RC AUTO – Novità a discapito della concorrenza?

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

L’Unione Nazionale Consumatori commenta le novità approvate nel Consiglio dei Ministri per il settore RC auto.

Roma, 17 dicembre 2013 –  "Ridurre la concorrenza non è mai una soluzione e anche nel settore RC auto porterà ben pochi vantaggi ai consumatori". Con queste parole Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commenta le novità in materia di assicurazioni approvate dal Consiglio dei Ministri.

"E’ necessario insistere nel contrasto alle frodi -aggiunge Dona (segui @massidona su Twitter)- ma non possiamo imputare ai consumatori la responsabilità delle tariffe assicurative più alte d’Europa: disincentivare l’automobilista, in caso di incidente, ad affidarsi al suo carrozziere di fiducia indirizzandolo verso quello convenzionato dalla compagnia, vuol dire fare un passo indietro nelle liberalizzazioni del settore, rischiando che alcune compagnie poco serie si rivolgano a riparatori, magari poco affidabili (ancor peggio compiacenti) a spese dell’assicurato e della sicurezza dei mezzi in circolazione. Va comunque ribadito -aggiunge l’avvocato-  che il consumatore deve essere informato del percorso riparativo autorizzato, e che il carrozziere resta l’unico responsabile del lavoro verso il consumatore, per 24 mesi, anche se paga direttamente la compagnia: il Codice del Consumo non può essere ignorato e lasciato fuori dalle compagnie".

C’è poi la scatola nera, così pubblicizzata in questi giorni, che rischia di essere un boomerang, secondo il Segretario generale dell’UNC: "è vero, infatti, che le compagnie sono obbligate a praticare uno sconto tra il 4 e il 10 per cento, ma le spese di funzionamento restano a carico dell’assicurato: c’è il rischio che lo sconto sia annullato dai costi per il canone del servizio satellitare e non solo. Il consumatore potrebbe essere costretto a rimanere fedele ad una determinata compagnia solo perché ha installato il suo dispositivo".

"Infine -conclude Dona- i tempi più lunghi per perizie e risarcimenti davvero ci sembrano un’offesa per i consumatori danneggiati ed un regalo per le lobby delle assicurazioni".

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