Archivio mensile:Marzo 2013

ANTITRUST – Bene multe per suonerie

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 29 ottobre 2008 – “Il business delle suonerie ammonta ogni anno a diverse centinaia di milioni di euro e bene ha fatto l’autorità a sanzionare le pratiche commerciali scorrette come quella di vendere abbonamenti settimanali per ricevere contenuti multimediali senza chiarire i costi e le modalità di fruizione”.

E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, plaudendo alle multe per un totale di 1.160.000 euro inflitte dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato a Neomobile, Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G.

“Meno male – conclude Dona – che in Italia c’è un Antitrust che vigila e sanziona a dovere: guai a ridurne i fondi. E’ tempo ora di introdurre sanzioni più elevate e, soprattutto, commisurate al fatturato delle società destinatarie del provvedimento”.

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ANTITRUST – Per Trenitalia esemplare sanzione

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 27 ottobre 2008 – “Siamo pienamente soddisfatti della decisione dell’Antitrust di infliggere a Trenitalia multe per complessivi 845 mila euro per pratiche commerciali scorrette”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Le pratiche commerciali scorrette messe in atto da Trenitalia – spiega Dona – erano davvero rilevanti: per ottenere il bonus in caso di ritardo dei treni bisognava seguire una procedura complicata, utilizzando un modulo reperibile in stazione o sul sito internet ed inoltrare la richiesta entro 30 giorni. Il bonus però era utilizzabile per un periodo di sei mesi e valeva solo per acquistare un altro biglietto. Inoltre, non si ricordava al consumatore che i punti raccolti con la Cartaviaggio avevano una scadenza e che lo stesso per ottenere alcuni servizi poteva rivolgersi a Trenitalia soltanto attraverso un call center a pagamento: niente male per una società che gestisce le ferrovie dello stato”.

“Ora Trenitalia – prosegue Dona – si è impegnata a modificare le modalità di corresponsione del bonus, a offrire i servizi di call center a tariffa ordinaria e a fornire maggiori informazioni sulla scadenza del programma di fidelizzazione Cartaviaggio. Con l’aiuto degli utenti verificheremo che gli impegni siano rispettati”.

“Trenitalia – conclude Dona – ha adottato recentemente una procedura di conciliazione per risolvere stragiudizialmente le controversie con gli utenti, cui l’Unione Nazionale Consumatori non ha aderito: se si mettono in atto pratiche commerciali scorrette, tali procedure servono a poco”.

Roma, 27 ottobre 2008

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ACQUA – Senza depuratore non si paga tariffa di depurazione

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 17 ottobre 2008 – Le aziende acquedottistiche non possono far pagare la tariffa di depurazione nella bolletta dell’acqua se manca il depuratore dell’acqua fognaria e dovranno restituire agli utenti quanto già versato.

E’ questa –sostiene l’Unione Nazionale Consumatori- la conseguenza della sentenza n. 335/2008 della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittimo l’art. 14, comma 1, della legge n. 36/1994 (legge Galli), secondo il quale gli utenti devono pagare la tariffa di depurazione anche se le acque di fognatura sono sprovviste di un sistema di depurazione.

“In questo modo –commenta l’avv. Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Consumatori- molti Comuni, i quali incassano la tariffa, lucrano centinaia di milioni di euro a fondo perduto in quanto, mentre la legge Galli prevedeva che le somme incassate dovevano essere accantonate per la costruzione del depuratore, successivamente questa norma è stata abolita dalla legge n. 179/2002 con una formulazione fumosa secondo la quale i proventi della tariffa di depurazione sono “a disposizione dei soggetti gestori del servizio idrico integrato la cui utilizzazione è vincolata alla attuazione del piano d’ambito”. Un altro assurdo giuridico, infine, conclude il comunicato, è che molti Comuni furbescamente fanno pagare la tariffa di fognatura a chi scarica l’acqua reflua nella propria fossa biologica.

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ALITALIA – Sacrosante le parole di Tremonti

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 9 ottobre 2008 – “E’ inaccettabile ridurre la soglia penale per alcune attività dei manager della nuova compagnia aerea e bene ha fatto il ministro dell’Economia a porre l’aut-aut”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, esprimendo pieno apprezzamento per le parole del ministro Tremonti.

“Siamo convinti che l’emendamento cadrà -conclude Dona– perché altrimenti sarebbe un pessimo inizio per il nuovo vettore italiano ed un brutto segnale per i mercati e per i consumatori”.

Roma, 9 ottobre 2008

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FINANZIARIA – Sbagliato ridurre lo stanziamento per l’Antitrust

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 8 ottobre 2008 – “Sarebbe un fatto grave se si riducesse da 22 a 14 milioni di euro lo stanziamento previsto per l’Autorità Antitrust, la cui funzione è fondamentale per la salvaguardia dei diritti dei consumatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, segretario nazionale dell’Unione Nazionale Consumatori, condividendo pienamente le preoccupazioni del presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Antonio Catricalà.

“Oggi più che mai – continua Dona – il ruolo di vigilanza e controllo dell’Antitrust è fondamentale – soprattutto quando si tratta di banche, assicurazioni e grandi monopolisti – per assicurare un mercato libero ed autenticamente concorrenziale. Privare il Garante delle risorse necessarie significa ridurre la tutela dei diritti dei consumatori”.

Roma, 8 ottobre 2008

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CLASS-ACTION – Scajola rispetti gli impegni assunti

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 7 ottobre 2008 – “Il Governo dovrà rispondere davanti ai cittadini se non terrà fede alla data del 1° gennaio 2009 per l’entrata in vigore della class-action”. E’ quanto ha ricordato Massimiliano Dona – Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori – al Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola che questo pomeriggio ha incontrato le associazioni dei consumatori.

L’Avvocato Dona ha protestato vivacemente per le voci di un insabbiamento del progetto sull’azione collettiva sostenendo che si tratta, ormai, di una improrogabile richiesta della gente, quotidianamente offesa dagli inganni del mercato, messi in atto in particolare dalle aziende più diffuse e più visibili, a cominciare dalle società telefoniche, banche ed assicurazioni.

Il Ministro Scajola ha, inoltre, annunciato un piano straordinario contro il caro-vita, pur ribadendo che l’attuale legislazione non è compatibile con la moratoria dei prezzi chiesta dalle associazioni dei consumatori. Su questo versante, però, l’Avvocato Dona ha fatto presente che non si spiega perché debbano essere fortemente regolamentate le “vendite sottocosto”, mentre le speculazioni restano possibili in nome della libera concorrenza.

Roma, 7 ottobre 2008

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TASSE – Sopra l’ICI una pietra

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consuamtori

Roma, 3 ottobre 2008 – “La reintroduzione dell’Ici sarebbe stata per i consumatori una beffa insopportabile. E’ un bene che sia caduta la nuova imposta sugli immobili”. E’ quanto dichiara l’avvocato Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il ddl delega sul federalismo fiscale approvato questa mattina dal Consiglio dei ministri.

“E’ un fatto positivo – conclude Dona – che ai comuni siano trasferiti parte dell’Irpef, tributi propri e parte del fondo perequativo per finanziare le loro attività”.

Roma 3 ottobre 2008