Denuncia per pubblicità ingannevole

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Ho visto in tv una pubblicità che secondo me è ingannevole, cosa posso fare per denunciarla?

Ogni cittadino e qualsiasi associazione od organizzazione che ne abbia interesse può richiedere l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) per denunciare i casi di pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette. Il termine per la conclusione del procedimento è di centoventi giorni, decorrenti dalla data di protocollo della comunicazione di avvio e di centocinquanta giorni quando si debba chiedere il parere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il termine può essere prorogato, con provvedimento motivato, in presenza di particolari esigenze istruttorie, fino ad un massimo di trenta giorni, ovvero, nel caso in cui il denunciato presenti degli impegni, fino ad un massimo di sessanta giorni. Entro e non oltre trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di avvio del procedimento, il denunciato può presentare, in forma scritta, impegni tali da far venire meno i profili di illegittimità della pubblicità.
L’Autorità valuta gli impegni e: qualora li ritenga idonei, dispone con provvedimento la loro accettazione rendendoli obbligatori per il denunciato, chiudendo il procedimento senza accertare l’infrazione; qualora li ritenga parzialmente idonei, fissa un termine al denunciato per un’eventuale integrazione degli impegni stessi;
nei casi di grave e manifesta ingannevolezza o illiceità o in caso di inidoneità degli impegni, delibera il rigetto degli stessi.

L’Autorità, in caso di particolare urgenza, può disporre, d’ufficio e con atto motivato, la sospensione della pubblicità ritenuta ingannevole o della pubblicità comparativa ritenuta illecita.

(Dino Cimaglia)

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