Archivio mensile:Marzo 2013

UNC – Addio ad Emanuele Piccari

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 23 giugno 2010 – “Un vuoto incolmabile”, sono le parole di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) di fronte alla notizia della improvvisa scomparsa di Emanuele Piccari, storico dirigente dell’Unione Consumatori e responsabile dei notiziari dell’associazione fin dal lontano 1981.

“Era conosciuto ed apprezzato da tutti -prosegue Dona- per la sua enciclopedica conoscenza del mondo dei consumi ed era tuttora una risorsa ineguagliabile all’interno della redazione della nostra associazione”.

“Emanuele -ricorda Dona- era per carattere schivo, ma sempre disponibile quando qualcuno cercava il suo aiuto, fosse stato un giornalista, un nostro associato o anche solo i colleghi più giovani che avevano saputo apprezzarne la profonda cultura unita ad uno ineguagliabile stile comunicativo”.

“Non posso dimenticarlo al fianco di mio padre Vincenzo Dona nelle loro interminabili riunioni ad interrogarsi sul presente dei consumatori e sul futuro della nostra società. Mi è solo di piccola consolazione immaginarli da oggi di nuovo insieme. Tutta l’Unione -conclude Dona- si stringe attorno al dolore della famiglia e del figlio Paolo Piccari, tra i dirigenti dell’associazione, ai quali vanno le nostre più sentite condoglianze.”

Roma, 23 giugno 2010

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ART. 41 COST.- Libertà di impresa nel rispetto del consumatore

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 18 giugno 2010 – "La libertà di impresa non può travalicare quella della sua controparte naturale e cioè quella del consumatore". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando il dibattito in atto sulla modifica dell’art. 41 della Costituzione. "Perché il nostro mercato sia competitivo anche a livello europeo ¬prosegue Dona, che è anche il rappresentante italiano nel Gruppo Consultivo Europeo (ECCG)- non si può trascurare la rilevanza del secondo comma dell’art. 41 Cost. secondo il quale la libertà di iniziativa economica non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana".

"In controluce vi si possono leggere ¬ secondo Dona- i diritti dei consumatori le cui esistenze, al giorno d’oggi, non possono dirsi pienamente sicure, libere e dignitose: la crescente presenza sul mercato italiano di prodotti e servizi sempre meno rispettosi di alcune minime regole di sicurezza (anche a causa degli scarsi controlli operati dal nostro sistema di sorveglianza), il diffondersi di pratiche commerciali ingannevoli ed aggressive (certificato dai continui interventi dell’Autorità Antitrust), l’escalation di prezzi e tariffe, spesso ormai svincolati dai reali costi di produzione, sono inequivocabili segnali del decadimento dei valori indicati dal secondo comma dell’art. 41 della Costituzione".

"Il consumatore -spiega Dona- non è mai nominato nella nostra Carta Costituzionale per il fatto che nel 1947 questi non era ancora un soggetto cui gli ordinamenti continentali riconoscevano autonoma considerazione, nonostante Adam Smith avesse dichiarato, già nel lontano 1776, che: ‘Il consumo è l’unico fine e l’unico proposito della produzione. E gli interessi del produttore debbono essere tenuti in conto, solo nella misura in cui servono a promuovere quelli del consumatore’ ".

"Del resto neppure i Trattati di Roma che diedero vita alla Comunità Economica Europea, pur citandolo incidentalmente, dedicavano al consumatore l’attenzione che oggi gli è invece riconosciuta nella moderna Unione Europea. Ma questa evoluzione-prosegue Dona- deve indicare che è giunto il momento di riformulare anche l’art. 41 della Costituzione italiana nella prospettiva di un espresso riconoscimento della figura del consumatore, quale titolare dei diritti fondamentali che già gli riconosce l’art. 2, comma 2, del Codice del consumo italiano (d.lgs 205/2006)".

L’Unione Consumatori ha rivolto questa formale richiesta al Capo dello Stato, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del consiglio dei Ministri ed intende raccogliere intorno a questa richiesta la mobilitazione dei giuristi, degli economisti, di tutti gli operatori del mercato, dei colleghi delle organizzazioni di consumatori e, soprattutto, della gente comune. Sono proprio i cittadini, l’anello debole del mercato, i soggetti maggiormente esposti a quella che Massimiliano Dona ha in passato definito alla stregua di una vera e propria "segregazione di consumo".

Roma, 18 giugno 2010

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ANTITRUST – Sul gas Catricalà ha ragione

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 15 giugno 2010 – “E’ assolutamente necessario potenziare le strutture di interconnessione della Rete nel settore dell’energia e aumentare specialmente la capacità di stoccaggio del gas, affinché l’Italia possa diventare, come ha già sottolineato il Presidente dell’AEEG Alessandro Ortis, un hub al centro del Mediterraneo”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) commentando la Relazione annuale del Presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà.

“E’ auspicabile che lo schema di decreto legislativo sugli stoccaggi -osserva Dona- preveda le necessarie cautele per limitare l’azione dell’operatore dominante nella gestione delle nuove quantità di gas”.

Roma, 15 giugno 2010

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CLASS-ACTION “WECANTOUR” – Tutto rimandato al 2011

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 14 giugno 2010 – “Con questi tempi la prima class-action arriverà a sentenza nel prossimo secolo”. E’ questo l’amaro commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), alla notizia che il Tribunale di Napoli ha rinviato l’udienza relativa a ‘Wecantour’, già fissata inizialmente per 15 giugno 2010, alla data del 5 maggio 2011.

“Il processo -ricorda Dona- ha ad oggetto la prima class-action della nostra Unione Consumatori che aveva raccolto le segnalazioni di molti turisti i quali, giunti a Zanzibar in occasione delle vacanze natalizie, invece del tanto pubblicizzato villaggio ultraconfortevole scelto dal catalogo, si sono trovati in un vero e proprio cantiere in costruzione”.

“Il motivo del rinvio è la chiamata in causa di terze parti ad opera del tour operator convenuto, ma il rinvio di quasi un anno -incalza Dona- è decisamente abnorme e conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la scarsa volontà dei giudici di occuparsi delle cause collettive”.

“Questo fatto -conclude il Segretario generale dell’UNC- si aggiunge alla brutta notizia del rigetto dell’azione del Codacons nei confronti di Intesa S. Paolo e senz’altro indurrà alla sfiducia i cittadini verso uno strumento che, invece, dovrebbe aiutarli a colmare l’asimmetria esistente tra la debolezza dei consumatori e il potere delle grandi lobbies”.

Roma, 14 giugno 2010

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EUROTRAVEL – Fallito il tour operator, ecco cosa fare

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori 

Roma, 14 giugno 2010 – “Il Tribunale Ordinario di Aosta ha dichiarato il fallimento della ‘Eurotravel’ di Benin Pierangelo S.n.c. & C. (già ‘Eurotravel S.r.l.’)”. E’ quanto rende noto l’Unione Nazionale Consumatori (UNC).

“Pertanto -spiega l’Associazione- i consumatori che vantano crediti nei confronti del suddetto tour operator possono presentare domanda di insinuazione al passivo del fallimento, inviandola entro il 18 giugno 2010, a mezzo lettera raccomandata A/R , al Tribunale Ordinario di Aosta”.

“Ricordiamo che i crediti vantati verranno iscritti in coda a tutti quelli muniti di garanzia (come, ad esempio, quelli dei lavoratori). Inoltre, per visionare lo stato della procedura fallimentare e i documenti ad essa inerenti  -conclude l’Unione- si potrà accedere al sito www.tribunalediaosta.net andando nell’area ‘procedure concorsuali’ e cliccando sull’argomento ‘ricerca procedure’ ”.

Roma, 14 giugno 2010

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EUROPA – Soddisfazione per la nomina di Antonio Longo

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 7 giugno 2010 – “Accolgo con grande entusiasmo la designazione di Antonio Longo come componente del CESE, il Comitato economico e sociale europeo”. È quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e Rappresentante italiano nel Gruppo Consultivo Europeo per i Consumatori (ECCG).

“Spero di avere l’opportunità di condividere con Longo -prosegue Dona- la grande responsabilità della rappresentanza dei consumatori italiani in Europa collaborando ad elevare il livello dell’interlocuzione con le istituzioni comunitarie”.

Roma, 7 giugno 2010

CLASS-ACTION – Il 17 giugno il processo per la vacanza di Zanzibar

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 1 giugno 2010 – “E’ stata fissata al prossimo 17 giugno, presso il Tribunale civile di Napoli, la prima udienza per l’azione di classe intrapresa dall’Unione Nazionale Consumatori nei confronti del tour operator Wecantour”. E’ quanto si legge in una nota dell’Associazione.

“L’udienza -spiega l’Unione- darà inizio all’iter della causa finalizzata ad ottenere il risarcimento da vacanza rovinata per i disagi subìti da tutti gli sventurati turisti che tra dicembre 2009 e gennaio 2010 hanno prenotato un pacchetto turistico con la ‘Wecantour’ soggiornando a Zanzibar, presso il ‘Uaridi Beach Resort’, una struttura presentata sul catalogo come un ‘4 stelle’ e invece ancora in costruzione”.

“Se il Giudice dichiarerà che l’azione è ammissibile -conclude l’UNC- i malcapitati potranno ottenere un risarcimento. Per aderire alla nostra azione di classe ricordiamo allora che è possibile inviare la propria segnalazione all’indirizzo di posta elettronica info@classaction.it avendo cura di indicare nell’oggetto ‘Wecantour’ ”.

Roma, 1 giugno 2010