Come smaltire i RAEE?

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1110 (Sdc – ott. 2015) – Nel numero precedente della newsletter abbiamo visto cosa sono i RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e quali sono i motivi per cui devono essere oggetto di una raccolta differenziata. Vediamo adesso quali sono le modalità – ne esistono diverse – per far confluire questi rifiuti in un circuito “virtuoso”.

Partiamo dagli elettrodomestici più piccoli: telefonini, asciugacapelli, rasoi elettrici, piccoli televisori o personal computer. Poco ingombranti e relativamente facili da trasportare, devono essere conferiti presso la più vicina isola ecologica presente nel proprio Comune.

Un’altra opportunità è offerta da tutti i “grandi” negozi di apparecchiature elettriche ed elettroniche (la legge dice: con superficie di vendita maggiore di 400 metri quadri), che sono tenuti a effettuare il ritiro “uno contro zero”. In pratica, potete consegnare gratuitamente al negoziante i RAEE anche senza effettuare nuovi acquisti. Attenzione però: vale solo per i RAEE di “piccolissime dimensioni”, cioè con la dimensioni più grande inferiore a 25 centimetri.

La faccenda si fa più complicata per i grossi elettrodomestici (lavatrici, frigoriferi, forni, condizionatori): essendo pesanti e ingombranti, trasportarli di persona all’isola ecologica può risultare complesso.

In questo caso ci sono due opzioni possibili. La prima è verificare se il proprio Comune ha attivato il servizio di raccolta a domicilio per i RAEE: in questo caso è possibile chiedere il ritiro dei vecchi elettrodomestici direttamente a casa propria. Le modalità del servizio variano da città a città, può essere gratuito o richiedere il pagamento di una tariffa apposita per il servizio (ad esempio se il ritiro avviene ai piani alti di un palazzo).

La seconda possibilità è quella di usufruire del cosiddetto ritiro “uno contro uno”. In base a quanto previsto dalla normativa, infatti, i rivenditori di elettrodomestici devono assicurare il ritiro gratuito dell’apparecchiatura da buttare al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico “equivalente”. In altre parole: se comprate una nuova lavatrice, il rivenditore è tenuto a ritirare quella vecchia senza costi aggiuntivi.

Leggi l’articolo precedente: RAEE, cosa sono e come smaltirli

Autore: Ilaria Sesana per ECODOM
Data: 21 ottobre 2015

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