OGM – Pericolo o opportunità?

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Comunicato stampa dell’unione Nazionale Consumatori

La discussione sugli OGM è molto aspra: esistono, infatti, pareri divergenti basati, spesso, più su aspetti ideologici che scientifici. L’Unione Nazionale consumatori apre un dibattito sul tema e invita quanti lo volessero ad inviare il proprio parere.

Roma, 5 novembre 2013 – “Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) sono argomento di discussioni anche molto aspre: esistono infatti pareri divergenti nell’opinione pubblica basati, abbastanza spesso, su aspetti ideologici che non tengono conto degli elementi di conoscenza scientifica". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, che aggiunge: "spesso le posizioni sono così estreme che si dimentica una circostanza fondamentale: la nostra alimentazione è basata per oltre il 50% su prodotti di importazione e molti di questi sono OGM".

"Purtroppo -aggiunge Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’associazione- nessuno racconta ai consumatori che certe coltivazioni intensive penalizzano la biodiversità almeno quanto si teme possano farlo gli OGM. E poi il nostro Paese è già letteralmente invaso da piante esotiche di ogni tipo: i semi utilizzati dai nostri agricoltori sono in gran parte di importazione da paesi che stanno investendo in ricerca su nuove varietà che lentamente, ma inesorabilmente, stanno soppiantando le piante autoctone; in alcune zone, animali esotici come i pappagalli stanno scacciando i piccoli passeracei italiani. Insomma, l’impressione è che non ci sia alcuna volontà di fare chiarezza ed anzi si faccia di tutto per condizionare i consumatori instillando nell’opinione pubblica il terrore degli OGM".

"E’ fondamentale invece che a parlare sia la scienza -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)-  e proprio per questo, come Unione Nazionale Consumatori, vorremmo aprire un dibattito sereno e costruttivo tra gli esperti. Partendo, dunque, da un documento scritto da Agostino Macrì e pubblicato di recente sulla rivista ‘Alimenta’ (e disponibile anche sul nostro sito) vogliamo coinvolgere nella discussione autorevoli esperti, rappresentanti delle aziende e delle associazioni e anche gli stessi consumatori che volessero intervenire sugli OGM".

"È necessario capire -conclude Macrì- se veramente il nostro Paese può fare a meno degli OGM e più in generale delle innovazioni in agricoltura in un futuro che vede aumentare le richieste di cibo e nello stesso tempo una diminuzione delle produzioni agrozootecniche. I risultati della discussione potrebbero essere utili anche alle nostre Autorità per meglio organizzare i programmi di sviluppo e definire programmi di ricerca scientifica mirati a raggiungere l’obiettivo".

Quanti volessero partecipare alla discussione possono inviare il loro parere scrivendo un’email all’indirizzo info@consumatori.it e partecipando alla discussione su Facebook e Twitter utilizzando l’hashtag #ogm.

Leggi il nostro documento di discussione

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