NATALE: luci e addobbi in sicurezza

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Case non solo belle, ma anche addobbate in sicurezza in vista del Natale:  a cosa fare attenzione quando si fa l’albero e si montano le luci.

Roma, 4 dicembre 2015 – “Saranno molti gli italiani che approfitteranno di questo lungo week end per addobbare casa in vista del Natale, ma oltre all’estetica è fondamentale puntare alla sicurezza”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (http://www.consumatori.it).

“Dalla stabilità degli addobbi al rischio incendio, senza dimenticare il pericolo di alcuni giochini per i più piccoli, è bene adottare alcuni accorgimenti per evitare incidenti domestici”, afferma Dona, che aggiunge: “fissate bene le decorazioni, facendo particolare attenzione, soprattutto se ci sono dei bambini in casa, agli addobbi in vetro (meglio metterli nei punti più alti) e a quelli che hanno parti piccole che possono esser ingerite; scegliete con cura anche la base dell’albero, che deve essere proporzionata alle dimensioni e se è il caso andrebbe rinforzata per evitare che l’albero si rovesci”.

Tutti gli addobbi, così come le luci, devono essere a norma; per riconoscerli la prima regola è acquistarli esclusivamente da rivenditori autorizzati, evitando le bancarelle che spopolano nelle piazze cittadine; particolare attenzione alle illuminazioni: se si riciclano catene luminose dell’anno precedente è bene ispezionare con cura spine, filo e luci. Se, invece, sono nuove devono avere il marchio Ce e anche altri certificati di sicurezza privati (come il marchio IMQ); inoltre l’etichetta deve riportare le istruzioni in italiano e l’indicazione se è per uso interno o esterno. Ricordiamo, infatti, che le catene luminose per esterno sono a bassa tensione (12 o 24 Volts), cioè alimentate da un trasformatore; devono essere dotate di un determinato grado di protezione (sigla IPXX) contro gli agenti atmosferici esterni. Queste possono essere classificate come protette contro la pioggia (IPX3), gli spruzzi (IPX4), i getti d’acqua (IPX5) o stagne all’immersione (IPX7).
In generale meglio preferire le catene luminose alimentate da un trasformatore in modo da evitare pericolosi surriscaldamenti; ogni presa dovrebbe avere la sua spina e in caso non sia possibile è meglio organizzarsi con una ciabatta, anche questa naturalmente di buona qualità.

“Sembrerà ovvio -conclude Dona- ma non dimenticate le luci accese quando non ci siete o durante la notte; è sempre preferibile staccare la spina prima di andare a dormire per evitare brutte sorprese!”.

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