Archivio mensile:Marzo 2013

PREMIO DONA 2011 – Focus sui consumatori online

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COMUNICATO STAMPA

PREMIO DONA: FOCUS SUI CONSUMATORI “ON-LINE”

L’Unione Nazionale Consumatori, la più antica organizzazione consumerista in Italia,

in occasione della quinta edizione del Premio “Vincenzo Dona” dedicato alla memoria del suo fondatore,

offre un momento di riflessione sui consumatori “on-line”, tra opportunità ed insidie della Rete.

Roma, 24 novembre 2011 – Appuntamento questa mattina a Roma (Centro Congressi Montecitorio Eventi – Piazza Capranica, 101), a partire dalle ore 9.30, con la quinta edizione del Premio “Vincenzo Dona, voce dei consumatori”, evento organizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, la prima organizzazione di consumatori in Italia, fondata nel novembre 1955 da Vincenzo Dona.

L’incontro, ispirato al ricordo del fondatore, autentica “voce dei consumatori” ed iniziatore del movimento consumerista italiano, intende quest’anno fare il punto sui “consumatori on-line”, talvolta semplici figuranti del Web, talvolta veri e propri protagonisti, ma comunque sempre nella condizione di poter “dire la loro”.

Il Premio “Vincenzo Dona, voce dei consumatori” 2011 è conferito a Francesco Pizzetti, alla Polizia Postale e delle comunicazioni e ad Umberto Rapetto.

Ecco le dichiarazioni di alcuni partecipanti alla tavola rotonda moderata da Bruno Vespa:

L’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, guarda alla Rete come universo di opportunità dove spetta ai consumatori, oggi come ieri, la responsabilità delle proprie scelte: “quest‟anno il nostro evento è focalizzato sui consumatori on-line e cioè tutti coloro che navigano abitualmente sulla rete Internet per cercare informazioni o per fare acquisti, per lavoro 

o per diletto. La Rete cessa di essere soltanto una vetrina nella quale sono messi in mostra beni e servizi, per trasformarsi in luogo nel quale il consumatore torna ad essere protagonista anche grazie alla moltiplicazione dei punti di accesso resa possibile dai dispositivi portatili, smartphone e tablet, sempre più diffusi e non solo riservati ai geek, cioè i fanatici del Web.

I temi di Internet e le angolazioni dalle quali possiamo osservare i suoi fenomeni sono talmente variegati da restarne atterriti: ce ne è abbastanza per vedere la Rete come straordinaria risorsa oppure come una incognita e talvolta persino come una minaccia. Perché tutto questo non diventi però un irresistibile ipnotico, Internet non deve essere considerata “altro” rispetto a noi: non dobbiamo incolparla dei nostri atteggiamenti (magari del modo superficiale con il quale abbiamo cominciato a trattare le persone intorno a noi, la vita quotidiana o i nostri stessi dati). Grazie allo strumento Internet, nel grande monitor sulle nostre scrivanie o nel piccolo spazio di un cellulare, appare un universo di opportunità e resta alle persone, oggi come ieri, la responsabilità di scegliere”.

Francesco Sacco, Professore di strategia aziendale all’Università dell’Insubria, Varese, e all’Università Bocconi di Milano, dichiara: “il Web compirà 21 anni tra pochi giorni. In questa fase non più adolescenziale i rischi sono sempre più contenuti (le frodi in Italia sono appena lo 0,026% del totale transato e in calo, meno della metà della Francia, ad esempio). Al contrario, soprattutto in Italia, le opportunità per i consumatori sono ancora poco note (l‟e-commerce è ancora molto marginale in Italia, sotto la media europea). Ma la digitalizzazione ha un enorme potenziale di trasformazione dei rapporti di forza a favore dei consumatori. E questo è più vero in Italia che altrove”.

Umberto Rapetto, Comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza, afferma: “sono particolarmente lieto di ricevere il „Premio Dona, voce dei consumatori‟ 2011 in questa edizione dedicata al tema dei „consumatori on-line‟. Purtroppo la consapevolezza dei rischi cui si va incontro navigando in Internet è oggi ancora limitata. Il consumatore del terzo millennio, quello che non esita a far spesa sul Web, sta solo poco alla volta maturando la coscienza necessaria: se la sensazione di paura della Rete è molto diffusa, non altrettanto capillare è l‟adozione di contromisure o semplicemente di comportamenti un po‟ più attenti. L‟azione di tutela e di sensibilizzazione hanno quindi una funzione sociale determinante e non è certo demonizzando Internet che si riuscirà a padroneggiarlo. Internet non ha colpa di nulla, perché le malefatte sono imputabili a chi le compie e non al contesto: gli incidenti stradali sono da addebitarsi alle strade oppure a chi non le manutiene o a chi guida in modo spericolato? Se ci si accorge che Internet è un‟opportunità da spendere bene, la distanza fra sostenitori e demonizzatori sarà facilmente riducibile”.

Domenico Vulpiani, Coordinatore Ministero dell’interno per la sicurezza informatica, ponendo la sua attenzione sull’e-commerce, dichiara: “principio fondante di ogni compravendita è che vi sia fiducia tra il venditore e l‟acquirente a maggior ragione nell‟e-commerce, dove la sicurezza delle transazioni e la qualità dei beni venduti/acquistati rappresentano il vero segreto del successo di questo settore. L‟e-commerce non è soltanto un‟opportunità di crescita del PIL del Paese (come dimostrano i venticinquemila metri quadri del neonato centro di distribuzione Amazon a Castel San Giovanni (PC), ma anche una possibilità concreta di miglioramento della qualità di vita dell‟individuo e dell‟ambiente, considerato che lo spostamento delle merci, piuttosto che quello degli utenti, contribuisce non poco a ridurre il consumo energetico. Perché tutti questi benefici si realizzino, bisogna implementare il commercio elettronico e per farlo non si può prescindere dal binomio formato da sicurezza digitale ed efficienza del servizio”.

Gianfranco Torriero, Direttore centrale ABI, afferma: “crescono le famiglie italiane che scelgono di operare con la propria banca attraverso Internet, telefono e cellulare, anche grazie a un’offerta di servizi bancari sempre più diversificata e multicanale che affonda le proprie radici nella grande attenzione e negli investimenti del settore in innovazione e sicurezza. Il maggiore utilizzo della Rete per le operazioni e i pagamenti di tutti i giorni, tuttavia, rappresenta un volano strategico non solo e non tanto per le banche, ma per tutto il Sistema Paese. Basti pensare alle opportunità di sviluppo aperte dalla cosiddetta ‘internet economy’, che solo in Italia vale 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del PIL, e che nel 2010 nonostante la crisi economica in corso ha fatto registrare una crescita del 10% (contro l’1,3% del prodotto interno lordo). Queste opportunità diventano ancora più concrete se guardiamo ai costi, spesso non percepiti, del denaro contante la cui gestione pesa circa 10 miliardi di euro l’anno su banche e soprattutto imprese, senza considerare i costi sociali legati agli episodi di furti e rapine. La strada per limitare l’uso e la circolazione del contante a favore di strumenti di pagamento più moderni, evoluti e sicuri è ancora lunga e richiede continui interventi regolamentari, tecnologici e d’innovazione. E tuttavia, oggi più che mai, rappresenta una vera e propria ‘battaglia di civiltà’ che il Paese non può permettersi di perdere".

Oreste Calliano, Professore di European computer law all’Università degli studi di Torino, dichiara: “parlando di consumatori on-line, ritengo doveroso porre l‟attenzione su due aspetti fondamentali. Il primo riguarda il tema degli acquisti fatti sul web, in particolare riferimento al sito „E-bay‟ sul quale sono stati sollevati problemi riguardo al fenomeno della contraffazione dei prodotti venduti. Il secondo tema è connesso al rischio di una maggiore diffusione di truffe on-line in concomitanza con periodi, come quello natalizio, durante i quali il marketing si fa più aggressivo e le offerte sono spesso usate per attirare l‟attenzione degli acquirenti a caccia di occasioni”.

Paola Vinciguerra, Presidente dell’EURODAP (Associazione Europea Disturbo da Attacchi di Panico), riflettendo sui rischi connessi alla dipendenza da Internet, sostiene: “nella società contemporanea, accanto alle classiche dipendenze da droghe, sono proliferate negli ultimi anni le dipendenze da attività legali, le cosiddette „new addictions‟, ovvero tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l‟intervento di alcuna sostanza chimica, ma l‟oggetto della dipendenza è un comportamento o un‟attività lecita e socialmente accettata. In particolare sono in aumento le problematiche di dipendenza da Internet, un’ampia varietà di comportamenti, che dipendono da un punto di vista psicologico da problemi nel controllo degli impulsi e difficoltà nel regolare gli stati emotivi dolorosi. Molti dei disturbi legati ad un uso disfunzionale del Web, parliamo ad esempio del gioco d‟azzardo e dello shopping compulsivo on-line, sono spesso generati da caratteristiche di Internet che s’identificano nella particolare tipologia della comunicazione: la velocità e la mancanza del giudizio altrui. La dipendenza psichica comportamentale viene sviluppata dalle emozioni di piacere e soddisfacimento che l’azione provoca nel soggetto”.

Stefano Brovelli, Presidente ANIFA, afferma: “ad oggi in Italia, la vendita via web dei farmaci senza obbligo di ricetta medica è vietata e solo il 16% degli italiani lo sa con certezza. Questo è quanto emerso da una recente ricerca di GfK Eurisko dalla quale si osserva, inoltre, che solo il 13% della popolazione valuta di un qualche interesse la possibilità di acquistare online i farmaci di automedicazione. Il restante 87% non si fida in relazione ai rischi di manomissione/truffe, alla necessità di avere il farmaco al bisogno, senza attendere i tempi di consegna, e soprattutto alla mancanza del consiglio del farmacista. Oltre che sulla vendita on line, bisogna riflettere anche sulla qualità delle informazioni, da fonti spesso non identificabili, a cui il cittadino è esposto sul Web. Accettare la sfida di Internet significa, a tutela dei consumatori, far emergere per i farmaci di automedicazione informazioni verificate e veritiere, da fonti certificate e riconoscibili, tra cui le aziende. Gli strumenti per permettere un accesso sicuro all‟informazione online non mancano, dai siti web di prodotto agli stessi siti istituzionali o alle confezioni dei medicinali da banco”.

Marilù Capparelli, Direttore Affari Legali Google Italia, dichiara: “offrire ai consumatori le informazioni e gli strumenti per il controllo della propria privacy online è un punto cardine della nostra strategia. Per questa ragione abbiamo realizzato un Centro per la Privacy, accessibile direttamente dalla nostra homepage, e strumenti di controllo quali la Privacy Dashborad. Oltre ad offrire tali strumenti ci impegniamo altresì a fornire agli utenti anche una comunicazione adeguata sul corretto uso. Ringraziamo l‟Unione Consumatori perché è anche attraverso l‟impegno delle organizzazioni come questa che gli utenti italiani possono diventare più consapevoli e responsabili nell’utilizzo di Internet”.

Alla conclusione dell’incontro si svolgerà la cerimonia di consegna dei premi “Vincenzo Dona”: nella scorsa edizione sono stati premiati Mario Monti (al quale va il nostro in bocca al lupo per l’incarico di Governo), Raffaele Guariniello e Stefano Zamagni.

Questi i premi che saranno assegnati per il 2011.

“Premio Vincenzo Dona” per le personalità che si sono distinte per l’impegno a favore dei consumatori.

Saranno insigniti del riconoscimento Francesco Pizzetti (Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali), la Polizia Postale e delle comunicazioni e Umberto Rapetto (Comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza).

“Premio Vincenzo Dona” per i giornalisti: riceveranno il Premio “Striscia la notizia” rappresentata dall’inviato tv Jimmy Ghione, Maria Adele De Francisci di “Donna Moderna” e Stefano Bragatto di “Radio Monte Carlo”.

“Premio Vincenzo Dona” per le migliori tesi di laurea in materia di tutela dei consumatori: riceveranno il Premio Francesca Orlandi dell’Università degli studi di Milano e Valentina Di Muro dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro.

“Premio Vincenzo Dona” per i comitati locali dell’Unione Nazionale Consumatori: comitato comunale di Lanciano e comitato provinciale di Siracusa.

Per ulteriori informazioni:

Sonia Galardo, Responsabile ufficio stampa

Unione Nazionale Consumatori

Tel: 06-3269531

Mobile: 333-2347747

e-mail: sonia.galardo@consumatori.it

PREMIO DONA – Domani la cerimonia di premiazione

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 23 novembre 2011 – Appuntamento domani a Roma, a partire dalle ore 9,30 (Centro Congressi Montecitorio Eventi – Piazza Capranica, 101) con la quinta edizione del “Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori”. E’ quanto ricorda l’Unione Nazionale Consumatori (UNC), la prima associazione di consumatori fondata in Italia nel 1955, promotrice dell’evento.

L’incontro, quest’anno focalizzato sul tema “Consumatori on-line”, si aprirà con i saluti di benvenuto della Presidente dell’UNC Amelia Buratti Simonetti Monesi e proseguirà con le relazioni introduttive di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Associazione, di Francesco Sacco, Professore di strategia aziendale all’Università dell’Insubria, Varese, e all’Università Bocconi di Milano e del Colonnello Umberto Rapetto, Comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche della Guardia di Finanza.

Seguirà una tavola rotonda moderata da Bruno Vespa alla quale prenderanno parte autorevoli personalità (tra gli altri Francesco Pizzetti, Presidente Autorità garante per la protezione dei dati personali, Gianfranco Torriero, Direttore centrale dell’ABI e Paola Vinciguerra, Presidente di EURODAP (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico). La mattinata di convegno si concluderà con la cerimonia di premiazione presentata da Eleonora Daniele.

Francesco Pizzetti, la Polizia postale e delle comunicazioni e Umberto Rapetto saranno insigniti del riconoscimento per le personalità, mentre all’esito del concorso giornalistico “La voce del consumatore” saranno premiate “Striscia la notizia”, Stefano Bragatto di “Radio Monte Carlo” e Maria Adele De Francisci di “Donna Moderna”. Sarà inoltre assegnata una menzione speciale al free-press “Metro” e riceveranno il Premio le migliori tesi di laurea in materia di consumo e i comitati locali dell’UNC che si sono distinti per progettualità ed attività sul territorio. Scarica il programma dell’evento

PREMIO DONA – “Striscia la Notizia” tra i vincitori del concorso giornalistico

COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

Roma, 22 novembre 2011 – “All’esito del concorso giornalistico ‘La voce del consumatore’ indetto dalla nostra Unione, la Commissione giudicatrice ha decretato vincitore per la sezione ‘televisione’ il programma satirico di Antonio Ricci ‘Striscia la notizia’ che sarà rappresentato per l’occasione dall’inviato Jimmy Ghione”. E’ quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che prosegue: “per la sezione stampa è stata designata vincitrice Maria Adele De Francisci del settimanale ‘Donna Moderna’, mentre è Stefano Bragatto di ‘Radio Monte Carlo’ ad aggiudicarsi il Premio per la sezione ‘radio’ ”.

“La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma (Centro Congressi Montecitorio Eventi – Piazza Capranica, 101) giovedì 24 novembre in occasione del Premio Vincenzo Dona  2011. Con l’occasione -ricorda l’UNC- sarà anche assegnata una menzione speciale al free-press ‘Metro’, per aver dimostrato vivo interesse nel dare spazio sulla propria testata alle tematiche di consumo, lanciando delle campagne che si sono rivelate di grande aiuto nel sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi cari ai consumatori”.

“Al termine della giornata di convegno -conclude l’UNC- saranno anche premiate le migliori tesi di laurea in materia di consumo”.

PREMIO DONA – L’edizione 2011 a Francesco Pizzetti, alla Polizia Postale e a Umberto Rapetto

COMUNICATO STAMPA DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

Roma, 22 novembre 2011 – “Saranno Francesco Pizzetti, Umberto Rapetto e la Polizia postale e delle comunicazioni a ricevere il Premio per le personalità ‘Vincenzo Dona, voce dei consumatori’, edizione 2011”. E’ quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), Associazione promotrice dell’evento che è giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

“Sono onorato -afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Consumatori- di conferire questo pubblico riconoscimento al Presidente Pizzetti, alla Polizia postale e delle comunicazioni e al Colonnello Rapetto, perché si tratta di tre ‘istituzioni’ che, ciascuna nella propria sfera, si sono dimostrate ‘voce dei consumatori’ nel mondo di Internet”.

“Indicando ai ‘consumatori della Rete’ la giusta strada -conclude Dona- hanno saputo guidarli nel tutelarsi dai rischi del Web, aiutandoli, nel contempo, a comprenderne le enormi potenzialità”.

GOVERNO – Con Monti, Passera e Catricalà si fa forte la voce dei consumatori

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 16 novembre 2011 – “Il Governo Monti si impreziosisce di altre due voci dei consumatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), esprimendo apprezzamento per le nomine di Corrado Passera ai Ministeri dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Antonio Catricalà al Sottosegretariato della Presidenza del Consiglio.

“Dopo la nomina di Mario Monti, insignito l’anno scorso del ‘Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori’ si aggiungono all’esecutivo altri due protagonisti della nostra manifestazione”, afferma Dona, che ricorda: “l’anno scorso l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo e il Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono stati tra i relatori del nostro convegno (Catricalà fu anche uno dei vincitori dell’edizione 2008 del Premio)”.

“Quanto a Corrado Passera -commenta Dona-  il dispiacere di perdere un così valido interlocutore nel mondo bancario, sempre attento ai temi dell’etica del mercato, è compensato dalla consapevolezza che il Governo del Paese ha bisogno di un tecnico del suo livello.”

Soddisfazione anche per la scelta dell’attuale Presidente dell’Antitrust: “Antonio Catricalà -conclude Dona- in questi sei anni è stato un eccellente garante del mercato nonché un amico de consumatori, per questo siamo certi che continuerà a svolgere con la stessa passione e professionalità questo nuovo incarico istituzionale”.

PREMIO DONA 2011 – Il decalogo dell’UNC per il consumatore on-line

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 16 novembre 2011 – “Come posso fidarmi del Web, sfruttandone l’universo di opportunità, ma senza correre dei rischi?” E’ questa una delle domande più frequenti che giungono alla nostra Unione da parte dei “consumatori on-line”. E’ quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) che ha realizzato un pratico decalogo, ricco di utili consigli per chi naviga in Rete, disponibile sul sito www.consumatori.it .

“Il primo consiglio che possiamo dare ai consumatori on-line -afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC- è quello di installare e aggiornare, con cadenza almeno quindicinale, un buon antivirus e verificare le impostazioni del proprio firewall. Inoltre, è bene scaricare applicazioni su dispositivi mobili solamente da siti ufficiali e leggere le recensioni degli utenti prima di scaricarle”.

“Bisogna poi prestare la massima attenzione alle e-mail ricevute -sottolinea Dona-, scaricando gli allegati solamente di quelle provenienti da mittenti conosciuti ed evitando di rispondere a quelle che chiedono dati personali (specie user-id e password) per finalità improbabili (per esempio: aggiornare la posizione bancaria)”.

“Per gli acquisti on-line -prosegue il Segretario generale dell’UNC- è consigliabile usare una carta di credito prepagata con un importo uguale o di poco superiore alla cifra da trasferire e, se si comunicano i propri dati personali, è necessario leggere attentamente l’informativa presentata a video, in particolare per quanto riguarda i soggetti ai quali saranno comunicati i dati e la durata della loro conservazione. E’ buona norma infine stampare e conservare una copia dell’informativa”.

“Sui social network, ricordiamo di non accettare richieste di amicizia da parte di persone che non conosciamo nella vita reale e diffidiamo delle offerte troppo allettanti (come, ad esempio, la vendita di biglietti aerei gratuiti). Solo così -conclude Dona- saremo in grado di sfruttare a pieno il Web, diventandone protagonisti consapevoli".

Proprio al tema dei "Consumatori on-line, tra opportunità ed insidie della Rete", sarà dedicata la quinta edizione del Premio “Vincenzo Dona, voce dei consumatori” in programma a Roma il prossimo 24 novembre (Centro Congressi Montecitorio Eventi – Piazza Capranica, 101).

ITALIA PROGRAMMI – Non pagate, è un inganno!

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 15 novembre 2011 – “Nulla è facile, gratuito o free, neanche in Rete e i consumatori dovrebbero sempre tenerlo a mente!” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando l’ennesimo inganno del web perpetrata a danno di quanti, pensando di scaricare un programma gratuito, hanno invece stipulato un contratto con la società Estesa Ltd, con sede nella Repubblica delle Seychelles, per la fornitura di software al costo annuale di 96 euro da pagare anticipatamente una volta l’anno.

“Come era già accaduto qualche mese fa con Easy-download (il sito multato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratica commerciale scorretta a seguito della denuncia della nostra Unione Consumatori) -ricorda Massimiliano Dona- molti consumatori si sono rivolti alla nostra associazione denunciando che, collegandosi al sito ‘Italia programmi’ per scaricare un software che pensavano gratuito, si sono ritrovati, invece, in una pagina che richiedeva i propri dati personali per la registrazione senza spiegare in alcun punto che si trattava di un servizio a pagamento”.

A seguito dell’intervento dell’Antitrust che ha aperto un’istruttoria contro la Estesa Limited, nell’home page del sito è scomparsa la scritta che il download è gratuito; alla terza schermata, poi, all’atto dell’iscrizione, si chiede il pagamento di 8 euro al mese. “Si tratta di una pratica commerciale scorretta -chiarisce l’avvocato Dona- perché quando l’utente aderisce, in risposta riceve un’email che non fa alcun cenno a pagamenti dovuti, limitandosi a comunicare nome utente e password. Dunque -conclude il Segretario generale- coloro i quali fossero caduti nell’inganno non devono pagare nulla e anzi inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla sede: Estesa Limited (Global Gateway 2478 Rue De La Perle, Providence, Mahe Republic of Seychelles), chiarendo che non si voleva sottoscrivere alcun abbonamento”.

Di questa e di altre insidie della Rete, ma anche delle risorse e degli aspetti positivi del web si parlerà il prossimo 24 novembre nell’ambito del “Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori”, Piazza Capranica 101 – Roma, dedicato quest’anno, per l’appunto, ai consumatori on-line.

TETRAPAK – Plastica, carta o generica, qual è il suo posto?

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 14 novembre 2011 – “Il tetrapak dove si butta?” E’ quanto si chiede Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), riflettendo sulla diffusione del materiale che oggi è impiegato ampiamente come contenitore per numerosi alimenti liquidi e che, nella sua forma più completa, è formato da uno strato di carta (75 %), uno di polietilene (20%) ed uno di alluminio (5 %).

“Indipendentemente dalla sua utilità pratica -afferma Dona- esiste il problema dello smaltimento che è stato variamente risolto nei Comuni italiani, per cui, a secondo della località, i contenitori di tetrapak debbono essere svuotati, lavati e per la raccolta differenziata vengono gettati con la plastica, con la carta oppure tra il materiale differenziato. Ma -prosegue il Segretario generale- si tratta di una situazione piuttosto curiosa e che comunque crea perplessità tra i consumatori”.

“Al fine di un’informazione certa ai consumatori -conclude Massimiliano Dona- abbiamo richiesto al Ministero dell’Ambiente e della Salute di emanare una nota esplicativa definendo con precisione le modalità di smaltimento del tetrapak”.

CONSUMATORI – Scippate le multe Antitrust e dell’Autorità dell’energia

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 11 novembre 2011 – Le Associazioni dei Consumatori presenti nel Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti denunciano l’ennesimo scippo perpetrato dal ministro Tremonti ai danni dei consumatori. Nel Maxiemendamento presentato ieri sera alla Legge di stabilità, è prevista l’acquisizione definitiva al bilancio dello Stato delle somme versate entro il 31 ottobre 2011 e non ancora riassegnate alle pertinenti unità previsionali, relative alle sanzioni dell’Antitrust e dell’AEEG (emend. 5.2000), e cioè oltre 24 milioni del 2010, i 70 dell¹Antitrust e i 4 dell’Autorità per l’energia.

In tal modo il Governo impedisce che si realizzino i programmi di informazione e assistenza ai consumatori che vengono finanziati con i proventi delle multe Antitrust.

Da molti mesi sul tavolo di Tremonti giaceva il Decreto Ministeriale di riassegnazione degli oltre 29 milioni di multe Antitrust del 2010, a cui si aggiungono 70 milioni di euro delle multe Antitrust e 4 dell’Autorità per l’energia per il 2011, senza che il ministro procedesse ad un atto dovuto, nonostante i ripetuti solleciti del Presidente della Conferenza delle regioni, Errani, e dello stesso Ministro dello sviluppo economico, Romani.

Tremonti non è nuovo a questi scippi, in quanto varie volte negli anni non ha proceduto a questa riassegnazione dei fondi Antitrust, utilizzati per molte decine di milioni di euro per mettere le “toppe” alle situazioni più diverse.

Questi Fondi sono dei cittadini-consumatori, non fanno parte del bilancio dello Stato.

L’esproprio realizzato ancora una volta con questo emendamento è solo l’ultimo atto di una gestione fallimentare della cosiddetta  “finanza creativa”, che ha condotto il Paese sull’orlo del baratro e giustamente viene sanzionata con le dimissioni obbligate del Governo e di Tremonti.

Rammentiamo al Governo che le multe Antitrust ci sono anche grazie alle denunce delle associazioni e che in questo modo si vuole impedire ai consumatori di avere associazioni in grado di competere coi grandi poteri economici che sono i maggiori responsabili della crisi.

MONTI – Congratulazioni ad una “voce dei consumatori”

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 10 novembre 2011 – “Il ‘Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori’ ha portato fortuna a Mario Monti”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), esprimendo soddisfazione per la nomina a Senatore a vita dell’ex Commissario europeo.

“Nella scorsa edizione del nostro Premio -ricorda l’avvocato Dona- conferimmo il riconoscimento proprio al professor Mario Monti (e con lui al magistrato Raffaele Guariniello e al prof. Stefano Zamagni ) per il suo impegno a favore dei consumatori e per le battaglie combattute in nome di un’economia etica e di un mercato davvero concorrenziale. Oggi -prosegue il Segretario generale- la sua investitura da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ci riempie di orgoglio e ci fa ben sperare per il futuro dell’Italia”..

“Non sappiamo ancora se si tratta dell’alba di una nuova era politica -afferma Dona- ma siamo comunque certi che una personalità di altissimo profilo come quella di Monti potrà dare lustro al nostro Paese e collaborare a portare l’Italia fuori dalle attuali difficoltà”..

“Non ci resta dunque -conclude Massimiliano Dona- che fare i migliori auguri al nuovo Senatore, nella speranza che il Premio Vincenzo Dona, che gli abbiamo conferito in passato, possa ricordargli l’amicizia e la vicinanza dei consumatori italiani.”