Archivio mensile:Marzo 2013

QUALE OLIO? – L’extravergine dop italiano è di ottima qualità

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Dalle analisi effettuate nell’ambito del progetto “Quale olio?”, realizzato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, quello extravergine DOP prodotto in Italia risulta essere di ottima qualità.

 

Roma, 30 maggio 2013 – “L’olio extravergine DOP italiano è un olio di ottima qualità”: è quanto ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it), commentando i risultati delle analisi effettuate su alcuni tipi di olio extravergine DOP per verificarne la rispondenza alle caratteristiche previste dai disciplinari di produzione.

“L’attività di analisi -prosegue Dona (segui @massidona su Twitter)- è stata eseguita nell’ambito del progetto “Quale olio?” realizzato dalla nostra Unione, con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per rilevare eventuali anomalie a tutela della trasparenza del mercato e della buona fede pubblica”.

“Nel dettaglio -spiega Agostino Macrì, esperto UNC per la sicurezza alimentare- sono stati analizzati tre  campioni provenienti dal Nord, dal Centro e dal Sud del nostro Paese: l’olio ‘Riviera ligure DOP’, l’olio ‘Sabina DOP’ e l’olio ‘Monti Iblei DOP’. La verifica -prosegue Macrì- è stata effettuata mediante controlli analitici che riguardano i seguenti parametri i cui valori sono definiti dalle vigenti normative:

•    acidità (contenuto di acido oleico libero);

•    concentrazione degli alchilesteri (prodotti reazione in caso di cattiva conservazione delle olive);

•    analisi spettrofotometrica all’ultravioletto (si scoprono aggiunte fraudolente di oli di bassa qualità);

•    prove sensoriali (analisi organolettica degli oli mediante panel test)”.

“Dai risultati emersi -evidenzia il prof. Macrì- risulta che i tre campioni esaminati rientrano ampiamente nei parametri stabiliti dalla normativa e contengono un buona quantità di vitamina E da cui si deve desumere che il livello di antiossidanti è decisamente buono. Soltanto le prove sensoriali relative all’olio ligure -prosegue Macrì-, pur rientrando nei limiti previsti, dimostrano che il prodotto tende a perdere le sue qualità organolettiche. Trattandosi di un olio acquistato presso un esercizio commerciale, non è possibile sapere se la conservazione prima della vendita sia stata idonea o sia stata causa di perdita delle sue caratteristiche originali”.

“Considerando il lieve difetto riscontrato nell’olio ligure, una indagine più ampia su un numero più significativo di oli DOP potrebbe essere molto utile per capire se si tratta di un episodio isolato o riguarda altri oli. In generale, considerato il rigore dei disciplinari di produzione, il consumo degli oli extravergine DOP è comunque da consigliarsi ai consumatori: infatti -conclude Agostino Macrì-, seppur il costo è più elevato rispetto ai più comuni oli extravergine, le qualità organolettiche sono migliori”.

Leggi qui i risultati completi delle analisi

#COSEDANONCREDERE – le riflessioni del giorno dopo

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Il giorno dopo "Cose da non credere" Massimiliano Dona commenta l’evento organizzato dall’Unione Nazionale Consumatori e dedicato alla consapevolezza dei consumatori.

Roma, 24 maggio 2013 – "Cose da non credere" è stato (e sarà) la dimostrazione che si può anche credere poco alla volta, strada facendo, ma continuando a viaggiare comunque, pur senza avere una chiara idea del percorso, ma sapendo il punto dove si vuole arrivare". Con queste parole Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, ha chiuso "Cose da non credere", l’evento dedicato alla consapevolezza dei consumatori che si è svolto ieri sera a Roma a villa Miani.

"Non sarebbe bastato un convegno tradizionale per raccontare gli equivoci e i luoghi comuni del mercato -commenta Dona (segui @massidona su Twitter)- per questo abbiamo pensato ad un evento ‘corale’ con tanti protagonisti che, accettando di far parte di questo ambizioso progetto, hanno contribuito al suo stesso successo. A discutere delle ‘cose da non credere’, infatti, sono state non solo tutte le autorevoli personalità che sono salite sul palco (Giovanni Pitruzzella-Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato; Paolo Barilla-Presidente di Aidepi; Giovanni Cobolli Gigli-Presidente di Federdistribuzione; Luigi Cremonini-Presidente di Assocarni; Gianni Riotta-editorialista de ‘La Stampa’; Paola Saluzzi-giornalista di ‘Skytg24 Pomeriggio’; Myrta Merlino-giornalista di ‘L’aria che tira’ La7; Eleonora Daniele-giornalista di ‘Linea Verde’ Raiuno e Giovanni Floris– giornalista di ‘Ballarò’), ma anche coloro che hanno accettato di lavorare ai tavoli (dedicati al web, al food e all’energia) che hanno preceduto la plenaria; nei prossimi giorni la discussione proseguirà sul sito dell’evento www.cosedanoncredere.it".

"Dopo aver tentato di sgombrare il campo dalle ‘cose da non credere’ -conclude Massimiliano Dona- sono rimaste quelle in cui credere: questo era il nostro obiettivo, nella speranza che sia un punto di partenza per una nuova stagione di dialogo tra consumatori, imprese ed istituzioni".

COSE DA NON CREDERE – Questionario sulla consapevolezza

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Le bollette, la pubblicità, le garanzie: vota sul sito www.cosedanoncredere.it il livello di credibilità di alcuni equivoci e luoghi comuni e scopri le più votate tra le “cose da non credere”. Dai primi risultati abbiamo già qualche sorpresa.

 

Roma, 21 maggio 2013 –  “‘Per leggere la bolletta elettrica è necessario essere ingegneri’; ‘ho sempre il diritto di rispedire indietro il prodotto quando faccio acquisti online’; ‘la pubblicità è la migliore fonte di informazione nei tempi moderni’: sono queste alcune della affermazioni che potrete votare sul nostro sito www.cosedanoncredere.it; alla fine avremo un’istantanea sul grado di consapevolezza dei consumatori”.  E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, in un video in cui lancia il questionario “Vota le #cosedanoncredere”.

Guarda il video: Vota le #cosedanoncredere

“Nell’ambito della nostra campagna dedicata alle ‘cose da non credere’ -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)- ci siamo divertiti a raccogliere gli equivoci e i luoghi comuni che più frequentemente i consumatori raccontano ai nostri sportelli: in alcuni casi si tratta di credenze da sfatare, altre sono situazioni credibili nelle quali ciascuno di noi può ritrovarsi. Per ogni affermazione si può  votare da una stella (‘non è affatto credibile’) a cinque stelle (‘è pienamente credibile’); al termine del quiz è possibile leggere i risultati e scoprire le più votate tra le ‘Cose da non credere'”.

“Dalle prime risposte -prosegue il Segretario generale- risulta un quadro di luci e ombre con numerosi consumatori che rispondono ‘non saprei’ soprattutto alle domande riferite all’energia. Nonostante, infatti, un mercato liberalizzato e la presenza di campagne di informazione, la bolletta e il risparmio energetico rimangono grandi incognite per molti consumatori”.

L’energia sarà uno dei temi di cui si discuterà giovedì 23 maggio nel corso dell’evento “Cose da non credere” (Roma, villa Miani, ore 19,) alla presenza di illustri personalità del mondo delle istituzioni, delle imprese e della comunicazione; per saperne di più visita il sito www.cosedanoncredere.it; vota le #cosedanoncredere e partecipa alla discussione su Twitter.

#COSEDANONCREDERE – Vueling, Ryanair e il sovraprezzo nascosto

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato Vueling e Ryanair per i supplementi sulle carte di credito. La sicurezza dei pagamenti elettronici è uno degli argomenti di "Cose da non credere" (Roma, 23 maggio, ore 19); tra gli ospiti anche il giornalista Gianni Riotta che presenterà il suo libro "Il web ci rende liberi?"

Roma, 17 maggio 2013 – "Click dopo click il biglietto di un volo low cost arriva a costare più di un biglietto in business class per colpa delle commissioni sulla carta di credito: anche queste sono cose da non credere!". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it), che in un video della campagna "Cose da non credere" denuncia l’ennesimo paradosso del mercato.

Guarda il video "Cose da non credere: Vueling, Ryanair e il sovraprezzo nascosto"

"Nei giorni scorsi -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)- l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato le due compagnie Ryanair e Vueling per pratica commerciale scorretta: i consumatori che prenotavano un volo sui siti internet delle due compagnie, attratti probabilmente dal prezzo basso, scoprivano soltanto all’ultimo passaggio dell’acquisto online di dover pagare un sovraprezzo per l’utilizzo della carta di credito. Questa pratica -prosegue il Segretario generale- non rispetta le ‘modalità di rappresentazione ai consumatori del prezzo dei biglietti aerei‘  imposte dall’Antitrust".

"La sicurezza e la comodità dei pagamenti elettronici -conclude Massimiliano Dona- è uno dei temi che tratteremo nel corso di "Cose da non credere", l’evento che si terrà giovedì 23 maggio (Roma, villa Miani, ore 19) dedicato alla consapevolezza dei consumatori. Oltre ad autorevoli rappresentanti delle istituzioni ed addetti ai lavori, avremo modo di discutere delle problematiche della Rete con il giornalista Gianni Riotta, partendo dal suo  ultimo libro ‘Il web ci rende liberi?’".

Per saperne di più visita il sito www.cosedanoncredere.it e partecipa alla discussione su Twitter utilizzando l’hashtag #cosedanoncredere.

#COSEDANONCREDERE – Aspettando l’evento

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Educare i consumatori e dialogare con le imprese: sono i due pilastri della missione dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it). Per dare corpo a queste due anime nasce "Cose da non credere" (appuntamento a Roma il 23 maggio 2013). Seguici per saperne di più…

Roma, 15 maggio 2013 – "Per strada, al supermercato, in banca, dal medico, ma anche leggendo una notizia sul giornale, guardando uno spot in televisione o navigando sul web: la quotidianità dei consumatori è piena di ‘cose da non credere’". Con queste parole Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, lancia "Cose da non Credere", l’evento che si terrà a Roma il prossimo 23 maggio dedicato proprio alla consapevolezza dei consumatori.

"Da sempre la nostra missione -spiega Dona (segui @massidona su Twitter)- fa leva su due pilastri: da un lato l’instancabile impegno nell’educazione del consumatore, dall’altro una costante e dialettica relazione con l’impresa: ‘Cose da non credere’ nasce con l’ambizione di far dialogare queste due anime. Così alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e del mondo della comunicazione rifletteremo sul grado di consapevolezza dei consumatori, nella convinzione che accrescere la loro fiducia sia essenziale per rilanciare i consumi".

Per avere maggiori informazioni sull’evento, gli ospiti e i temi è possibile consultare il sito www.cosedanoncredere.it e partecipare alla discussione su Twitter utilizzando l’hashtag #cosedanoncredere. "Visitate il sito e divertitevi con noi a raccontare le vostre cose da non credere -conclude Massimiliano Dona-  ma affrettatevi ad accreditarvi, i posti per l’evento sono limitati!"

INTERNET – Ecco l’App per gli elettrodomestici

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Pubblicata l’ultima App dell’Unione Nazionale Consumatori per accrescere l’educazione dei consumatori sugli elettrodomestici. Realizzata con il supporto di IMQ, è scaricabile gratuitamente e consultabile sul proprio smartphone o sul tablet.

Roma, 2 maggio 2013 –   “Una guida all’acquisto per aiutare i consumatori nella scelta degli elettrodomestici, ma anche per spiegare come usarli in modo sicuro ed economico”: è con queste parole che Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it), presenta l’App “Elettrodomestici” realizzata dall’Associazione in collaborazione con IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità).

“Il mercato degli elettrodomestici -spiega Dona- propone prodotti sempre più innovativi e performanti: muoversi tra le varie offerte e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze a volte non è semplice. Per questo abbiamo pensato di realizzare un’applicazione che possa guidare i consumatori verso acquisti più consapevoli”.

“Nel database dell’App– spiega il Segretario generale dell’UNC- sono state inserite 20 schede di elettrodomestici che spiegano quali sono i modelli disponibili, come funzionano, come sceglierli, le istruzioni per l’uso e, infine, alcuni consigli sulla sicurezza a cominciare dal significato del marchio IMQ. All’interno dell’App -prosegue Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter)- è poi presente un pratico simulatore dei consumi domestici che stima la spesa annua relativa ai consumi energetici di un singolo elettrodomestico. Basterà inserire la potenza (espressa in watt e reperibile sul libretto di istruzioni), le ore di utilizzo ed il costo unitario dell’elettricità indicato in bolletta e il calcolatore fornirà la stima della spesa annua dei consumi del prodotto scelto; il dato ottenuto, sebbene indicativo, può certamente rappresentare un valido aiuto nella gestione dell’economia domestica”.

“L’Applicazione, scaricabile gratuitamente sia da App Store che da Play Store è pensata per chi vuole cambiare elettrodomestico, per chi sta arredando casa o anche solo per chi vuole conoscere meglio un prodotto e quali garanzie offre. Insomma, una nuova App -conclude Dona- non solo per acquistare l’elettrodomestico migliore per le proprie esigenze, ma anche per usarlo in sicurezza!”

“Spesso la sicurezza viene data così per scontata che anche le regole base per un corretto utilizzo dei nostri elettrodomestici non vengono rispettate” sottolinea Piercarlo Pirovano, Responsabile Marketing IMQ. “Nella App di UNC -prosegue Pirovano- abbiamo così cercato di ricordarle, riportando i principali consigli maturati in oltre 60 anni di verifica della sicurezza dei prodotti elettrici ed elencando anche le caratteristiche che contraddistinguono e differenziano a prima vista gli apparecchi sicuri ed efficienti”.