L’esperto risponde su… Lampadine a basso consumo

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854 (Sdc – ott. 2014) – I nostri esperti rispondono alle domande più frequenti dei consumatori. La domanda di oggi è: conviene davvero installare le lampadine a basso consumo?

La sostituzione delle lampadine tradizionali a incandescenza con quelle CFL (fluorescente compatta) permette di ridurre i consumi di energia elettrica. Negli ultimi anni la qualità dell’illuminazione prodotta dalle lampade CFL a basso consumo è molto migliorata ed anche il loro costo è assai diminuito: si può quindi mantenere gli stessi standard di luminosità e ridurre notevolmente i consumi di energia elettrica. Si stima infatti che l’impiego delle lampade CFL porti ad una riduzione dei consumi di energia elettrica per illuminazione fino al 75%. Anche se il costo delle lampadine a basso consumo è maggiore rispetto a quelle tradizionali, queste hanno una durata fino a 10 volte superiore, quindi conviene sempre installarle, specialmente nei locali ove è richiesta una illuminazione continua, oltre che per illuminazione esterna notturna.

Autore: Pieraldo Isolani
Data: 8 ottobre 2014

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Tancredi

la più longeva di queste lampadine CFL mi sarà durata 3 anni, è pur vero che con quello che costano si tende a risparmiare con prodotti made in PRC. Piuttosto bisognerebbe agevolare i produttori di lampadine LED che sarebbero davvero un risparmio se si riuscisse ad abbatterne i costi ancora alti.

adolfo

non sono del tutto convinto che convenga. infatti, dalla messa sul mkt delle cfl, i cittadini consumatori non sono mai visti sensibili riduzioni dei costi delle fatture enel. o no ?

Guglielmo Cinque

L’articolo dice il vero ma omette alcune informazioni importanti per i consumatori: non conviene installare lampade CFL in locali dove la luce viene accesa e spenta frequentemente, come nei bagni: qui la durata può essere anche inferiore a quella delle lampadine tradizionali. L’impatto ambientale complessivo forse non è tanto più conveniente rispetto alle lampade ad incandescenza, considerando il consumo di energia e materie prime necessario per costruirle e l’inquinamento da smaltimento. Non sarebbe male premere sui produttori per separare la parte elettronica dal bulbo luminoso, in modo che possano essere sostituite indipendentemente l’una dall’altra, riducendo in tal modo costi ed inquinamento. In genere l’elettronica dura meno del bulbo, lo so perché alcuni di essi possono essere aperti e riparati (per chi lo sa fare ed ha voglia e tempo di farlo, ovviamente).
Cordiali saluti

Gianpaolo

E’ opinione condivisa che col cavolo che le lampadine a basso consumo durano fino a 10 anni!!! in effetti durano molto meno di quelle ad incandescenza.

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