Archivio mensile:Marzo 2013

STRESS E CRISI – Il sentiment degli italiani

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 29 settembre 2012 – “Giornate vissute a metà per colpa di preoccupazioni, rabbia e stress: la crisi purtroppo è anche questo”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando i dati emersi da uno studio condotto dall’associazione e Eurodap (Associazione europea  disturbo da attacchi di panico) sul sentiment degli italiani in questo periodo di crisi.

“Oggi gli italiani vivono un tale stato di stress che la preoccupazione è immanente: invade qualsiasi spazio della giornata rallentando tutte le azione che si compiono abitualmente -afferma la Presidente di Eurodap Paola Vinciguerra- accade, quindi, che anche i momenti ludici non sono vissuti a pieno: al cinema, al parco, al telefono con un’amica o giocando con i propri figli si continua a pensare alle bollette da pagare, alla spesa da fare e ai rischi per il proprio lavoro, in un continuo clima di sconforto dal quale diventa sempre più difficile uscire”.

“Se fino a dieci anni fa -prosegue la psicologa- gli italiani si preoccupavano di problemi come l’inquinamento, il traffico, il futuro politico del Paese, oggi si vive un tal senso di precarietà da essere terrorizzati dal futuro e dalla possibilità di un imprevisto che manderebbe letteralmente in tilt il budget familiare, che già fatica a quadrare. Non solo, gli italiani oltre ad essere in perenne ansia (e l’aumento del 20% della vendita di psicofarmaci e il proliferare di malattie come gastriti e cistiti ne sono la riprova) sono del tutto sfiduciati dalla classe politica: si sentono come quel ragazzino al quale i genitori dicono che non può avere un giocattolo nuovo perché la famiglia è in difficoltà e poi vede mamma e papà andare a cena fuori tutte le sere, farsi regali costosi e comprare la macchina nuova”.

“La cartina di tornasole di questa rabbia -commenta Dona-  è il web, diventato ormai il canale privilegiato per sfogarsi attraverso blog e social network; anche le email che giungono agli sportelli della nostra Unione ne sono la prova: il 15% della posta non sono denunce e reclami, ma sfoghi di gente che ci scrive perché dopo anni di lavoro non riesce a tirare avanti con la pensione; famiglie che hanno investito tutti i risparmi per comprare una casa che non possono più permettersi;  consumatori arrabbiati per gli ennesimi aumenti ingiustificati”.

“Sfogarsi fa sempre bene –assicura la psicologa- ma è compito delle istituzioni dare una speranza per il futuro, soprattutto per i più giovani che siano indirizzati verso una loro professionalità”.

“E’ fondamentale -conclude Dona- che non sia proprio la paura del fallimento a portare al vero e proprio default”.

TRIPADVISOR – Ci possiamo fidare?

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 28 settembre 2012 – “E’ un’idea meravigliosa ed utile, ma è fondamentale che si garantisca la veridicità delle recensioni”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi a TripAdvisor, il sito che colleziona i commenti dei consumatori su alberghi, ristoranti e luoghi di ritrovo, così da metterli a disposizione degli altri utenti per facilitare gli acquisti più consapevoli.

Proprio gli albergatori -sostiene Dona-  hanno denunciato il fenomeno delle recensioni false che, a quanto pare, rappresentano un vero e proprio business, in quanto: più alta è la posizione su TripAdvisor, più le strutture lavorano. Anche ai nostri sportelli, al rientro dalla vacanze, sono arrivate molte segnalazioni di consumatori che hanno scelto un albergo o un ristorante fidandosi del consiglio trovato sul web, ma sono rimasti delusi. C’è chi racconta di ristoranti spacciati per templi dell’alta cucina che si sono rivelati autentiche bettole, alberghi raccomandati per le famiglie  che si trovano in realtà nelle zone rumorose della movida,  bed and breakfast consigliati per la vicinanza ma che si scoprono lontani chilometri dal centro”.

“Eppure, proprio TripAdvisor avrebbe tutto l’interesse a garantire l’attendibilità dei giudizi -commenta Dona- pur preservando la libertà di opinione, cardine imprescindibile della Rete: forse la soluzione potrebbe essere di abolire l’anonimato degli utenti che, in questo caso, non è garanzia di tutela, ma solo di indebolimento della verità; poi si potrebbero mandare dei ‘controlli’ in segreto per verificare la conformità tra recensione e realtà e stabilire un sistema che comprovi la reale visita del commentatore nella struttura”.

Inoltre, è fondamentale -conclude il Segretario generale- che TripAdvisor (e siti simili) si prendano le responsabilità di ciò che viene pubblicato e d’altro canto, i consumatori si avvicinino alla Rete con senso critico, confrontando tra loro i commenti e scegliendo, se è possibile, i posti con il maggior numero di recensioni”.

AUTOMOTIVE – L’Unc presenta un nuovo esperto

Comunicato Stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 24 settembre 2012 – “L’Unc si arricchisce con l’esperienza e la professionalità di Raffaele Caracciolo”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), annunciando l’avvio della collaborazione tra l’associazione e l’esperto del settore auto.

“L’automobile è insieme frutto e motore dello sviluppo industriale del nostro Paese -afferma Caracciolo- ma in particolare in questo momento di crisi, quando la vendita di auto ha raggiunto i minimi storici, non sono più tollerabili pratiche commerciali scorrette, che penalizzano i consumatori e i professionisti più scrupolosi, esposti alla concorrenza sleale dei troppi operatori disinvolti, in particolare per il mercato delle auto non nuove e dell’assistenza tecnica durante il ciclo di vita del veicolo”.

“Maggiore trasparenza degli operatori e più consapevolezza da parte di chi acquista una nuova vettura -aggiunge Caracciolo- potrebbero essere le chiavi per contrastare la crisi e ridare dignità al commercio dell’auto usata, rendendolo una  concreta alternativa per il consumatore”.

“Grazie alla collaborazione di Raffaele Caracciolo -conclude Massimiliano Dona- speriamo di poter fornire maggiori tutele ai consumatori, non solo nella gestione dei reclami, ma anche nella fase di pre acquisto, mettendoli nelle condizioni di procedere con la massima protezione possibile”.

Raffaele Caracciolo sarà ospite domani mattina dalle 8 alle 9 della trasmissione radiofonica “Articoli da viaggio” su Rai-Isoradio.

Denuncia al nuovo spot Coca Cola

Il nuovo spot della Coca Cola sul consumo della bevanda a cena è da censurare: per questo abbiamo depositato  una nuova denuncia contro il colosso americano all’AGCM e allo IAP.

Ceniamo insieme” (http://www.youtube.com/watch?v=cotx8y27zoA)  è lo slogan del nuovo spot Coca Cola ambientato in una piazza di Napoli, dove un gruppo di persone canta e balla intorno a una tavola imbandita insieme ad un testimonial di grido (Simone Rugiati, chef e conduttore del programma di successo “Cuochi e fiamme” in onda su La7). Il problema dello spot non è la regia o la scenografia, che anzi trasmettono poeticamente l’allegria e il piacere dello stare assieme in una cena tra amici, ma l’invito a consumare la bevanda zuccherata durante il pasto.

Siamo di fronte all’ennesimo messaggio che propone bibite zuccherate a tavola, una pessima abitudine americana che Coca Cola cerca in tutti i modi di trapiantare anche in Italia. E  non è la prima volta che l’azienda ci prova: nel 2011 la pubblicità ‘La formula della felicità’ invitava le mamme a fare pasteggiare i bambini con la bibita a base di caramello. Allora il Giurì censurò il messaggio e la Coca Cola si era prontamente impegnata a non ripetere l’errore. Nei mesi successivi la società venne censurata una seconda volta  per una pubblicità mascherata apparsa sulla rivista Donna Moderna (un finto articolo con le foto di Lorella Cuccarini in cucina alle prese con piatti imbanditi e bottiglie di Coca Cola, https://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3253&Itemid=325).

Nel nuovo spot ambientato a Napoli propone ancora un modello alimentare scorretto avallato da uno chef di grido, con il fine esclusivo di estendere l’utilizzo della bevanda anche per il consumo di pietanze più elaborate. Inoltre, in nessuna delle immagini dello spot sono presenti altre bevande se non la Coca Cola e nessuna avvertenza viene data circa la moderazione del consumo. Premesso che ci piacerebbe sapere quante sono le persone che nei ristoranti dove lavora Simone Rugiati pasteggiano con bibite zuccherate, l’Unione Nazionale Consumatori e ilfattoalimentare hanno inviato una richiesta di censura all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria e all’Antitrust auspicando un rapido intervento.

Unione Nazionale Consumatori
Ilfattoalimentare.it (www.ilfattoalimentare.it)

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 12 settembre 2012

Vittoria sul gioco d’azzardo

Non diminuirà, purtroppo, il consumo di azzardo, ma almeno aumenterà la trasparenza!

Nei mesi scorsi avevamo chiesto più volte al Governo di disciplinare il settore del gioco d’azzardo e finalmente, sembrerebbe, che le nostre proposte siano state ascoltate. Dal prossimo gennaio, infatti, non sarà più possibile inserire gli spot sui giochi all’interno di programmi televisivi o proiezioni cinematografiche rivolte ai giovani, nonché via internet, ma soprattutto, (è questo l’aspetto sul quale ci siamo più battuti) le pubblicità dovranno contenere indicazioni sui possibili rischi di dipendenza e chiarire quali siano le effettive chance di vincita.

E’ una grande vittoria per noi che ci abbiamo creduto, ma soprattutto per i consumatori, perché il Governo ha dimostrato che, nonostante l’importanza per le casse dello Stato degli introiti generati dal gioco e la pressione delle lobby, la salute dei cittadini è ancora una priorità.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 12 settembre 2012

WIND JET – I passeggeri hanno diritto al rimborso

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 6 settembre 2012 – “I passeggeri che hanno subìto disagi a causa della crisi della compagnia aerea Wind Jet possono ottenere il risarcimento dei danni chiedendo il rimborso delle somme incassate dalla compagnia aerea per tratte mai effettuate”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), annunciando di aver dato incarico di depositare una denuncia presso la Procura della Repubblica per appropriazione indebita e truffa ai danni di  centinaia di migliaia di viaggiatori abbandonati senza alcuna assistenza.

“Ai consumatori coinvolti -conclude Dona- ricordiamo che è a disposizione il nostro indirizzo di posta elettronica consulenza@consumatori.it, al quale è possibile inviare una richiesta di consulenza indicando nell’oggetto dell’e-mail ‘Wind Jet’ ”.