RECUPERO CREDITI: stop dell’Antitrust a Ge.Ri

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

A seguito della denuncia da parte dell’Unione Nazionale Consumatori, l’Autorità Antitrust ha disposto per Ge.Ri la sospensione di ogni attività diretta al recupero crediti con modalità scorrette.

Roma, 3 aprile 2014 – “Ge.Ri dovrà mettere fine ad ogni attività di recupero crediti con modalità scorrette”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, esprimendo soddisfazione per la sospensione, da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, di qualsiasi comportamento di Ge.Ri “che produca effetti negativi sui cittadini”.

“Poche settimane fa -aggiunge Dona (segui @massidona su Twitter)- denunciammo all’Autorità una procedura di recupero crediti perlomeno anomala adottata dalla società; molti consumatori, infatti, segnalavano di aver ricevuto da Ge.Ri (per conto di Fastweb), solleciti di pagamento dai toni piuttosto aggressivi. Non solo nelle comunicazioni si fa riferimento a numerosi avvisi che in realtà i clienti non hanno mai ricevuto, ma per ammissione della stessa società, si agisce per ottenere il pagamento di un importo di cui non si è neanche sicuri (si legge, infatti, nella lettera: ‘costatiamo che la Vostra posizione -salvo errori ed omissioni -rimane a tutt’oggi aperta‘)”.

“Pagare i propri debiti è un dovere -conclude il Segretario generale- ma dobbiamo anche accertarci che gli importi richiesti non siano gonfiati e che i modi usati dalle società di recupero crediti siano legittimi!”

Su questo argomento leggi il post di Massimiliano Dona sul blog AAA…Acquisti.

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severino romano

E’ circa un anno che sono letteralmente vessato da Fastweb (prima per SMS) e ultimamente da GERI per il pagamento di un importo pari a 62,59 euro di cui non ho mai ricevuto fattura, neanche dopo i numerosi solleciti di invio della stessa e aver rilasciato il mio indirizzo di mail alle diverse signorine dei call center che mi chiamavano. Oggi ricevo comunicazione di sollecito ma della relativa fattura neanche l’ombra. Siamo al limite dello stalking. Nella mia città non sono l’unico in questa situazione, conosco diversi utenti nella stessa situazione. Se devo pagare voglio sapere cosa e perchè devo pagare. Ma non riesco ad avere contatti con fastweb e/o ad avere la fattura che mi dice perchè mi chiedono questi soldi. Premetto che fastweb mi ha già prelevato dal conto 90 euro per migrazione anticipata (alla fine del 1° anno di contratto). GERI mi avvisa ogni volta che registrano la telefonata. Quando ho richiamato per richiedre l’ennesima volta l’invio della fattura avvertendoli che anche io stavo registrando la telefonata mi hanno chiuso il telefono in faccia.
Come procedere?
Grazie

luigi

“potete” aiutare solo gli iscritti…… e quanto costa questa iscrizione??

Franco

Proprio oggi ho ricevuto una telefonata di una soc. di recupero crediti (07909576250 – non ho capito il nome, parlava in fretta e con accento straniero) chedendomi prima informazioni personali e poi l’autorizzazione alla registrazione. Poi mi ha detto che non ho pagato una fattura mai ricevuta (200 euro) per la disdetta dell’abbonamento e la mancata riconsegna del modem. Ci sarebbe anche da ricordare che qualche hanno fa mi hanno costretto a pagare per alcuni mesi una sim per un contratto di un cellualare mai richiesto. Seppure avessi mandato fax e parlato con il servizio clienti hanno richiesto una raccomandata e fino a che non l’ahanno ricevuta mi hanno costretto a pagere il canone.
Franco Fantaccione
05100 Terni

Unione Nazionale Consumatori
Unione Nazionale Consumatori

Gentile Franco, grazie per la segnalazione.
Purtroppo alcune società di recupero crediti usano sistemi di comunicazione aggressiva.
Non conosciamo il suo caso nei dettagli, per questo motivo se lo desidera può utilizzare gli strumenti che il sito mette a disposizione, trova tutto a questa pagina: http://www.consumatori.it/risolvi-il-tuo-problema/

Lo staff dell’UNC.

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