Archivio mensile:Marzo 2013

APPLE – Bene la sanzione Antitrust, ora si cambi

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 27 dicembre 2011 – "La lunga attesa del provvedimento dell’Autorità Antitrust a carico di Apple non è stata vana". Con queste parole l’avv. Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), accoglie la notizia della multa inflitta all’azienda di Cupertino dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato.

"In questi mesi -aggiunge Dona- ci sono giunte centinaia di segnalazioni da parte di clienti ai quali era negato il diritto alla garanzia legale secondo quanto previsto dal Codice del Consumo e questo provvedimento fa giustizia di questo comportamento scorretto".

"Adesso -prosegue Massimiliano Dona- ci aspettiamo che Apple modifichi immediatamente le sue policies e le informazioni date sui siti web; intanto, almeno per i casi nei quali la mancata assistenza in garanzia abbia procurato un danno economico ai consumatori, valuteremo l’opportunità di agire con richieste risarcitorie, se del caso anche in via collettiva con l’azione di classe".

Per ottenere informazioni, l’Unione Nazionale Consumatori ha aperto uno sportello dedicato. Si potrà raccontare il proprio caso alla email: consulenza@consumatori.it .

 

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L’IMPORTANZA DELLE SIGLE ALIMENTARI – Ecco i vincitori del concorso

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 22 dicembre 2011 – “Quasi tremila giovani allievi delle scuole medie secondarie di primo grado hanno partecipato al concorso bandito dalla nostra Unione nell’ambito del progetto educativo ‘L’importanza delle sigle DOP, IGP e STG’ e realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali". E’ quanto si legge in una nota della stessa Associazione.

"Il concorso si è concluso lo scorso 30 novembre con l’assegnazione dell’ambìto premio: un viaggio a Eurodisney; i vincitori -rende noto l’UNC- sono Matteo Carattoli dell’Istituto G.B. Piranesi di Roma, Arianna Sartor dell’Istituto comprensivo Rodari di S.Giustina (BL) e Simone Meli dell’Istituto comprensivo Sam Vero Milis (OR)”.

"Sono lieto dell’entusiasmo con cui i ragazzi hanno partecipato all’iniziativa -dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC- dimostrando loro per primi il desiderio di acquisire competenze in materia,  mettendosi alla prova e rispondendo all’obiettivo educativo del progetto: formare i consumatori di domani rendendoli capaci di scelte consapevoli, così tutelando se stessi e la ricchezza del nostro patrimonio alimentare”.

AUTOMEDICAZIONE – Successo record per la nostra App!

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 15 dicembre 2011 – “Curarsi da soli dai piccoli malesseri  di stagione è più facile e a portata di click con l’App ‘Automedicazione’ della nostra Unione Nazionale Consumatori”. Con queste parole il Segretario generale Massimiliano Dona annuncia la pubblicazione dell’applicazione per smartphone che in soli dieci giorni ha raggiunto il record di 72 mila download.

“Con la diffusione dei telefoni di nuova generazione -commenta Dona- è anche aumentata l’offerta delle applicazioni, le cui possibilità di impiego sono molteplici: dai giochi alla lettura dei quotidiani, senza dimenticare le funzionalità per accedere ai social network, ascoltare la musica o trovare il negozio più vicino. Ma oltre a rappresentare un’opportunità per il consumatore -prosegue Dona- le App rappresentano anche un’occasione per le associazioni di divulgare contenuti educativi: per questo motivo la nostra organizzazione, tra le prime in Italia, ha deciso di scommettere su questo settore nella convinzione di offrire un servizio utile”.

“L’App ‘automedicazione’, realizzata dalla nostra associazione in collaborazione con  ANIFA, (Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione) -afferma il Segretario generale- attraverso alcune semplici modalità di ricerca,  consente di consultare (nella sezione ‘disturbi’) un elenco dei piccoli malesseri più diffusi, mettendo a disposizione anche una ricerca per sintomi. Nella sezione ‘farmaci’ è invece possibile leggere un elenco di categorie terapeutiche e dei corrispondenti principi attivi”.

Ricordiamo che l’applicazione è scaricabile gratuitamente, ma dovrà essere utilizzata con la giusta attenzione. “I farmaci non sono prodotti come gli altri -ricorda Dona- anche per quelli senza obbligo di ricetta è necessario seguire alcune semplici regole per un trattamento consapevole, leggendo sempre il foglietto illustrativo e rivolgendosi al medico o al farmacista in caso di dubbi”.

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GIOCO – Vincere non è mai facile!

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 5 dicembre 2011 – “Il gioco d’azzardo non è un prodotto né un servizio e la pubblicità non dovrebbe incitare i consumatori a sfidare la sorte, facendo leva su testimonial rassicuranti e molto amati dal pubblico!” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), in riferimento alla pubblicità “10 e Lotto”, in cui il popolare attore Claudio Bisio invita il telespettatore a tentare la fortuna sostenendo che: “vincere è ancora più semplice che giocare”.

“A seguito della nostra segnalazione -annuncia Dona- l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha dichiarato che la pubblicità del Lotto veicola un messaggio in contrasto con le norme del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale”. Lo spot, infatti, non solo non presta la dovuta cura a bambini ed adolescenti (non specifica ad esempio che ai minorenni è vietato giocare), ma non fornisce neanche  i necessari chiarimenti sui pericoli e anzi sembra indurre i destinatari a trascurare le normali regole di prudenza o a diminuire il senso di vigilanza e di responsabilità verso i pericoli. “Sostenere  che ‘vincere è facile’ -continua Dona- alimenta, infatti, false speranze e non ricorda al pubblico che per ogni vincitore si contano innumerevoli sconfitti e alla fine a vincere è soprattutto il banco!”.

Dello stesso parere Paola Vinciguerra, presidente dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico che commenta: “E’ contraddittorio il messaggio di alcuni spot  che da una parte ti invitano a giocare ma poi, contemporaneamente ti ricordano di farlo ‘consapevolmente’ quasi a volerti catturare in una rete, ma avvisandoti che potresti farti male. Senza contare, prosegue la psicologa, che la pubblicità influenza i consumatori da tutti i punti di vista incitandoli ad acquistare un’automobile, un oggetto, in questo caso la fortuna, come se fossero alla portata  di tutti”.

“Apprezziamo alcune campagne di Ministeri e Monopoli di Stato rivolte soprattutto ai più giovani  per informare sui rischi delle ludopatie -aggiunge l’avvocato Dona- ma ricordiamo che è lo stesso Stato che legalizza il gioco d’azzardo per far cassa, soprattutto in un periodo di crisi”. “E’ un giro d’affari enorme -conclude Paola Vinciguerra-  che trova terreno fertile proprio in questo momento in cui sono in aumento le persone frustrate, depresse, alle prese con il senso di fallimento  e che rischiano, cercando nuovi  stimoli ed illudendosi di risolvere i loro problemi economici con una vincita facile, di sviluppare una dipendenza dal gioco d’azzardo”.