Energia: arriva la stangata?

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845 (Sdc – ott. 2014) – “Il risparmio nelle bollette del 2014 è un’amara consolazione in confronto alla stangata che ci aspetta dal primo ottobre”. E’ quanto ha dichiarato Pieraldo Isolani, Responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati diffusi dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, in riferimento al trimestre 1° ottobre-31 dicembre 2014.

Da mercoledì 1° ottobre, per tutto il trimestre successivo, gli italiani pagheranno per la luce l’1,7% in più, pari a circa 2 euro, con una spesa media annua per la famiglia tipo di 521 euro; per il gas l’incremento sarà del 5,4%, con una maggiore spesa trimestrale di 19 euro pari a 1.148 euro su base annua per il cliente tipo.

La causa è da ricondursi alla crisi Ucraina e ai rialzi stagionali della materia prima: ma perché gli aumenti in bolletta sono concentrati proprio nel periodo invernale quando le famiglie sono costrette a spendere di più per il riscaldamento? Sarebbe necessario un intervento per spalmare gli aumenti, laddove irrinunciabili, nel corso di tutto l’anno in modo da dare respiro alle famiglie.

Inoltre, è urgente la revisione del bonus sociale elettrico e del gas a tutela dei consumatori disagiati, soprattutto in vista dei mesi più freddi: ad oggi, infatti, sono ancora troppo poche le famiglie che hanno accesso al bonus rispetto a quelle che ne avrebbero effettivamente bisogno; senza contare che gli importi coprono una quota troppo bassa in rapporto alla spesa annua.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 1 ottobre 2014

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Pietro Mario

Fra false liberalizzazioni dell’energia, vere e false scuse per gli aumenti il ricatto energetico agli utenti italiani prosegue. A quanto una politica europea comune per calmierare i prezzi dell’energia??

marisa

io come disabile con acconpagnamento e un reddito di 7800 euro anniu posso avere qualche esenzione???””

wally

E che cosa c’è da pensare? Qua non se ne da fuori! Se non è per l’ucraina è per l’Abissinia che risale al 29 ed ancora stiamo pagando come accisa nella benzina!

Giuseppe

Viene giustificato l’aumento con la crisi dell’Ucraina! Ma che dicono! Per ora il gas russo arriva come prima anche se fra poco verra’ chiuso il rubinetto data la politica europea dove unica senza gas e’ l’Italia che si a chi non teme la reazione di Putin. Speriamo bene !!!

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