TRASPORTI – Sardegna nuova continuità territoriale

commenta  |   stampa  |  pdf

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 24 settembre 2008 – Il nuovo bando che sarà aperto a breve per la continuità territoriale dei tre aeroporti sardi su Roma e Milano presenta novità per quanto riguarda le tariffe non residenti – che se fino ad oggi erano fisse – ora sono libere e a discrezione dei vettori.

E’ quanto dichiara Romano Satolli, presidente del Comitato Sardo dell’Unione Nazionale Consumatori, ricordando che questa situazione sarebbe molto efficace se fossero soddisfatte due condizioni fondamentali: liberalizzazione delle rotte anche su Linate e Fiumicino e non solo su Malpensa, Bergamo e Ciampino e sostegno dell’iniziativa con un intervento finanziario pubblico per ogni passeggero trasportato in modo che più passeggeri si trasportano più guadagna il vettore.

“Solo così – continua Satolli – si potrebbe avere una concorrenza vera ed efficace in grado di regolarizzare e calmierare le tariffe dei non residenti che ancora rappresentano mediamente, all’anno, il 40% del totale dei pax da e per la Sardegna. In caso contrario, in certi periodi dell’anno, soprattutto in quello estivo e nei giorni e nelle ore di maggiore domanda, le tariffe dei non residenti potrebbero raggiungere picchi decisamente insopportabili per il turismo dell’intera Sardegna sopratutto verso alcuni aeroporti (per esempio Alghero) dove non c’è una vera concorrenza. Con una effettiva liberalizzazione si potrebbe migliorare il trasporto aereo da e per la Sardegna”.

“Per avvalorare la nostra richiesta basta citare alcuni esempi: mentre nel 2007 sulla tratta Cagliari-Pisa ci sono stati 111.000 passeggeri, sulla tratta Cagliari-Firenze, invece, sottoposta ad oneri di servizio pubblico (contributo di 2,5 milioni di euro/anno) solo 42.000, perché  le tariffe medie ponderate per Firenze erano pari al doppio rispetto a quelle per Pisa. Inoltre, dopo l’apertura di Malpensa e di Bergamo alla concorrenza, l’aeroporto di Linate nei primi 6 mesi del 2008 ha perso sulla tratta Cagliari-Milano più di 40.000 passeggeri a favore degli altri due scali lombardi i quali, sempre nello stesso periodo, sulla medesima tratta hanno avuto 130.000 passeggeri”.

Roma, 24 settembre 2008

   Hai bisogno di assistenza su questo argomento? Clicca qui!

Vuoi commentare questo articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti.

*

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2016 Unione Nazionale Consumatori
© 2016 Unione Nazionale Consumatori