WEB: partecipa al sondaggio su e-payment e bitcoin

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Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

L’Unione Nazionale Consumatori lancia il sondaggio “Moneta elettronica e bitcoin, quanto ne sai?” per misurare la consapevolezza dei consumatori sui nuovi sistemi di pagamento. I risultati del sondaggio saranno presentati al “No Cash Day”, il prossimo 26 giugno.

Roma, 19 giugno 2014 – Il rapporto con la moneta elettronica, la novità dei bitcoin e le aspettative nei confronti della moneta virtuale: sono questi i punti fondamentali del sondaggio “Moneta elettronica e bitcoin, quanto ne sai?”,  lanciato dall’Unione Nazionale Consumatori e sui social network Facebook e Twitter.

Partecipa al sondaggio

“Prima o poi -afferma il Segretario generale, Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter)– anche nel nostro Paese la moneta elettronica dovrà sostituire l’uso delle banconote, uniformandosi a ciò che accade già da tempo negli altri Paesi della Comunità Europea, dove la circolazione del danaro contante  è solo una ridotta percentuale dei flussi monetari. Perché ciò accada è necessaria un’azione di contenimento dei costi di carte di credito e bancomat, ma anche e soprattutto un’adeguata informazione dei cittadini sull’utilizzo di e-payment e nuove monete. Per questo motivo, in concomitanza del ‘No Cash Day’ del prossimo 26 giugno, abbiamo lanciato sul nostro sito un sondaggio volto a misurare il livello di consapevolezza dei consumatori sulla moneta elettronica e i nuovi metodi di pagamento”.

“Tra gli argomenti di discussione del sondaggio -aggiunge Dona- ci sono anche i bitcoin, che rappresentano per alcuni l’alba di un sistema monetario rivoluzionario, mentre per altri si riveleranno ben presto una bolla speculativa che imploderà su se stessa: abbiamo chiesto ai consumatori se ne hanno mai sentito parlare e quali caratteristiche dovrebbe avere la moneta virtuale per essere davvero affidabile. I risultati del nostro sondaggio saranno presentati il 26 giugno a Montecitorio proprio nell’ambito del ‘No Cash Day’ “.

Guarda il sito No Cash Day

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Gabriella

Si dovrebbe pagare tutto con il bancomat perché ci sarebbe meno evasione, e prendere dei provvedimenti se il negoziante non fa usare il bancomat o non lo installa. Nei paesi civili si usa il bancomat per tutto, anche nei bar, e chi gira con il contante è considerato uno spacciatore. Ci sarebbero anche meno scippi e se fosse tutto online non ci dovrebbero essere spese esagerate per i negozianti, che dovrebbero avere in comodato d’uso il pos senza spese o con un costo contenuto. Ma in Italia tutto è speculazione.

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