Il futuro è più green con il GPL e il GNL

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970 (Sdc – mar. 2015) – Il GPL (gas di petrolio liquefatto) è una fonte energetica preziosa per oltre sette milioni di famiglie italiane che con il GPL possono cucinare, scaldarsi, disporre di acqua calda. Ed è un carburante performante e economico al servizio di oltre due milioni di auto che viaggiano sulle nostre strade, nel pieno rispetto dell’ambiente, grazie alla quasi totale assenza di emissioni di particolato ed alle contenute emissioni di CO2. Con il GPL il rifornimento è assicurato in tutta Italia potendo contare su oltre 3.600 impianti di distribuzione distribuiti in modo omogeneo sia sulla viabilità stradale che sulla rete autostradale. Un settore dunque che può contribuire molto alle sfide ambientali, energetiche e sociali che il nostro Paese è chiamato ad affrontare, così come è stato sottolineato la settimana scorsa a Roma durante l’Assemblea annuale di Assogasliquidi, associazione di Federchimica che rappresenta il settore della distribuzione dei gas liquefatti (GPL e GNL), in occasione della quale il Presidente Franchi ha tracciato il bilancio dell’anno appena trascorso.

GPL COMBUSTIBILE, UNA SOLUZIONE ECOLOGICA PER RISCALDARSI, CUCINARE E PRODURRE ACQUA CALDA

Anche nel 2014 il GPL si è confermato come una soluzione ecologica e sociale per i cittadini non serviti dalla rete dei metanodotti, garantendo la possibilità di scaldarsi, cucinare, produrre acqua calda e alimentare le industrie tramite una risorsa energetica pulita ed ecologica. Proprio per i positivi vantaggi del prodotto, la richiesta che l’Assemblea di Assogasliquidi ha sottoposto alle istituzioni è stata quella di continuare a puntare su tale risorsa, anche attraverso politiche fiscali e normative che siano di stimolo e per il settore, al fine di garantire ai consumatori di poter continuare a contare sul GPL quale fonte energetica ecocompatibile. È necessario quindi che il settore venga sostenuto e che le Istituzioni giungano ad un riequilibrio della fiscalità privilegiando le risorse energetiche che contribuiscono ad abbattere le emissioni inquinanti, non solo di CO2 ma di tutti gli altri inquinanti, come ad esempio le polveri sottili e altre sostanze tossiche come la diossina, i cui effetti sono molto più dannosi rispetto alla CO2.

GPL CARBURANTE, UN PILASTRO PER TUTTO IL SETTORE AUTO

Positivo invece l’andamento dei consumi di GPL auto che nel 2014 hanno registrato un +2,1% rispetto al 2013, grazie alla scelta di una buona parte degli automobilisti italiani che sempre più numerosi preferiscono questo carburante ecologico ed economico ai prodotti tradizionali: lo dimostrano le immatricolazioni record di gennaio 2015 aumentate di circa il 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una delle poche note positive in un settore come quello dell’automotive che ha vissuto negli ultimi anni una crisi senza precedenti tornando ai livelli di mercato di circa 40 anni fa: il notevole incremento delle immatricolazioni a gas e le potenzialità ancora inespresse di queste motorizzazioni fanno ben sperare per una ripresa complessiva del settore con una nuova impronta ambientale. Molte Regioni hanno compreso il ruolo fondamentale dei gas nel campo della mobilità sostenibile e si stanno adoperando da anni per promuoverne lo sviluppo: è il caso di Lombardia, Piemonte, Puglia e Toscana che hanno introdotto l’obbligo di dotare ogni nuova stazione stradale di colonnine per l’erogazione di GPL o metano e hanno concesso l’esenzione del bollo per le autovetture a gas. “I dati dell’autotrazione testimoniano come il GPL sia davvero un’opportunità per l’Industria italiana e per la collettività e per questo va sostenuto – ha dichiarato Franchi all’Assemblea – anche tramite la definizione di nuovi strumenti di fiscalità che premino i cittadini che scelgono di utilizzare questo carburante ecologico”.

GNL, LA NUOVA OPPORTUNITA’

Anche il GNL (gas naturale liquefatto), altra fonte energetica rappresentata da Assogasliquidi, è tra i prodotti che l’Europa invita a sostenere per lo sviluppo sostenibile di ogni Stato Membro. Si tratta di un prodotto nuovo per il nostro Paese che può contribuire a soddisfare il fabbisogno energetico nazionale. Ecco perché le aziende di Assogasliquidi si stanno adoperando per iniziare a creare un’infrastruttura adeguata per favorire lo sviluppo di questo prodotto nel nostro Paese, per l’autotrasporto, in campo industriale e per la propulsione marittima.

SETTORI STRATEGICI PER LA CRESCITA DEL NOSTRO PAESE

Dunque GPL e GNL rappresentano davvero due settori strategici per la crescita sostenibile del nostro Paese. Lo ha più volte ribadito l’Unione europea e lo ha sottolineato il Presidente Franchi alle Istituzioni presenti all’Assemblea: “le istituzioni possono contare sul GPL e sul GNL, due risorse energetiche importanti e che rappresentano un settore di eccellenza, strategico per consolidare una green economy italiana” è stato l’appello espresso da Franchi.

I NUMERI DEL COMPARTO GPL NEL 2014

  • AZIENDE DISTRIBUTRICI: 534 operatori*
  • DEPOSITI (su tutto il territorio nazionale): 414*
  • VOLUMI DISTRIBUITI**: 3.069.000 ton di cui:

– uso combustione: 1.499.000 ton

– uso autotrazione:   1.570.000 ton

SETTORE COMBUSTIONE

  • Serbatoietti installati: circa 1,6 milioni*
  • Bombole in circolazione: circa 26 milioni*
  • Reti canalizzate a GPL: più di 700 comuni serviti con più di 150mila utenti***

SETTORE AUTOTRAZIONE****

  • Punti vendita (stradali ed autostradali): 3.628
  • Parco auto a GPL: 1.943.000 veicoli (dato al 31.12.2013)

*fonte: Data Base “Monitoraggio GPL” – Ministero dello Sviluppo Economico (dati provvisori)

**fonte: Ministero per lo Sviluppo Economico

*** fonte: Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas

**** fonte: dati Aci e Ecomotori,net 2015.

Autore: Assogasliquidi
Data: 18 marzo 2015

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Paola

Leggo qui che la Lombardia come altre regioni hanno concesso l’esenzione dal bollo per le autovetture a gas. Io ho un’auto a metano, e anche quest’anno ho dovuto pagare il bollo (sempre più salato). Perchè? Il metano non è ecologico come o forse più del GPL?
Grazie mille, cordiali saluti
Paola Torta

Claudio

Ma perché in Emilia Romagna non viene tolto il bollo alle auto gpl ?

Roberto

Sono già svariati anni che uso il GPL sia come riscaldamento che come autotrazione x vettura e sono pienamente soddisfatto e vi è un notevole risparmio

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