:

 “L’automedicazione, unita ad una corretta informazione, è una pratica utile per il trattamento dei più comuni e lievi disturbi di salute. E se da un lato i farmaci di automedicazione offrono opportunità terapeutiche scientificamente testate, dall’altro occorre che il cittadino-paziente presti la dovuta attenzione, onde evitare errori e possibili rischi. Uno dei fenomeni che rischiano di essere trascurati è la contemporanea assunzione di farmaci e la loro possibile interazione. E’ tutto riportato sul foglio Illustrativo, ma è bene tenerlo sempre presente e, comunque, chiedere al farmacista o al medico un consiglio. L’app sviluppata dall’Unione Nazionale Consumatori e da Anifa è un buon compendio di informazioni, che il cittadino può portare con sé e consultare in qualsiasi momento, anche all’estero. Si inserisce in quello spazio fondamentale -tra l’assoluto irriflessivo fai da te e l’altrettanto pericolosa illusione di aver capito tutto- in cui si realizza la scelta responsabile. Non si scherza con la salute, né coi farmaci, per questo è positivo che Unione Nazionale Consumatori e Anifa abbiano speso il proprio nome su questo strumento. In una società dove siamo sempre più siamo bombardati da informazioni, consigli, indicazioni è importante avere qualche punto di riferimento, qualcuno che mettendoci la faccia si assume la responsabilità di quello che dice”.

Luca Moschini, Esperto ICT ed innovazione di  Viamatica Srl, valuta le prospettive e le sfide che il web in mobilità dovrà affrontare.

“La penetrazione degli smartphone nel nostro Paese ha raggiunto i 20 milioni di utenti, si tratta di un fenomeno in crescita esponenziale, fenomeno trasversale a tutte le fasce sociali della popolazione. Questo scenario apre interessanti opportunità per le aziende italiane e per i cittadini, molte aziende hanno compreso il valore del mobile come canale di relazione con i consumatori. Vivere il web in mobilità sta orientando il nostro modo di relazionarci con gli altri e guidando le nostre scelte nei consumi di tutti i giorni”.

Il colonnello Umberto Rapetto, Comandante del GAT (Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza) avvisa sui rischi del web anche nel campo dell’acquisto dei farmaci.

 “Dietro a quello schermo di computer o telefonino, che ci sembra tanto familiare e, quindi, amico, si apre un mondo di dimensioni inimmaginabili, ricco di opportunità e di alcuni pericoli. La salute non sfugge a questo, anzi è uno dei temi maggiormente cliccati e discussi in rete. Digitando su internet il nome di un qualsiasi medicinale, escono immediatamente decine e decine di siti; come capire di chi ci si può fidare?

Non tutti sanno che la vendita di farmaci on-line in Italia è vietata eppure molti siti propongono la fornitura di medicinali. Se poi aggiungiamo che proprio i farmaci sono i prodotti più contraffatti sul web ecco delineato un mercato paradossale sule quale le istituzioni come la Guardia di Finanza hanno un gran lavoro da sviluppare".

Nell’ambito della conferenza sarà anche consegnato il premio al vincitore del concorso “APProposito di APP”.  Il concorso per la realizzazione della nuova APP dell’ Unione Consumatori ha avuto un gran successo con decine di progetti pervenuti; la vincitrice è Daniela Ghiotto di Torino con l’APP “Come lo riciclo” dedicata al riutilizzo di numerosi oggetti che, invece di finire nella spazzatura potrebbero essere riadattati in maniera creativa; un ulteriore riconoscimento va a Renato Galdo di Salerno che si è aggiudicato il premio della critica per la fattibilità e la vicinanza al tema di consumo della sua APP “Mangiami’”.

 

Per ulteriori informazioni:

Simona Volpe, Ufficio stampa

Unione Nazionale Consumatori

Tel: 06-32695357

Mobile: 327- 4761405

e-mail: simona.volpe@consumatori.it

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