Carta clonata? La banca paga

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clonazione carta di credito
Clonazione carta di credito o bancomat?La banca paga

Per ottenere il rimborso delle somme sottratte a seguito della clonazione della carta di credito o del bancomat, il consumatore può rivalersi sulla banca o sul circuito della carta di credito, che sono da ritenersi obbligati alla restituzione della cifra non autorizzata.

Nel caso in cui la banca disponga di una copertura assicurativa, è più facile ottenere la restituzione del denaro, ma anche in caso contrario e di fronte al rifiuto della banca si consiglia di insistere nella richiesta, eventualmente coinvolgendo la nostra organizzazione. (Per i consumatori che avessero bisogno di assistenza nel contenzioso con la banca e l’attivazione della pratica di rimborso, possono rivolgersi ai nostri esperti, scrivendo un’email a segnalazioni@consumatori.it o contattandoci utilizzando il nostro sportello assistenza al consumatore sulle banche).

Nel caso ci si accorga di movimenti non autorizzati sul proprio conto, la prima cosa da fare è bloccare istantaneamente la carta e contestare l’addebito per ottenere la restituzione di quanto indebitamente sottratto. Per fare queste operazioni bisognerà chiamare il numero apposito, che nella maggior parte dei casi è un numero verde gratuito, che può variare da banca a banca. E’ inoltre consigliabile di sporgere una regolare denuncia presso qualunque Stazione di Carabinieri o Commissariato di Polizia.

Come ottenere il rimborso della carta di credito o bancomat clonati?

La domanda di rimborso, corredata dalla copia della denuncia dovrà essere inviata alla propria banca e/o al circuito emittente la carta di credito con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

La clonazione della carta di credito e del bancomat è un fenomeno molto insidioso perché solitamente il titolare della carta non si accorge immediatamente di aver subito una truffa. Per questo motivo occorre predisporre sempre un controllo periodico delle proprie movimentazioni o attivare servizi di notifica sms per ogni operazione, in modo da poter prendere subito precauzioni in caso di operazioni anomale.

Leggi a riguardo anche “Carte di credito: consigli antifrode”

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Autore: Simona Volpe
Data: 30 marzo 2016

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Daniela

A me è successo e sono stata risarcita dell’intera somma dal circuito della mia carta di credito, sono informazioni molto utili.

Gianni Santillo

Sintetico, ma chiaro e completo: quindi molto utile, data la semplicità delle operazioni suggerite e la convenienza di NON lasciar cadere la faccenda – considerato per soprappiù che banche e circuiti di credito sono (e resteranno, purtroppo) fra gli attori “cattivi” degli inguacchi finanziari a spese dei clienti/consumatori

Rosy

Buongiorno, quali sono i tempi per essere risarcito?

Gennaro

Adesso le banche (la mia banca lo fa) tentano di far stipulare un’assicurazione ai propri clienti per cautelarli da eventuali clonazioni. Visto che le clonazioni delle carte di debito avvengono essenzialmente a seguito di illeciti prelievi di dati sensibili dalle banche dati degli istituti di crediti , ritengo che i costi dell’assocurazione dovrebbro essere sostenuti dalle banche e non dai clienti

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