Archivio mensile:Marzo 2013

YOUTUBE – Stop a cancellazioni frettolose

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 23 giugno 2011 – “YouTube conceda il giusto tempo per contestare la rimozione dei video che si presumono lesivi dei diritti di copyright”, è questa la risposta di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), in seguito alla cancellazione del canale istituzionale dell’associazione.

Non risponde al vero quanto dichiarato dal social network riguardo il rispetto delle regole informative, secondo Dona infatti: “le tre notifiche che hanno condotto alla cancellazione dell’account ‘unioneconsumatori’, non solo sono giunte a grande distanza dalla pubblicazione dei video, ma le ultime due addirittura sono arrivate nel corso della stessa giornata così che, nel giro di poche ore, il canale è stato automaticamente sospeso, impedendo ogni tutela dei propri diritti”.

“Fa sorridere leggere che YouTube si dica ‘estranea al processo di caricamento e rimozione dei video’, lavandosi le mani di ogni responsabilità  -afferma il Segretario generale- sarebbe interessante sapere perché, allora, YouTube guadagni milioni di euro grazie al contributo degli utenti”.

“Vorranno forse anche apparire buoni quelli di Google, che dal 2006 hanno acquistato la proprietà di Youtube, ma ci vuole ben altro per essere all’altezza del motto ‘Don’t be evil’ (Non fare il male) che il popolare motore di ricerca ha da sempre assunto come filosofia”, commenta l’avvocato Dona che conclude: “da un colosso mondiale che dice di essere dalla parte degli utenti ci saremmo aspettati più attenzione nei confronti di chi chiede solo di poter adempiere al suo ruolo di informare la cittadinanza su tematiche di pubblica utilità”.

INTERNET – Youtube cancella i consumatori

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 22 giugno 2011 – “Nessuna considerazione da parte di YouTube per il canale di informazione dei consumatori”. E’ questa l’accusa che Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), muove al popolare sito web (famoso per la condivisione dei video degli utenti), colpevole di aver cancellato l’account istituzionale “unioneconsumatori”.

“E’ inaccettabile -secondo Dona-  che YouTube, senza alcun contraddittorio, si arroghi il diritto di sospendere canali di utilità generale secondo procedure automatiche che possono essere avviate su segnalazione di terzi soggetti: proprio questo è accaduto al nostro canale ufficiale (unioneconsumatori), nel quale avevamo pubblicato, tra gli altri, alcuni video contenenti brevi estratti di trasmissioni televisive messe in onda da Mediaset – R.T.I.”.

“La cancellazione del canale di UNC viola gravemente i diritti della nostra organizzazione che ha tra i suoi fini statutari, quello di informare la cittadinanza su tematiche di pubblica utilità: non ha alcun senso -sostiene Dona- l’accusa di violazione delle norme sul diritto d’autore trattandosi di materiale diffuso per finalità di interesse generale e, ovviamente, senza scopo di lucro. Inoltre -prosegue l’avvocato- il canale conteneva anche video prodotti dalla nostra organizzazione che oggi si trova illegittimamente espropriata di un apprezzato mezzo di comunicazione con l’opinione pubblica”.

“E’ intollerabile -conclude il Segretario generale- che i proprietari dei contenuti e il gestore del social network YouTube possano agire indisturbati in nome del diritto d’autore quando, come in questo caso, nessuna lesione del copyright può essere sostenuta, trattandosi di un limitato e lecito utilizzo (fair use) di contenuti di significativa rilevanza per la collettività, (peraltro i video si riferivano ad interviste rese proprio dai nostri esperti nel corso di vari programmi).”

L’UNC ha diffidato formalmente YouTube a ripristinare il canale e in caso del perdurante silenzio da parte del social network, annuncia che agirà in ogni opportuna sede a tutela dei propri diritti.

Cerca un altro comunicato

NO CASH DAY – Premiamo chi predilige la moneta elettronica

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 21 giugno 2011 – “Prima o poi anche nel nostro Paese la moneta elettronica dovrà sostituire l’uso delle banconote, uniformandosi a ciò che accade già da tempo negli altri Paesi della Comunità Europea dove la circolazione del danaro contante  è solo una ridotta percentuale dei flussi monetari". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando la celebrazione del “no cash day”.

“La gestione del contante -spiega Dona- è estremamente onerosa per gli aspetti legati alle risorse umane coinvolte, ai furti, alle perdite, alle apparecchiature, ai trasporti, alla sicurezza, alla conservazione, alla vigilanza e all’assicurazione: tutti costi che l’intero sistema e le banche fanno ricadere sui consumatori. Inoltre -prosegue il Segretario generale dell’UNC-  la libera circolazione del contante incide sull’economia sommersa, sul ‘nero’ e, quindi, sull’evasione fiscale, per la mancata tracciabilità che lo contraddistingue".  

“Ma le iniziative messe in atto dalle banche per scoraggiare l’uso delle banconote, come ad esempio la recente ‘trovata’ di applicare una commissione per i prelievi in contante allo sportello -spiega Massimiliano Dona- non fanno altro che penalizzare le fasce di clientela più deboli”.

“Piuttosto, sarebbero auspicabili iniziative di informazione, costi di tenuta di carte e bancomat più contenuti e premi per i clienti virtuosi che prediligono l’utilizzo delle carte elettroniche. Un simile intervento economico -conclude Dona- sarebbe certamente stimolante e a lungo termine più redditizio”.

 

TURISMO – Perplessità sul nuovo codice

Comunicato stampa del’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 20 giugno 2011 – “Un minestrone di norme che forse complicherà la vita dei consumatori”. E’ questo il giudizio di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’ Unione Nazionale Consumatori  (UNC), in riferimento all’entrata in vigore, il 21 giugno, del decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011, il così detto Codice del turismo.

“Tra le novità più attese avrebbe dovuto esserci il riconoscimento per danno da vacanza rovinata -afferma il Segretario generale- ma si tratta di un bluff: per essere risarciti il tour operator dovrà averla fatta davvero grossa e non è tutto. Il risarcimento sarà correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso e all’irripetibilità dell’occasione perduta, tenendo conto della motivazione del viaggio: ciò significa che sarà più difficile rispetto al passato ottenere il risarcimento da disservizi turistici”.

“Si è tentato di fare chiarezza in un settore che, nonostante la crisi, dovrebbe restare il motore del nostro Paese -conclude l’avvocato Dona- ma il Ministro Brambilla si è affidata a redattori troppo fantasiosi, invece di consultare le parti interessate. Adesso attendiamo con preoccupazione l’estate 2011 che sarà il banco di prova perfetto per il nuovo regolamento”.

Ricordiamo che al Turismo è dedicata una sezione del progetto “Guarda che ti riguarda” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

RAI – Solidarietà alla Falcetti

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 16 giugno 2011 – “Il servizio pubblico sembra mettersi sempre meno al servizio del pubblico”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi all’ultimo caso di estromissione da parte della Rai di contenuti informativi rivolti alla cittadinanza con l’interruzione del programma “Istruzioni per l’uso” di  Emanuela Falcetti.

“Dopo la cancellazione di tradizionali appuntamenti con i consumatori in programmi come ‘Cominciamo bene’, il poco spazio  dedicato a questa stagione di ‘Mi manda Raitre’, la continua battaglia per la messa in onda a di ‘Report’, solo per citare alcuni casi, l’annuncio della probabile chiusura di ‘Istruzioni per l’uso’ (in onda su Radio 1), rappresenta -secondo l’avvocato Dona- l’ennesima mancanza di sensibilità dei vertici di viale Mazzini nei confronti degli utenti”.

“Informare i cittadini e renderli consapevoli dei loro diritti dovrebbe essere il dovere primario del servizio pubblico -afferma Massimiliano Dona. Esprimiamo, dunque, solidarietà ad Emanuela Falcetti e a tutti coloro che in Rai svolgono con dedizione il ruolo (spesso trascurato) di ‘professionisti dell’informazione’”.

Cerca un altro comunicato

PREMIO DONA – “La voce del consumatore” potresti essere tu!

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 15 giugno 2011 – “Torna anche quest’anno ‘La voce del consumatore’, il concorso indetto dall’Unione Nazionale Consumatori per premiare chi nel mondo dell’informazione e del giornalismo si è distinto per l’attività svolta in favore dei consumatori”. E’ quanto rende noto Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Associazione, invitando gli interessati a scaricare il bando sull’home page del sito internet www.consumatori.it .

“Potranno concorrere al premio -spiega Dona- gli autori di articoli redazionali e servizi radiofonici e televisivi pubblicati/mandati in onda entro la data del 18 ottobre 2011 e inerenti iniziative promosse, veicolate o realizzate con la collaborazione dei nostri esperti".

“La cerimonia di premiazione -conclude Massimiliano Dona- si terrà come di consueto al termine della giornata di convegno organizzata in occasione del  Premio ‘Vincenzo Dona, voce dei consumatori’ (Roma, 24 novembre 2011), importante momento di riflessione che vedrà autorevoli personalità del mondo accademico e istituzionale fare il punto sul livello di protezione riconosciuto oggi ai consumatori".

Cerca un altro comunicato