TURISMO – Più microvacanze e meno multiproprietà

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 26 giugno 2008 – Estate, tempo di vacanze per gli italiani, anche se con un occhio sempre attento a come risparmiare, a causa del caro vita e del caro petrolio. Le tendenze del 2008, secondo le stime dell’Unione Nazionale Consumatori, sembrano orientarsi sempre più verso le microvacanze e i viaggi low cost (ma bisogna fare attenzione). Scende la passione per la multiproprietà.

Un vero e proprio boom si registra infatti sul fronte delle microvacanze, chiamate così perchè prevedono soggiorni brevi, da una a tre notti di permanenza. “Le vacanze cosiddette ‘mordi e fuggi’ costituiscono un fenomeno di eccezionale rilievo economico e i dati Istat confermano un aumento cospicuo nell’ultimo anno”, dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori. Dai dati relativi al 2007 risulta infatti che le microvacanze con pernottamenti fino a tre notti sono aumentate del 9,6% rispetto al 2006. I soggiorni di vacanza più lunga invece (di più di 4 notti), hanno subito una diminuzione rispetto al 2006 (- 2,1%). Considerando sia le vacanze brevi, sia le lunghe, la durata media dei soggiorni di vacanza si attesta nel 2007 a 6,4 notti, rispetto alle 7,1 notti del 2006 (dati Istat).

Un altro tipo di vacanza che, secondo quanto rilevato dallo Sportello Sos Turismo dell’Unione Consumatori, sembra vivere ultimamente un momento di crisi è la multiproprietà, che consiste nel diventare comproprietari di un immobile per una quota millesimale, riservandosi il diritto di disporne pienamente in un periodo dell’anno predeterminato. L’Unione Consumatori ha ricevuto diverse segnalazioni riguardanti inefficienze e disservizi da parte di viaggiatori che lamentano casi di vere e proprie truffe.

Per ciò che riguarda i voli low cost, altra tendenza in forte ascesa negli ultimi anni, bisogna registrare che quest’anno i prezzi sono un po’ in rialzo. Secondo un’elaborazione de Il Sole 24 Ore, risulta che nel mese di maggio 2008 il prezzo dei biglietti delle compagnie a basso costo è cresciuto del 14% rispetto al 2007, passando in media da 71 a 81 euro. L’Unione Consumatori consiglia di scegliere attentamente e vagliare bene le offerte, e nel caso di disservizi o inadempienze di rivolgersi al proprio sportello SOS TURISMO sul sito www.consumatori.it .

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