Ania su Rca: occorre tagliare le spese legali

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874 (Sdc – nov. 2014) – Risparmiare sulla Rca è da sempre una delle esigenze più care ai consumatori: numerosissimi automobilisti ogni anno si ritrovano a pagare esosi premi assicurativi per circolare con il proprio mezzo privato.

Le assicurazioni in Italia, infatti, si attestano su premi assai cospicui rispetto alla media Ue con un’inevitabile ricaduta negativa sui redditi medi degli italiani. Al fine di contenere i costi, è bene sapere che, spesso, cambiare polizza affidandosi ad una nuova compagnia consente di ridurre notevolmente la spesa. Per individuare un prodotto vantaggioso si possono mettere le assicurazioni auto più convenienti a confronto avendo cura di selezionare le opzioni più in linea con le abitudini e le esigenze personali.

Recentemente l’Ania, l’Associazione delle Assicurazioni, al fine di consentire ai consumatori di risparmiare ulteriormente sul costo Rca, ha invitato il Governo a ridurre le spese legali legate alle assicurazioni. Il presidente dell’Ania Aldo Minucci ha affermato che intervenire in tal senso costituirebbe un’ottima opportunità per ridurre il prezzo delle polizze. Nel dettaglio la proposta prevede che vengano ridimensionati i risarcimenti chiesti dagli avvocati in caso di riparazioni e sinistri, monitorando le truffe nel campo dei rimborsi.

Tuttavia l’Aiga, Associazione italiana giovani avvocati, ha interpretato le parole del Presidente dell’Ania Minucci come una provocazione. Disincentivare il ricorso alla tutela legale, infatti, potrebbe lasciare alle compagnie assicurative maggiore discrezionalità nella liquidazione del danno. Mentre si accende la diatriba tra avvocati e assicuratori, per i consumatori diviene sempre più complesso orientarsi nel mondo delle polizze e, soprattutto, gestire sinistri e danni ad essi connessi.

Tra le tematiche più discusse figurano gli indennizzi per le lesioni pari o maggiori di 10 punti di invalidità permanente. Il vuoto legislativo in merito a tabelle di legge applicabili a livello nazionale per i risarcimenti da macrolesioni, crea divergenze tra regione e regione e costituisce, secondo l’Ania, dei vantaggi a favore dei danneggiati. Non sono dello stesso avviso l’Associazione italiana familiari delle vittime della strada, AIFVS, e gli operatori di settore che lavorano a difesa dei danneggiati, che ritengono che l’applicazione di una tabella unica ridurrebbe o, potrebbe addirittura dimezzare, i risarcimenti concessi agli automobilisti che hanno subito danni.

Sempre per abbattere le tariffe Rca, l’Ania vuole indurre il Governo a rendere più difficile rivolgersi al proprio carrozziere personale e assumere il controllo dei costi delle riparazioni. Al contempo ha proposto di ridurre il termine massimo per denunciare i sinistri, che attualmente è di due anni. Un lasso di tempo così vasto regalerebbe a truffatori un margine troppo ampio per organizzare e mettere su frodi ai danni delle compagnie. In definitiva, per arrivare a ridurre il costo Rca, le Assicurazioni hanno una lunga serie di proposte che occorre valutare con cura al fine di ponderare costi e benefici per i consumatori.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 5 novembre 2014

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vitosantamato

perche chi da diecianni e oltre non subisce nessun incidente deve pagare ogni anno un premio semre maggiore?

Francesco BRUNI

I costi possono essere abbattuti sensibilmente eliminando il principio della responsabilità per danni a persone ed automezzi/motoveicoli in genere ovvero renedere obbligatoria per qualsivoglia mezzo la Kasko+Infortuni del conducente e passeggeri ed utilizzare il principio di responsabilità solo per danni a cose diverse da auotomezzi e persone.- Inoltre per gli automezzi/motoveicoli in genere obbligo del risarcimento in natura ovvero porti il tuo mezzo nelle autocarrozzerie/autofficine che io assicuratore ti evidenzio nel caso di danno irreparabile vieni risarcito con un automezzo con le medesime caratteristiche del tuo.- Ho lanciato un idea studiandoci sopra in modo approfondito sono convinto che i costi possono essere abbattuti sensibilmente.-

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