VOLKSWAGEN: evasive le risposte dell’Ad ai consumatori

Redazione UNC
21 Gennaio 2016
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Si è conclusa ora una riunione al CNCU tra le associazioni dei consumatori e l’ad di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio . Alle domande sulle ripercussioni delle modifiche sulle prestazioni delle auto l’azienda è stata evasiva. Roma, 21 gennaio 2016 – L’Unione Nazionale Consumatori ha rivolto a Nordio la seguente domanda: “sappiamo che stanno arrivando lettere a proprietari dei veicoli interessati per il richiamo, anche se l’albo dei richiami del MIT ancora non riporta alcuna indicazione. Ci può dire se il richiamo prevede la riprogrammazione della centralina, ed ha conseguenze sulle prestazioni di velocità, ripresa e accelerazione dei veicoli?” La risposta dell’ad della Volkswagen è stata: “c’è l’impegno della casa madre di fare in modo che gli interventi non impattano sulle prestazioni del veicolo, non c’è però la garanzia che questo sarà possibile”. Si è poi detto disponibile ad un confronto, ma solo con le associazioni di consumatori che hanno scelto di dialogare e non di andare in tribunale. “Siamo preoccupati perché il timore sulle prestazioni potrebbe portare molti consumatori a non effettuare il richiamo. Ma la risposta della Volkswagen è stata al momento evasiva” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori. “Un incontro che avevamo chiesto da tempo, nella speranza che la Volkswagen potesse già chiarire i dubbi e le perplessità dei consumatori. Ma evidentemente la Volkswagen continua a prendere tempo dando risposte elusive oppure non è in grado di dare risposte esaurienti. In entrambi i casi è un problema, oltre che una delusione!” ha proseguito Dona. Per questo l’UNC invita chi ha ricevuto una lettera dalla Volkswagen a contattare  al più presto gli esperti dell’Unione Nazionale Consumatori attraverso lo sportello Auto e moto dell’associazione a questo link https://www.consumatori.it/sportello-auto-moto/ L’Unione Nazionale Consumatori ha avanzato alla Volkswagen due proposte per uscire da questa ingarbugliata situazione: 1) Dare un valore aggiunto al veicolo offrendo una convincente estensione di garanzia di almeno due anni a chi farà eseguire il richiamo, con esecuzione gratuita del tagliando di manutenzione ordinaria alla scadenza immediatamente successiva. 2) Lasciare le cose come stanno, ma VW dovrà riconoscere un valore di permuta bloccato.
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