Consumi stimati e bollette di conguaglio

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Sono un cliente del gas. Perché quasi tutte le mie bollette mi fanno pagare il gas sulla base di consumi stimati e non effettivi, e poi ricevo bollette di conguaglio incomprensibili e spesso con importi elevati che mi mettono per pagarle? 

I contatori del gas sono meccanici e quindi è necessario procedere alla lettura manuale da parte degli operatori incaricati dalle Società di Distribuzione del gas. L’Autorità per l’energia prevede che ai clienti domestici debba essere fatta almeno un tentativo di lettura ogni anno per i consumi inferiori a 500 mc di gas all’anno, e di uno ogni sei mesi per i consumi superiori a 500 mc.

Le Società non sempre sono in grado di rispettare questo obbligo, specialmente se il contatore del gas si trova dentro l’appartamento ed il cliente non è in casa al momento in cui l’operatore passa per la lettura. Ma purtroppo, spesso non viene rispettato neanche se il contatore si trova sulla strada o nell’atrio del condominio.

Questo è un grave problema che provoca l’emissione di numerose bollette stimate, con grave disagio per i clienti. Le Associazioni Consumatori hanno chiesto all’Autorità di intervenire per obbligare le Società ad effettuare la lettura dei contatori alle scadenze stabilite, almeno per i contatori accessibili (in strada o nell’atrio dei condomini).

In ogni caso, è bene che i clienti domestici si abituino a comunicare periodicamente alle Società l’Autolettura del proprio contatore, che tutte le Società sono obbligate a ricevere ed a tenerne conto nell’emissione della bolletta successiva.

(Pieraldo Isolani)

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