Pagare i servizi di rete

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Da gennaio 2011 sulle bollette dell’elettricità e del gas, fanno pagare i  servizi di rete, quando precedentemente questi costi non erano presenti in bolletta. Tutto questo è legale?

L’indicazione in bolletta dei costi dei servizi di rete è corretta perché risponde a quanto stabilito dalla Delibera dell’Autorità per l’energia 202/09, in vigore dal 1° gennaio 2011. Tale Delibera, con l’intento semplificare le bollette e di facilitarne la comprensione, ha obbligato le Società di Vendita dell’elettricità e del gas a indicare nella prima pagina delle bolletta, oltre ai dati del cliente, i consumi,  l’importo da pagare, la scadenza del pagamento, ecc., anche un quadro di sintesi dove l’importo fatturato viene suddiviso nelle diverse voci che lo compongono, e cioè:

  • costo dell’energia (o servizi di vendita);
  • costo delle reti di trasporto e di distribuzione (o servizi di rete);
  • l’ammontare delle imposte e le accise nazionali e locali;
  • l’IVA sul totale imponibile

Le bollette elettriche devono riportare anche i consumi per fasce orarie.

Si ricorda che nelle bollette elettriche dei clienti domestici l’aliquota IVA è del 10%, mentre per i clienti del gas l’aliquota del 10% si applica sui primi 480 mc/annui: per gli ulteriori Smc consumati l’IVA è del 21%.

(Pieraldo Isolani)

 

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