I genitori lo sanno: solo il vetro protegge il cibo dei bambini!

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Gli italiani sono tra i cittadini europei più interessati alla sicurezza alimentare.

E’ un dato importante, soprattutto se si pensa che il numero dei nostri connazionali che si preoccupa di queste tematiche è in costante aumento. Ciò dimostra quanto sia stato fatto nel nostro Paese per accrescere la consapevolezza dell’importanza di quello che mangiamo, della provenienza del cibo di cui ci nutriamo e della sua perfetta conservazione fino al consumo nelle nostre case.

Abbiamo già parlato della recente ricerca condotta da InSites Consulting in 11 Paesi europei volta a mettere in luce quali siano le maggiori preoccupazioni delle persone. Ne abbiamo dato una panoramica generale, cerchiamo ora di scendere più nello specifico su un tema in particolare: la sicurezza degli alimenti destinati ai bambini.

E’ proprio questo, infatti, uno dei principali motivi di apprensione: più di 9 italiani su 10, soprattutto tra i genitori più giovani, si dicono molto preoccupati della sicurezza degli alimenti che mangiano i loro figli, inquietudine che condividono soprattutto con i genitori spagnoli e croati.

Ciò che preoccupa in più alta misura è la contaminazione del cibo dal packaging, ovvero la possibilità che agenti chimici intacchino il contenuto attraverso il contenitore.

Il dato positivo è che ben il 93% degli italiani è consapevole che alcuni materiali possono avere un impatto negativo sulla salute se vengono a contatto con il cibo o le bevande.

Solo il vetro in questo senso può tranquillizzare il consumatore al 100%, poiché è l’unico materiale che non permette a nessun tipo di agente chimico di contaminare ciò che al suo interno è contenuto e conservato. Un concetto che sembra essere chiaro per i genitori italiani, visto che quasi l’80% di loro dichiara di preferire proprio il vetro nella scelta del packaging per il cibo dei loro bambini, riservando alla plastica, secondo i consumatori, il posto in fondo alla classifica.

Anche la scelta del biberon diventa essenziale per la tutela della salute del proprio bambino. Tuttavia solo il 35% degli italiani è a conoscenza della Direttiva Europea (Direttiva Europea 2011/8/EU del 28 Gennaio 2011) che ha bandito dai biberon il BPA (il Bisfenolo A, il materiale di cui erano composti fino ad allora i modelli in plastica). Anche in questo caso, quindi, il vetro è la scelta più sana e sicura e sul mercato sono presenti modelli di biberon in vetro infrangibile in grado di preservare la qualità del cibo e la salute del bambino, senza controindicazioni!

Per saperne di più sui dati di questa importante ricerca seguite la campagna #LookBeyondtheLabel (Guarda oltre l’Etichetta) sul sito www.friendsofglass.com/it, su Facebook e Twitter.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 30 luglio 2014

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Roberto

Il vetro di per se è indice di trasparenza e pulizia. Auspico un sempre maggior utilizzo e riciclo. A tal proposito invito le industrie alimentari che usano i contenitori in vetro per i loro prodotti, di usare una colla per le loro etichette di facile eliminazione. Spesso, nel voler riusare lo stesso contenitore, riciclandolo, si rinuncia in quanto non si riesce a eliminare la colla della vecchia etichetta. Rendendo il contenitore sporco e appiccicoso. Spesso rinuncio a comprare quel prodotto per questo motivo. Con danno alle stesse case produttrici e a me che rinuncio a un prodotto che mi soddisfa.

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