Come superare la paura di un attentato?

commenta  |   stampa  |  pdf

974 (Sdc – mar. 2015) – Ciò che sta avvenendo è una vera e propria “globalizzazione della paura”: questo stato d’ansia attraversa Paesi e piazze e crea un clima di terrore diffuso, ognuno di noi si sente sempre di più minacciato e per cercare di difendersi non fa altro che limitare la propria vita. Ormai si vive in uno stato di allerta continuo ed anche le tradizionali destinazioni di vacanza diventano aree ad alto rischio come hanno dimostrato i recenti attentati a Parigi e a Tunisi.

Poco dopo il feroce attentato dei giorni scorsi in Tunisia, una delle compagnie di crociera coinvolte ha chiesto un intervento da parte dell’Associazione E.M.D.R. Europa  per dare supporto ai sopravvissuti, i feriti e i loro parenti. Un team di psicologi, attraverso la tecnica dell’E.M.D.R. (Eye Movement Desensizitation and Reprocessing) è riuscito ad intervenire direttamente sul trauma conseguente all’evento altamente stressante. “L’EMDR è uno strumento di cura veloce, che funziona già dopo poche sedute”, spiega Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente EURODAP, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico e Responsabile Comunicazione e Sviluppo EMDR. “Vivere un trauma, infatti -prosegue l’esperta- può cambiare completamente l’esistenza dell’individuo che lo ha subito, i sintomi più comuni che possono apparire sono: insonnia, continui flash-back, ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi ossessivi ed atteggiamenti compulsivi. In conseguenza del forte stress psicologico possono manifestarsi anche: cefalee, malattie cardiovascolari, problematiche a livello gastrico ed anche nella funzionalità”.

Eventi così drammatici purtroppo non sono quasi mai autonomamente elaborabili. Per questo che è consigliabile in questi casi (e in tutti quelli in cui si è esposti a forti traumi, come ad esempio catastrofi naturali, morti violente ed incidenti) rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Poiché la sintomatologia del disturbo post-traumatico da stress è molto limitante e progressiva è bene ricorrere ad un supporto competente non appena si manifestano i primi disagi.

Autore: Eleonora Iacobelli
Data
: 25 marzo 2015

   Hai bisogno della nostra assistenza? Contattaci

Vuoi commentare questo articolo? Usa questo spazio.

Usa questo spazio solo per i commenti. Per le richieste di assistenza invece vai qui.

xAvvertenza

* Campi obbligatori

I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di consumatori.it e dei moderatori eccetto i commenti inseriti degli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di consumatori.it hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di consumatori.it invita ad un uso costruttivo dei commenti.

*

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2016 Unione Nazionale Consumatori
© 2016 Unione Nazionale Consumatori