L’esperto risponde su… Pompe di calore

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L’esperto risponde su… Pompe di calore

926 (Sdc – gen. 2015) – I nostri esperti rispondono alle domande più frequenti dei consumatori. La domanda di oggi è: cosa sono e a cosa servono le pompe di calore? Si possono installare anche in sostituzione dei tradizionali impianti di riscaldamento?

Il sistema attualmente più diffuso per il riscaldamento delle nostre abitazioni è l’impianto con termosifoni e caldaia (alimentata a gasolio o a gas) autonoma o centralizzata, dove i locali delle case vengono riscaldati facendo circolare nei termosifoni l’acqua riscaldata dalla caldaia. Attualmente esistono però soluzioni più vantaggiose che si stanno diffondendo rapidamente: si tratta di impianti basati sul principio della “pompa di calore”, che permettono di ottenere con lo stesso impianto il riscaldamento invernale ed il condizionamento estivo.

Questi impianti sono composti da un apparecchio esterno e da uno o più elementi interni, che vengono installati nei locali da climatizzare. A differenza delle soluzioni “tradizionali”, le pompe di calore, con un consumo energetico inferiore, permettono, oltre al riscaldamento dell’ambiente, anche il condizionamento estivo e la deumidificazione dell’aria. Inoltre, la particolarità di questi sistemi è che vengono alimentati con energia elettrica e non con metano o gasolio. La ragione della loro efficienza e del loro vantaggio è che, per ogni unità di energia elettrica consumata, le pompe di calore producono circa quattro unità di energia termica. In caso di sostituzione della caldaia tradizionale con un sistema di riscaldamento e condizionamento a pompa di calore, una famiglia può ridurre la propria bolletta energetica anche fino al 40%, oltre a poter deumidificare e raffrescare gli ambienti nella stagione estiva.

La loro convenienza aumenta ancora di più quando è possibile abbinarle ed alimentarle con un impianto fotovoltaico: in questo caso, un impianto correttamente dimensionato, può portare a livelli minimi la bolletta energetica della famiglia per il riscaldamento ed il condizionamento estivo.

Naturalmente, prima di decidere di sostituire l’impianto di riscaldamento tradizionale con un impianto a pompe di calore in un edificio già esistente, è necessario farsi fare da un Organismo indipendente una Analisi Energetica dell’abitazione, in modo da valutare correttamente i costi/benefici, l’entità dell’investimento occorrente ed il tempo di ritorno delle spese sostenute.

Questi impianti, che possono essere installati sia in una villa che in un appartamento condominiale, a tutt’oggi rientrano nei casi di applicabilità della detrazione fiscale del 65% (ex 55%).

Autore: Pieraldo Isolani
Data: 14 gennaio 2015

 

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laura

buon giorno vorrei cambiare il sistema di riscaldamento di casa mia e trovo veramente difficile arrivare ad una soluzione. le opinioni di chi si è presentato sono discordanti infatti. Abito in Piemonte in provincia di alessndria e finora abbiamo utilizzato una caldaia a legna. L?idea era di convertire l’impianto tradizionale in impianto che unisca fotovoltaico e pompa di calore. Alcuni idraulici nonchè esperti del settore dicono funionerà perfettamente(oltre che nel risparmio) soprattutto nel calore reso. Altri dicono non sia possibile funzioni perchè nelle nostre zone e il fotovoltaico non produce abbastanza e la pompe di calore non arrivano a 60°.
Potreeste contattarmi per darmi consigli o indicarmi esperti?laura

La Redazione UNC
La Redazione UNC

Buonasera Laura, purtroppo quello che lei ci chiede è una consulenza tecnica che non è di nostra competenza. Contatti un esperto termotecnico indipendente (ing, arch, geom) che può fare una valutazione preliminare e consigliare la scelta tecnica più efficiente.
speriamo di poterle essere d’aiuto in futuro,
saluti.

caterina

Segnalo che la detrazione per le pompe di calore è del 65% e non del 55%. Riuscite ad aggiornare l’articolo?

Grazie

Unione Nazionale Consumatori
Unione Nazionale Consumatori

Gent.ma Sig.ra Caterina, la ringraziamo per il suo commento perchè ci offre l’opportunità di precisare e modificare l’articolo.
In effetti con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190), è arrivata la proroga – con alcune novità – delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni e risparmio energetico.
Detrazione 65% (ex 55%) per interventi di efficienza energetica
Viene prorogata di un anno, al 31 dicembre 2015, la scadenza della detrazione del 65% per le spese di efficientamento energetico degli edifici.
Scadenza prorogata con le medesime tempistiche (cioè fino al 31 dicembre 2015) anche per il 65% per interventi relativi a parti comuni dei condomini o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
Va inoltre segnalata l’estensione del 65% a due nuove tipologie di interventi, finora esclusi:
• l’acquisto e la posa in opera di schermature solari (Allegato M, Dlgs 311/2006), fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro;
• l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.
Segnaliamo la Gazzetta Ufficiale: http://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio?dataPubblicazioneGazzetta=2014-12-29&numeroGazzetta=300&elenco30giorni=true

roberta

Sono assillatq da telefnate mail e sms da parte di sky. Ho chiuso il contratto ma continuano ad importunarmi. Devo iscrivermi al registro delle opposizioni per far cessare tutto questo??

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