| EDITORIALE DI M. DONA - IL DECALOGO SUI SALDI |
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Newsletter dell'Unione Nazionale Consumatori Cerca un'altra notizia La stagione dei saldi è alle porte e, seppur prevediamo un contrazione degli acquisti, per molti sarà caccia all’affare. Ma come comprare in modo consapevole e conveniente evitando di prendere il tradizionale “bidone”? Anche quest’anno la nostra Unione ha stilato un utile decalogo (disponibile sul sito www.consumatori.it) per rispondere ai quesiti dei consumatori, guidandoli verso acquisti consapevoli ed informandoli sui loro diritti. E allora il primo importante consiglio che possiamo dare è quello di non farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto solo perché il prezzo è scontato. Inoltre, è bene preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie, che sono quelli più seri e, generalmente, i più convenienti. Per i capi di abbigliamento è bene accertarsi che la composizione eventualmente dichiarata nel cartellino d’accompagnamento corrisponda a quella dell’etichetta vera e propria del prodotto. Occhio inoltre alle taglie se si acquista un indumento a due pezzi nel caso sia venduto a prezzi stracciati e non sia ammessa la prova di indossabilità, poiché potrebbero essere due taglie diverse. E se acquistiamo un prodotto difettoso e il commerciante non vuole cambiarcelo perché è in saldo? Ricordiamogli che ai sensi dell’articolo 132 del Codice del consumo (D. Lvo n. 206/2005), il negoziante è responsabile del difetto del prodotto, che sia in saldo o che non lo sia.
Autore: Avv. Massimiliano Dona |







