SOCIETA’ – Mai più alla guida chi causa incidenti mortali

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 15 giugno 2009 – “Si susseguono sulle strade italiane con ormai tragica normalità incidenti mortali: solo poche ore fa sono morti una madre con il suo bambino coinvolti in un incidente, mentre tre uomini sono stati falciati da un auto sul ciglio della strada. In entrambi i casi i responsabili sono risultati ubriachi. E’ una scandalosa situazione, testimoniata anche da alcune inchieste giornalistiche, che rivela l’alto grado di insicurezza che regna sulla rete stradale italiana senza che vi sia un piano efficace per porvi rimedio, stabilendo con una norma precisa che chi commette omicidio colposo alla guida di un veicolo non possa mai più riavere la patente”. È quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, chiedendo l’intensificazione dei controlli sulla rete stradale per colpire gli automobilisti pericolosi.

“In questo Paese si parla tanto di prevenzione -continua l’Unione Consumatori- ma si ha quasi paura di pronunciare una parola: repressione. Senza la repressione ferma e sistematica del comportamento criminoso di chi causa incidenti sotto gli effetti di sostanze alcoliche o stupefacenti, senza che vi sia la certezza della pena per chi irresponsabilmente si mette alla guida di un veicolo senza essere in grado di guidarlo in condizioni psico-fisiche normali, sulle nostre strade scorrerà ancora molto sangue innocente”.

“La verità -conclude l’Unione Consumatori- è che ci sono numerose persone che non hanno i requisiti per guidare e se solo i controlli dei requisiti per conservare la patente di guida fossero più rigorosi e frequenti molti rimarrebbero a piedi e tante vite sarebbero risparmiate”.

Roma, 15 giugno 2009

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