Il notaio risponde su… Eredità

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1042 (Sdc – giu. 2015) – La rubrica per rispondere alle domande di consumatori su compravendite, successioni, etc. La domanda di oggi è… Con la morte di mia madre si è manifestato il problema: i miei genitori in regime di separazione di beni erano proprietari di un abitazione dove vivevano, mia madre inoltre era intestataria di un libretto postale (30.000 euro) più due buoni fruttiferi postali ed inoltre era intestataria di una ditta agricola che ha debiti SCAU. Mio padre, usufruttuario nonché proprietario del 50% della casa (più la quota restante dalla divisione del 50%  con me e mio fratello), vorrebbe pagare i debiti scau, però come contropartita chiede di liquidare la legittima che spetta a me e mio fratello. Il problema è che a seguito di una grave malattia di mio fratello, la moglie ha avuto la procura e ne è diventata tutrice, rifiutando ogni confronto, facendo così aggravare il debito e mettendo in seria difficoltà il patrimonio da ereditare. Cosa dovremmo fare?

Prima di ogni cosa gli eredi devono accettare l’eredità con il beneficio di inventario, in tal modo i debiti ereditari saranno pagati solo con l’attivo dell’eredità e gli eredi non avranno alcun danno per i loro patrimoni personali e tutte le operazioni relative ai beni ereditari saranno sotto il controllo del giudice delle successioni.

Gli eredi potranno anche rinunciare all’eredità, ma se i figli della signora deceduta hanno a loro volta figli, subentrano questi ultimi come eredi. Tuttavia se sono passati più di tre mesi dalla morte non è possibile rinunciare né accettare con beneficio di inventario e sono eredi puri e semplici.

Se uno dei fratelli ha un tutore perché incapace il tutore deve essere autorizzato dal giudice per il compimento di qualsiasi atto dispositivo.

Autore: Associazione Sindacale Notai del Lazio
Data: 24 giugno 2014

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francesco

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>Egregio dottor buon giorno, mi chiamo francesco siamo tre figli , nostro
padre e deceduto questo mese di agosto, tempo addietro nostro padre fece tre
buoni fruttiferi postali a scadenza trentennale, il primo scade l anno
prossimo, da premettere avendo altre due sorelle non siamo andati mai daccordo
e vero per riscuotere tutti e tre buoni c e bisogno la firma di tutti e tre
figli?se no i soldi si perdono, la ringrazio in anticipo, francesco
>

giovanni

la mia domanda in tema di eredità è: a seguito di morte succedono 3 figli di cui uno rinuncia all’eredità. i figli del rinunciante chiamati ulteriori fino a quando avranno diritto nell’eredita o meglio hanno diritto?

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