| PUBBLICITA' - TELEMARKETING, UN REGISTRO ANTI-INVADENZA |
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Newsletter dell'Unione Nazionale Consumatori Cerca un'altra notizia 108 (SdC – lug. 10) - Una barriera contro il telemarketing. Il Consiglio dei Ministri, in ritardo rispetto alle previsioni, ha varato il regolamento che disciplina il "Registro pubblico delle opposizioni" per gli utenti telefonici. La normativa istituisce un elenco al quale si potranno iscrivere gratuitamente tutti quei cittadini stanchi di ricevere telefonate promozionali nelle ore più disparate della giornata. Gli abbonati potranno fare richiesta di inserimento nel Registro in qualsiasi momento e con diverse modalità: telefono, compilazione di modulo on-line, posta elettronica, raccomandata o fax. La lista così ottenuta sarà messa a disposizione delle aziende nel giro di 24 ore e avrà una validità di 15 giorni per consentirne l’aggiornamento quasi in tempo reale. L’iscrizione al registro non impedirà del tutto la ricezione di telefonate non richieste. Il Governo ha infatti previsto che il sistema venga applicato solamente per quelle società che ottengono i numeri di telefono dagli elenchi degli abbonati. Le aziende che entreranno in possesso dei recapiti telefonici in altro modo, ad esempio attraverso la compilazione di un modulo al momento dell’acquisto di un prodotto, potranno contattare normalmente gli utenti per presentare le loro offerte commerciali. Bisogna, inoltre, prestare attenzione ai dati pubblicati sull’elenco telefonico: se, per esempio, si è scelto di inserire il numero cellulare sarà necessario perfezionare l’iscrizione nel registro delle opposizioni anche per tale utenza. Per facilitare l’utilizzo del nuovo strumento messo a punto dal Governo, il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti (CNCU), intende promuovere una specifica campagna di informazione rivolta a tutti gli abbonati telefonici.
Autore: Roberta Mercanti |







