L’esperto risponde su… Occhiali taroccati

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1069 (Sdc – lug. 2015) – I nostri esperti rispondono alle domande più frequenti dei consumatori. La domanda di oggi è: ho trascorso qualche settimana di villeggiatura in un paese di mare e con mia moglie abbiamo acquistato due paia di occhiali di marca in un negozio del centro. I miei occhiali si sono rotti subito dopo l’acquisto e così a distanza di giorni quelli di mia moglie; rientrato in città, portandoli entrambi dal mio ottico di fiducia mi ha detto che non si tratta di modelli originali…ma come è possibile? Che cosa posso fare?

Purtroppo non sempre la merce contraffatta è facile da identificare: se si acquista, infatti, nelle bancarelle o in spiaggia è più evidente che non si tratta di prodotti originali, in altri casi, come quello descritto, è più complicato. Nel caso degli occhiali da sole ricordiamo che la prima cosa da controllare, per verificare se sono conformi ai requisiti tecnici essenziali di sicurezza previsti dalla legge, è che siano muniti della marcatura CE che deve essere apposta (sulle aste o comunque sulla confezione e/o documentazione allegata) in maniera visibile, leggibile, indelebile. La marcatura apposta sulla confezione e/o documentazione allegata deve avere una dimensione minima di 5 millimetri. In secondo luogo, gli occhiali da sole a norma devono essere accompagnati dalla nota informativa del fabbricante, ovvero da un foglietto illustrativo scritto in lingua italiana e contenente tutte le informazioni relative a: categoria e tipo di filtro solare, nonché le istruzioni per la pulizia, la manutenzione e le avvertenze per l’uso.

Sono tre i requisiti essenziali di sicurezza da seguire nella progettazione degli occhiali da sole: innocuità (non devono provocare rischi o altri disturbi nel loro normale utilizzo), comfort ed efficacia (devono essere il più possibile leggeri, solidi e comodi da indossare), protezione contro le radiazioni (le lenti non devono deteriorarsi o perdere le loro proprietà).

Purtroppo questo spesso non basta e alle volte ci troviamo davanti ad imitazioni in tutto o quasi simili all’originale; ricordiamo, dunque, al consumatore che riscontrasse delle irregolarità che può denunciarle al Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza; inoltre è possibile segnalare un falso alla Direzione Generale per la Lotta alla contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico (call center 06-47055800) o alla Linea Diretta Anticontraffazione 06-47053800; email: anticontraffazione@mise.gov.it.

Maggiori informazioni sul sito: iosonoriginale.it

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data
: 29 luglio 2015

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