Archivio mensile:Marzo 2013

AUTOMOTIVE – Opel eliminerà i difetti delle Corsa GPL

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

A seguito delle denunce dell’Unione Nazionale Consumatori sui difetti riscontrati dai possessori di Opel Corsa a Gpl, la casa produttrice si è impegnata ad eliminare i difetti con degli interventi specifici.

Roma, 28 gennaio 2014 – "Opel Italia è finalmente al lavoro per eliminare i difetti che si sono manifestati sulle Opel Corsa alimentate a Gpl". Con queste parole, Raffaele Caracciolo, esperto di Automotive dell’Unione Nazionale Consumatori, annuncia quanto emerso da una riunione tra l’Unc e General Motors, in merito alle numerose segnalazioni giunte agli sportelli dell’associazione sul caso Opel Corsa.

"La Società -spiega l’esperto- ha confermato un intervento specifico, secondo una procedura che sarà rilasciata alla rete di officine autorizzate entro i primi giorni di febbraio 2014. L’intervento sarà eseguito gratuitamente dalle officine della rete Opel Italia per i veicoli che abbiano manifestato i difetti segnalati, indipendentemente dall’eventuale scadenza della garanzia, purché siano verificate le seguenti condizioni:

– manutenzione ordinaria eseguita secondo le prescrizioni della Casa, documentata opportunamente qualora uno o più interventi siano stati eseguiti da officine non appartenenti alla rete Opel Italia;

– assenza di interventi, modifiche o manipolazioni dell’impianto GPL originale.

Per i veicoli che non rientrassero nelle condizioni suddette, l’officina chiederà specifica autorizzazione a Opel Italia, che verificherà puntualmente le singole posizioni".

"Siamo lieti dell’attenzione riservata da Opel Italia alla segnalazione della nostra associazione -conclude Caracciolo- e confidiamo che le singole officine avranno il necessario supporto per fornire informazioni trasparenti ed esaurienti sugli interventi correttivi disposti".

BLOG – ‘AAA…ACQUISTI’ per parlare ai consumatori

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Nasce ‘AAA…ACQUISTI’, il blog di Massimiliano Dona su www.Today.it, dedicato a tutto quello che i consumatori non devono fare quando decidono di comprare qualcosa: dal supermercato all’e-commerce, passando da bollette impazzite e prodotti difettosi.

Roma, 20 gennaio 2014 – "Il mondo è pieno di annunci, ma non è tutto oro quello che luccica, serve anzi un po’ di attenzione e proprio di questo parleremo nel mio nuovo blog AAA…ACQUISTI". Con queste parole Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, lancia la sua nuova avventura editoriale sul sito www.Today.it (clicca qui per visitare il blog).

"AAA sta anche per ‘Attenzione Agli Acquisti’ -spiega Dona (segui @massidona su Twitter)- perché siamo tutti consumatori e, come tali, il bersaglio predestinato di promozioni, offerte, pubblicità, sconti e altre meravigliose occasioni da non perdere. Poi, per scoprire come stanno veramente le cose basta guardare un po’ più a fondo, scrutare la scritta in sovraimpressione o ingrandire quel testo in caratteri minuscoli vicino all’immancabile asterisco. Questo blog nasce proprio per ricordare ai consumatori di tenere gli occhi aperti e non credere alla favola dei consigli per gli acquisti".

"Ogni settimana dunque -aggiunge il Segretario generale- troverete sul blog le mie riflessioni su tutto quello che i consumatori non devono fare quando decidono di comprare qualcosa: dal supermercato all’e-commerce, passando da bollette impazzite e prodotti difettosi. Ovviamente mi auguro che molti di voi partecipino alla discussione commentando gli articoli o segnalando casi di marketing aggressivo o pubblicità ingannevole: tra i primi post ho già raccontato la campagna ‘Moment‘ (pasticche per il mal di testa) e la storia dell’obsolescenza programmata (che fa sì che si vendano prodotti fatti per non durare)".

Elettrodomestici: consumano anche in stand-by

ElettrodomesticiLasciare in stand-by piccoli elettrodomestici come televisori, stereo, videoregistratori, computer e forni a microonde è abitudine molto diffusa. L’esempio più classico è quello del televisore che si spegne con il telecomando e non con l’interruttore. In questo modo, però, il consumo di energia elettrica si riduce (rispetto al consumo attivo) ma non si annulla. Quindi per risparmiare energia il televisore andrebbe spento con l’interruttore centrale e la stessa cosa bisognerebbe fare con lo stereo, il computer, il videoregistratore e via dicendo. Non solo: per fare in modo che anche il consumo di un elettrodomestico (come ad esempio un forno elettrico ma anche una lavatrice o una lavastoviglie) si annulli del tutto, occorre staccare la presa. Ed il risparmio non è poco: una famiglia di quattro persone, che consuma in media ogni anno 3.000 kwh, se non tiene alcun elettrodomestico in stand-by e ha l’accortezza di disconnettere dalla rete elettrica tutti gli altri elettrodomestici, può risparmiare ogni anno circa 50 euro, pari all’8% dei suoi consumi di energia elettrica.

Leggi a riguardo Risparmiare energia: ecco come

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 20 gennaio 2014

 

TELEFONIA – Le richieste dei consumatori per i disservizi con BipMobile

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Le associazioni dei consumatori hanno chiesto chiarimenti all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in merito a BipMobile, l’operatore di telefonia mobile virtuale i cui clienti sono senza linea dallo scorso 30 Dicembre.

Roma, 15 gennaio 2014 – Maggiori garanzie per gli utenti di BipMobile: è questa, in sintesi, la richiesta che le associazioni dei consumatori, tra cui l’Unione Nazionale Consumatori, hanno rivolto all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in merito a BipMobile , l’operatore di telefonia mobile virtuale i cui clienti sono senza linea dallo scorso 30 dicembre.

"Nell’ambito dell’incontro che l’Autorità ha indetto con le associazioni -spiega Dino Cimaglia, membro del Consiglio Direttivo dell’Unc- oltre a chiedere chiarimenti sulla vicenda e le ragioni che hanno portato alla sospensione del servizio, senza alcun preavviso, abbiamo chiesto adeguate garanzie per il riconoscimento agli utenti del credito residuo. Nel dettaglio abbiamo richiesto all’ Agcom:

– il riconoscimento del credito residuo di tutte le richieste di portabilità fatte fino ad oggi anche indipendentemente dall’eventuale insolvibilità da parte di BipMobile e Telogic;

– il riaccredito dei costi addebitati da Telogic nonostante la sospensione del servizio;

– la garanzia degli indennizzi per l’avvenuta sospensione delle linee;

– l’accertamento da parte dell’Agcom con il Tribunale se il concordato chiesto da BipMobile preveda anche tutte le somme dovute agli utenti;

– sanzioni esemplari qualora si riconoscessero irregolarità".