Canone Rai: quando presentare la dichiarazione

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Quando si deve presentare l’autocertificazione all’Agenzia delle entrate?

L’autocertificazione, ossia la “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato” si può presentare sempre, in qualunque momento, ma con effetti diversi a seconda delle date di presentazione.

Per evitare ogni richiesta indebita di pagamento, per l’anno 2016, in via transitoria, andava presentata a titolo preventivo (e non a luglio dopo aver ricevuto la bolletta della luce) ed entro il 16 maggio 2016 (sia se con raccomandata che se attraverso Caf o in via telematica tramite Fisconline o Entratel).

Di seguito cosa succede a seconda delle date di presentazione (sempre con riferimento al solo 2016):

1) Dal 17 maggio 2016 al 30 giugno 2016:

  • Quadro A. Quelle relative al quadro A, presentate dal 17 maggio 2016 al 30 giugno 2016, hanno effetto solo per il canone dovuto per il secondo semestre del 2016, ossia perderete circa 50 euro sui 100 del canone 2016 (il canone semestrale è pari a 51,03 euro).
  • Quadro B. La dichiarazione riportata nel quadro B del modellino, ossia quando si indica comunque la presenza di un’altra utenza elettrica per l’addebito del canone (cioè quando qualcuno della famiglia paga comunque il canone), ha effetto per l’intero anno di presentazione. In questo caso, perciò, anche se dichiarate in ritardo, vi rimborseranno il canone 2016 eventualmente pagato o addebitato per errore. In pratica, in caso di dichiarazione tardiva, vi salvate dal doppio pagamento del canone. Se pagate due volte, potrete ottenere il rimborso di quanto eventualmente prelevato indebitamente in bolletta.

2) Dopo il 1° luglio:

  • Dal 1° luglio 2016 al 31 gennaio 2017.  La dichiarazione, quadro A, ha effetto solo per il prossimo canone, quello del 2017, e quindi ci rimettete tutti i 100 euro dell’abbonamento televisivo 2016.
  • La dichiarazione riportata nel quadro B del modellino, ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno di presentazione. Se, quindi, avete già pagato il canone in bolletta, potete ancora chiedere il rimborso.    ATTENZIONE: nel caso abbiate già pagato, la domanda di rimborso con motivazione codice 4 (ossia quando il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, ma il canone è già stato pagato anche su un’altra utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica) vale anche come dichiarazione sostitutiva. Quindi non c’è bisogno di compilare il quadro B dell’autocertificazione  per dichiarare che il canone di abbonamento alla televisione per uso privato non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al richiedente del rimborso in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica. E’ sufficiente compilare correttamente la domanda di rimborso.

3) Chi attiva una nuova utenza, senza essere già titolare di altra utenza residenziale, deve presentare la dichiarazione entro la fine del primo mese successivo a quello di attivazione della fornitura di energia elettrica. Per quest’anno, per le nuove utenze attivate nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016 la dichiarazione andava presentata entro il 16 maggio 2016, sia se con raccomandata che in via telematica.

Le date sopra riportate valgono solo per il 2016. A regime, nel 2017, le date sono differenti.

 

TUTTO SUL CANONE – Per capire le regole generali sulla compilazione della dichiarazione, leggi Tutto sul canone Rai

ESEMPI DI COMPILAZIONE – Per vedere gli esempi pratici di come va compilata la dichiarazione sostitutiva relativa al canone (l’autocertificazione) chiariti dall’Agenzia delle entrate, leggi Canone Rai: esempi di compilazione

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La redazione UNC
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Gianluca Pelaia

Salve, ho mandato il modulo di esenzione con sezione B compilata poiché già un altro membro della famiglia pagava il canone, questo però a maggio relatativamente alla prima rata. Non ho però rimandato il modulo d’esenzzione anche per la seconda rata da pagare. Mi verrà quindi addebbitato il restante canone da pagare?

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