SALDI: si anticipi a sabato 2 gennaio

commenta  |   stampa  |  pdf

Si decide la data dell’inizio dei saldi invernali. L’Unc esprime perplessità sulla decisione di iniziare martedì 5 gennaio

Roma, 26 ottobre 2015 – A partire da domani si svolgeranno le riunioni della Conferenza Stato Regioni per decidere quando iniziare i prossimi saldi invernali. Se non si troverà un nuovo accordo, cosa probabile, si deciderà di mantenere l’avvio al primo giorno feriale precedente l’Epifania, che però quest’anno sarà di martedì.

“E’ un suicidio iniziare i saldi di martedì, anche se si tratta di un prefestivo. Da sempre i saldi sono giustamente cominciati di sabato, quando la gente ha un po’ più di tempo da dedicare alla spesa” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Nel primo giorno di saldi si realizza il 15/20% delle vendite di fine stagione che, nel complesso, rappresentano il 12% sul volume d’affari annuo. Mancare questo appuntamento, quindi, può rovinare un’intera annata. E’ inspiegabile che le associazioni di categoria dei commercianti non lo capiscano” ha proseguito Dona.

“Il settore dell’abbigliamento e della calzature è quello che in questi anni di crisi ha subito il maggiore tracollo nelle vendite. Ecco perché è importante approfittare di questa flebile ripresa dei consumi, proseguendo con offerte promozionali, sconti, vendite sottocosto e saldi anticipati” ha concluso Dona.

L’UNC ricorda che secondo l’ultimo dato Istat, relativo al mese di agosto, l’abbigliamento ha registrato un +0,7% su base annua.

“Non è molto, ma è un inizio che può avere un seguito, se si va nella giusta direzione” ha concluso Dona.

   Hai bisogno della nostra assistenza? Contattaci

Vuoi commentare questo articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti.

*

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2016 Unione Nazionale Consumatori
© 2016 Unione Nazionale Consumatori