Archivio mensile:Marzo 2013

PUBBLICITA’: la cedrata senza cedro

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

L’Unione Nazionale Consumatori ha denunciato, nei mesi scorsi, la cedrata Tassoni per pubblicità ingannevole. Si aspetta la decisione dell’Autorità Antitrust…

Roma, 31 ottobre 2014 – “Un cedro che si trasforma in bottiglia nello spot televisivo della cedrata Tassoni induce i consumatori a credere che nel prodotto ci sia realmente il frutto, ma così non è”. Con queste parole Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, ricorda la denuncia depositata, nei mesi scorsi, dall’associazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, volta ad accertare l’ingannevolezza del messaggio ampliamente diffuso sulle reti televisive nazionali durante tutta l’estate.

“Ad oggi l’Antitrust sta ancora indagando -afferma Dona (segui @massidona su Twitter)– ma c’è da sperare che una pronuncia giunga a breve per evitare che il tempo faccia dimenticare oltre il ricordo estivo anche l’aggressività di certi messaggi che inquinano il nostro mercato”.

Quel dipendente pubblico che paghiamo noi

Ecco un estratto del post di Massimiliano Dona sul suo blog “AAA…Acquisti” (www.today.it) in cui racconta il suo peregrinare tra Polizia e Carabinieri per verbalizzare un multa. Per scoprire come andrà a finire leggete qui.

“Tre giorni fa vengo fermato per un normale controllo stradale: avevo dimenticato il libretto di circolazione e quindi vengo (giustamente) multato ed invitato ad esibirlo entro 5 giorni in un qualunque ufficio di Polizia.

Qualche giorno dopo, recuperato il libretto, mi presento presso il “mio” Commissariato di Polizia. Appreso il motivo della visita, l’addetto allo sportello, mi avverte subito che ci sarà da attendere almeno mezzora. Do uno sguardo alla sala d’attesa che è stranamente deserta eppure”…Continua

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 24 ottobre 2014

Come sposarsi ed evitare fregature

Ecco un estratto del post di Massimiliano Dona sul suo blog “AAA…Acquisti” (www.today.it) in cui si parla di come sposarsi evitando fregature! Per leggere l’articolo completo clicca qui

Sposarsi è una cosa bellissima, ma perché la festa sia piena è necessario che tutto fili liscio anche dal punto di vista organizzativo.
Lo so bene perché mi sono sposato solo pochi giorni fa e devo dire che io sono stato davvero fortunato, mentre (soprattutto in questa stagione) allo sportello dell’Unione Nazionale Consumatori non mancano le lamentele per i pranzi di nozze organizzati nei ristoranti oppure presso ville e locali affittati per l’occasione
”…Continua…

Autore: Massimiliano Dona
Data: 24 settembre 2014

Multata Renault dopo la nostra segnalazione

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato di 35 mila euro Renault S.P.A. a seguito di una segnalazione della nostra associazione.

Nei mesi scorsi, infatti, denunciammo l’azienda automobilistica per aver omesso l’informativa sul diritto di recesso, riconosciuta sui contratti a distanza, nella comunicazione commerciale relativa alla vendita su internet di autoveicoli sul sito www.dacia.it; in pratica, l’utente soltanto dopo aver concluso l’acquisto e aver versato una caparra di 500 euro aveva finalmente accesso alle ‘Condizioni generali di vendita online veicoli nuovi Dacia da praticare alla clientela’, contenenti le informazioni sul recesso in favore dell’acquirente. “Tutto ciò -commenta Raffaele Caracciolo, esperto di automotive dell’associazione- è evidentemente una grave violazione del diritto all’informazione del consumatore, principio cardine nei contratti a distanza. Come è noto, infatti, l’articolo 49 del Codice del Consumo prevede che in tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore debba ricevere, tra le altre, le informazioni sull’esistenza del diritto di recesso e sulle modalità  e tempi di restituzione del bene in caso di esercizio del diritto stesso”.

Come se non bastasse, l’azienda chiedeva al consumatore che recedeva un addebito di 5 euro per ogni chilometro percorso dal veicolo in eccesso, rispetto ai 120 chilometri complessivi percorsi dal momento della consegna del veicolo a quello della riconsegna dello stesso. Oggi la multa dell’Antitrust conferma i nostri sospetti di ingannevolezza e dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, il valore aggiunto della nuova direttiva (decreto 21/2014) che chiarisce molti aspetti della vendita a distanza, superando gli ostacoli che sinora impedivano di concludere in sicurezza l’acquisto di veicoli sul web.

“E’ una bella vittoria per l’Unione Nazionale Consumatori -commenta il Segretario generale Massimiliano Dona- anche perché si tratta dell prima concreta applicazione della direttiva sui contratti a distanza, entrata in vigore lo scorso giugno”.

Autore: Simona Volpe
Data: 17 ottobre 2014

ONLINE: parte il progetto “Questione di privacy”

Comunicato stampa comitato regionale Unione Nazionale Consumatori

I comitati regionali di Unione Nazionale Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Codacons e lanciano il progetto “Questione di privacy”, finanziato dalla Regione Lazio con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sui rischi dei reati informatici.

Roma, 16 ottobre 2014 – “Promuovere un uso sicuro e responsabile di internet e dei nuovi media da parte dei più giovani e renderli consapevoli  sui reati informatici, in particolare sul furto di identità: sono questi gli obiettivi del progetto “Questione di privacy”, finanziato con i fondi della Regione Lazio -Programma 2014 Utenti e Consumatori- e realizzato dai comitati regionali di Unione Nazionale Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Codacons.

I nativi digitali appartenenti alla generazione 2.0 sono, infatti, le principali vittime del furto di identità sul web e sui social network:  secondo una ricerca di Unicri e Cpp Italia la sicurezza dei dati sensibili è a rischio non solo per chi va sul web regolarmente (circa 55%) ma anche per chi non ci va mai (34%); l’82,5% degli intervistati rilascia abitualmente il nome e cognome; il 59% la data di nascita, il 48% l’indirizzo e il 33% il numero di cellulare ma anche carta di credito o il suo pin.

Dal furto del profilo di Facebook all’intercettazione delle coordinate bancarie, il progetto mira a sensibilizzare i ragazzi dagli undici anni in poi sui reati informatici, con una particolare attenzione ai fenomeni sempre più diffusi di stalking e cyberbullismo.

I materiali informativi saranno diffusi attraverso il canale tv del digitale terrestre Codacons Tv e soprattutto attraverso la pagina Facebook dell’iniziativa in modo da raggiungere più facilmente i giovanissimi e facilitare l’interazione. Inoltre saranno realizzate delle cartoline con utili decaloghi sul tema, distribuite negli sportelli territoriali delle associazioni e attraverso la rete di partner del progetto: Kreattiva, Zainet (Mandragola editrice), Telefono Azzurro e Res Castelli Romani in contatto con ragazzi delle scuole.

ANTITRUST: multata Renault a seguito di una segnalazione dell’UNC

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato per pratica commerciale scorretta Renault S.p.A., a seguito di una denuncia dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 16 ottobre 2014 – “La prima concreta applicazione della direttiva sui contratti a distanza ha la nostra firma”, con queste parole Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, annuncia la multa di 35 mila euro comminata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a Renault Italia S.p.A., a seguito di una denuncia dell’associazione.

“Nei mesi scorsi -spiega Raffaele Caracciolo, esperto di Automotive dell’associazione- denunciammo Renault all’Autorità per aver omesso l’informativa sul diritto di recesso, riconosciuta sui contratti a distanza, nella comunicazione commerciale relativa alla vendita online di autoveicoli sul sito www.dacia.it; in pratica, l’utente soltanto dopo aver concluso l’acquisto e aver versato una caparra di 500 euro aveva finalmente accesso alle ‘Condizioni generali di vendita online veicoli nuovi Dacia da praticare alla clientela’, contenenti le informazioni sul recesso in favore dell’acquirente. Tutto ciò -prosegue l’esperto- è evidentemente una grave violazione del diritto all’informazione del consumatore, principio cardine nei contratti a distanza. Come è noto, infatti, l’articolo 49 del Codice del Consumo prevede che in tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore debba ricevere, tra le altre, le informazioni sull’esistenza del diritto di recesso e sulle modalità  e tempi di restituzione del bene in caso di esercizio del diritto stesso”.

“Come se non bastasse -aggiunge l’esperto- l’azienda chiedeva al consumatore che recedeva un addebito di 5 euro per ogni chilometro percorso dal veicolo in eccesso, rispetto ai 120 chilometri complessivi percorsi dal momento della consegna del veicolo a quello della riconsegna dello stesso. Oggi la multa dell’Antitrust conferma i nostri sospetti di ingannevolezza e dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, il valore aggiunto della nuova direttiva (decreto 21/2014) che chiarisce molti aspetti della vendita a distanza, superando gli ostacoli che sinora impedivano di concludere in sicurezza l’acquisto di veicoli sul web“.

Torna “La voce del consumatore”

Scade il prossimo 30 ottobre 2014 il termine per presentare la domanda di partecipazione a “La voce del consumatore”, il concorso giornalistico indetto dall’Unione Nazionale Consumatori che negli anni ha visto premiare, tra gli altri, da “Striscia la notizia” a “L’aria che tira”, da “La Repubblica” a “Radio 24”.

La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 26 novembre a Roma (nella splendida location del Teatro Argentina), in occasione dell’ottava edizione del Premio ‘Vincenzo Dona, voce dei consumatori’, l’evento più importante nel panorama consumeristico italiano, quest’anno focalizzato sul tema “Cresce la cultura del nuovo”.

Scarica il bando di concorso

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 16 ottobre 2014

Ecco la soluzione per i reclami

Ecco un estratto del post di Massimiliano Dona sul suo blog “AAA…Acquisti” (www.today.it) in cui si parla della nuova pagina dei reclami che tenta di dare delle risposte ai problemi di consumo dei cittadini. Per leggere l’articolo completo clicca qui

“Tra le difficoltà del momento (in due parole: meno soldi e meno tempo per farsi valere) si corre il rischio di non trovare la soluzione per i nostri problemi quotidiani. Dapprima ci si arrabbia, si impreca di qua e di là, si tenta con il call center o con l’assistenza clienti, si chiama quel numero verde (magari scoprendo che non è proprio tutto gratis…), si fa la fila allo sportello. Solo pochi fortunati, però, poi trovano la risposta, risolvono il contrattempo, possono rasserenarsi.

Insomma, nel nostro Paese, tra eccessi di burocrazia, informazioni sbagliate e veri e propri raggiri, una delle cose più complicate è proprio trovare la soluzione”…Continua…

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 15 ottobre 2014

ECONOMIA: consumi al palo, Governo estenda il bonus

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Roma, 15 ottobre 2014 – “Il dato di oggi relativo ai consumi conferma come la politica economica del Governo di rilanciare i consumi con il bonus di 80 euro sia un’idea giusta ma insufficiente. Il fatto che gli acquisti di beni durevoli siano aumentati del 2,2%, mentre quelli di beni non durevoli registrino una diminuzione dello 0,9%, dimostra un aumento delle diseguaglianze ed il fatto che le famiglie più in difficoltà, che certo non si possono permettere di acquistare beni non necessari, arranchino e fatichino ancora ad arrivare a fine mese” è il commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori al dato Istat reso noto oggi su Pil e consumi.

“Per questo il Governo, con la prossima legge di stabilità, farebbe meglio ad estendere il bonus di 80 euro a pensionati e partite Iva, come promesso, piuttosto che cambiare strategia investendo le poche risorse disponibili nella riduzione dell’Irap, cosa certo utile a dare ossigeno nel breve periodo alle imprese ma non risolutiva per aumentare i loro ordinativi, dato che fino a che le famiglie non acquistano le imprese non vendono” ha concluso l’avvocato Dona (segui @massidona su Twitter).

GIOCO D’AZZARDO: le associazioni dei consumatori alla 42° mostra Enada presso Roma Expo Center

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

Le associazioni dei consumatori (Unione Nazionale Consumatori, Codacons e Movimento Difesa del Cittadino Lazio) con Sapar –Associazione Nazionale apparecchi per le pubbliche attrazioni ricreative– saranno presenti con uno stand a Enada, la 42° Mostra Internazionale del  Gioco  (Roma, 15/17 ottobre)

Roma, 15 ottobre 2014 – “Ribadiamo il nostro fermo ‘NO’ al gioco d’azzardo illegale e sosteniamo, invece, tutte quelle forme di gioco che stimolano la convivialità, l’interazione e la socialità”. Con queste parole l’Unione Nazionale Consumatori Lazio, Codacons e Movimento Difesa del Cittadino Lazio  annunciano la loro partecipazione alla  42° edizione di Enada, la Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco che si terrà a Roma dal 15 al 17 ottobre. Per maggiori informazioni segui la pagina FB dedicata al progetto

Per tre giorni, la Fiera di Roma ospiterà i maggiori produttori di apparecchiature da intrattenimento e da gioco ai quali proporrà un´area espositiva con il meglio della produzione italiana e internazionale del settore, ma sarà anche l’occasione per confrontarsi sulle tematiche relative ai dati sul gioco e ai rischi per la salute; tra gli argomenti di riflessione ci sarà anche uno spazio su “Gioco d´azzardo patologico e minorenni: l´importanza dell´informazione e della prevenzione”, al quale parteciperà il vicepresidente MDC Francesco Luongo.

Le associazioni dei consumatori, impegnate nel progetto regionale “Stop all’azzardo”, che ha l’obiettivo di informare i cittadini sui rischi del gioco d’azzardo e fornire assistenza ai giocatori patologici, saranno presenti con esperti distribuendo materiale informativo e gadgets per ribadire l’importanza di educare i cittadini ai reali rischi legati alle ludopatie e informarli anche sui costi sociali del gambling.