Archivio mensile:Marzo 2013

SHARING ECONOMY: presentato a Bruxelles un documento

L’Unc commenta la notizia secondo la quale a Bruxelles si discuterà di sharing economy, grazie ad un documento presentato dall’Italia (relatrice Benedetta Brighenti).

Roma, 30 settembre 2015 – “Ottima iniziativa, quello che serve è un’armonizzazione delle legislazioni nazionali a livello europeo, per evitare che la sharing economy sia ostacolata” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la notizia secondo la quale a Bruxelles si discuterà di sharing economy, grazie ad un documento presentato dall’Italia (relatrice Benedetta Brighenti).
“Vicende come quelle di Uber pop, bloccata in Italia dai giudici con il cavillo che la normativa attuale, vecchia ed antidiluviana, non la contempla, dimostrano che le legislazioni nazionali vanno aggiornate ai tempi moderni. Ma le varie lobby imperanti, come quella dei tassisti, ostacolano il rinnovamento sia a livello nazionale che regionale, che comunale. Impossibile da anni, ad esempio, aumentare il numero dei tassisti in circolazione. Ecco perché l’Europa può rappresentare l’unica via per modernizzare il nostro Paese” ha concluso l’avv. Dona.

Editoriale di M. Dona – Alla cassa provano a venderci qualche garanzia in più (ma non sempre serve)

Negozio di elettronica: arriva finalmente il mio turno alla cassa e scopro perchè tutta quell’attesa con il cliente precedente. L’addetto prova a vendermi di tutto, dalla tessera fedeltà alla garanzia aggiuntiva. Della prima (e dei fantomatici sconti che promette) abbiamo già parlato; adesso è il momento di fare chiarezza sulle garanzie. Leggi…

Multata Abbanoa Spa dopo la denuncia di Unc Sardegna

Bella vittoria per l’Unc Sardegna e per i consumatori che hanno avuto problemi con Abbanoa Spa, la società che gestisce il servizio idrico dell’isola. L’Autorità Antitrust, a seguito di una denuncia della nostra associazione, ha infatti multato Abbanoa Spa per un milione e 80 mila euro per tre pratiche commerciali scorrette realizzate nel periodo 2011-2015 nei confronti di numerosi consumatori.

Dall’istruttoria sono emerse diverse condotte scorrette tenute da Abbanoa nella fase di accertamento, verifica e fatturazione dei consumi: come la mancata effettuazione delle letture periodiche, con conseguente invio di fatture di conguaglio di elevata entità, la fatturazione sulla base di stime rivelatesi eccessivamente elevate e la fatturazione di servizi di depurazione non resi, solo per citare alcuni dei disservizi accertati.

Inoltre, la società rendeva difficoltoso il subentro su utenze morose anche nel caso fossero terzi (non morosi) a richiederlo: ciò a portato molti consumatori esasperati a pagare anche per morosità appartenenti a precedenti titolari. Infine, gravissime inefficienze si sono registrate nella gestione dei reclami.

Abbanoa dovrà comunicare all’Antitrust le modifiche apportate per superare le criticità accertate.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 29 settembre 2015

ENERGIA: perché aumenta la bolletta se il petrolio e il gas scendono?

Dal 1° ottobre per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registra un + 3,4%, mentre la bolletta gas un +2,4%. “Sono aumenti inspiegabili”, commenta l’Unc.

Roma, 29 settembre 2015 – “Una pessima notizia. Si interrompe un calo che durava ininterrottamente dall’inizio dell’anno. Per le famiglie che già faticano ad arrivare alla fine del mese, un brutto colpo” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati dell’Authority dell’energia che ha fissato i nuovi prezzi per il quarto trimestre 2015. Dal 1° ottobre per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registra un + 3,4%, mentre la bolletta gas un +2,4%.

“Nonostante i tentativi di spiegazione dell’Authority, si tratta di aumenti incomprensibili, considerata la diminuzione sia del prezzo del petrolio che del gas a livello internazionale” ha proseguito Dona.

“In ogni caso è giunto il momento che il Governo abbassi le imposte, in particolare sul gas, dato che pesano per il 36,93% sul prezzo finale. Decisamente uno sproposito!” ha concluso l’avv. Dona.

L’angolo del notaio… incomprensioni familiari

1094 (Sdc – set. 2015) – La rubrica per rispondere alle domande di consumatori su compravendite, successioni, etc. La domanda di oggi è… Un mia madre è venuta a mancare pochi mesi fa e mi ha lasciato un appartamento che si trova nello stesso palazzo (stesso pianerottolo) di un parente con il quale non siamo mai andati d’accordo. Vorrei vendere l’appartamento senza alcun obbligo nei confronti del mio parente, ma temo che lui abbia un diritto di prelazione…

La signora non ha alcun obbligo a vendere l’appartamento ereditato dalla madre al suo parente, che non ha alcun diritto di prelazione.

Autore: Associazione Sindacale Notai del Lazio
Data: 30 settembre 2015

 

La voce del territorio: multata Abbanoa Spa dopo la denuncia di Unc Sardegna

1096 (Sdc – set. 2015) – Bella vittoria per l’Unc Sardegna e per i consumatori che hanno avuto problemi con Abbanoa Spa, la società che gestisce il servizio idrico dell’isola. L’Autorità Antitrust, a seguito di una denuncia della nostra associazione, ha infatti multato Abbanoa Spa per un milione e 80 mila euro per tre pratiche commerciali scorrette realizzate nel periodo 2011-2015 nei confronti di numerosi consumatori.

Dall’istruttoria sono emerse diverse condotte scorrette tenute da Abbanoa nella fase di accertamento, verifica e fatturazione dei consumi: come la mancata effettuazione delle letture periodiche, con conseguente invio di fatture di conguaglio di elevata entità, la fatturazione sulla base di stime rivelatesi eccessivamente elevate e la fatturazione di servizi di depurazione non resi, solo per citare alcuni dei disservizi accertati.

Inoltre, la società rendeva difficoltoso il subentro su utenze morose anche nel caso fossero terzi (non morosi) a richiederlo: ciò a portato molti consumatori esasperati  a pagare anche per morosità appartenenti a precedenti titolari.Infine, gravissime inefficienze si sono registrate nella gestione dei reclami.

Abbanoa dovrà comunicare all’Antitrust le modifiche apportate per superare le criticità accertate.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 30 settembre 2015

MUTUI: molti dubbi sui dati di Abi

L’Unc contesta i dati esaltanti di ABI sulle performance delle banche: non sono nuovi mutui, ma surroghe

Roma, 29 settembre 2015 – “L’Abi insiste nel dare dati esaltanti sulle performance delle banche. Sarebbe bello se fosse vero” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati resi noti oggi dall’Abi secondo i quale le nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili salgono dell’86,1% nei primi 8 mesi del 2015, rispetto ai primi 8 mesi del 2014.

“Peccato che, secondo gli ultimi dati di Bankitalia, quelli di luglio, i prestiti al settore privato sono diminuiti sui dodici mesi dello 0,6%. I prestiti alle famiglie, sempre su base annua, sono finalmente saliti, ma di un misero 0,3%, non certo dell’86%” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“La verità è che l’Abi prosegue nell’errore di mettere nel conto le surroghe, che non sono certo nuovi mutui, ma vecchi mutui che, più semplicemente, si sono spostati da una banca all’altra. Il motivo delle tante surroghe è che, con i tassi di riferimento al minimo, le famiglie chiedono di rinegoziare il mutuo e la propria banca non accetta di cambiare le condizioni, preferendo perdere il cliente. Nulla di così esaltante, quindi, anche se questi spostamenti dimostrano che esiste un minimo di concorrenza tra i vari istituti di credito” ha concluso l’avv. Dona.

TASSE: il taglio dell’Imu non ha alcun effetto sui consumi

L’Unc commenta i dati di Bankitalia sul taglio dell’Imu: gli effetti ci saranno soltanto se la misura sarà permanente.

Roma, 29 settembre 2015 – “Non siamo d’accordo” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione del vicedirettore di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, secondo il quale “i consumi delle famiglie potrebbero beneficiare” del taglio delle tasse sulla prima casa ma l’effetto della misura “dipende dalla misura in cui essa sarà percepita come permanente”.

“Il taglio dell’Imu sulla prima casa ormai riguarda solo le categorie catastali A/1, A/8 e A/9, ossia abitazioni di tipo signorile, ville e castelli. Dubitiamo che chi ha un castello aumenti i propri consumi per via di un abbassamento delle tasse così poco rilevante. Diverso discorso per il taglio della Tasi, che va a vantaggio anche delle famiglie meno abbienti, che hanno una maggiore propensione marginale al consumo” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

ANTITRUST: denunciata Sky per la promozione “Presenta un amico”

Le condizioni della promozione “Presenta un amico a Sky” non sono così semplici e trasparenti come indicherebbe lo spot: l’Autorità faccia chiarezza.

Roma, 25 settembre 2015 – “Presentare un amico a Sky, come suggerirebbe l’ultimo spot dell’azienda, non è così semplice come sembra!”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (https://www.consumatori.it), annunciando il deposito di una segnalazione all’Autorità Antitrust riguardante la campagna lanciata in questi giorni da Sky Italia srl.

La promozione viene pubblicizzata attraverso lo slogan “Presenta un amico a Sky. Per te e per lui 50 € di sconto sull’abbonamento” sulle immagini di due squadre di tifosi apparentemente contrapposte che poi finiscono per abbracciarsi: a questo punto, la voce fuori campo spiega: “oggi è più facile essere amici … Per ogni amico che si abbona, per te e per lui fino a 50 Euro di sconto sull’abbonamento”. In realtà lo spot ometterebbe informazioni rilevanti per il consumatore: per aderire alla promozione, infatti, non sarebbe sufficiente l’abbonamento al pacchetto base Sky TV, essendo richiesta la sottoscrizione  ad un pacchetto ulteriore Premium a scelta. Inoltre, il nuovo cliente deve necessariamente scegliere come modalità di pagamento l’addebito su conto corrente bancario. Queste informazioni sono fornite esclusivamente sul sito internet della paytv, peraltro con caratteri decisamente più piccoli rispetto al contenuto del messaggio, ma omesse completamente nello spot televisivo.

Insomma, il consumatore, in assenza di  informazioni complete e trasparenti, sarebbe indotto a fornire con leggerezza dati personali di terze persone per usufruire dello sconto pubblicizzato. A questo punto sarà l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a valutare l’ingannevolezza del messaggio segnalato dall’Unione Nazionale Consumatori.

Ricordiamo che per problemi con le paytv e non solo, è possibile contattare i nostri esperti attraverso questo link https://www.consumatori.it/segnalaci-il-tuo-problema/

AUTO: Su Volkswagen Delrio ha accolto la nostra tesi

Comunicato stampa dell’Unione Nazionale Consumatori

L’Unc esprime soddisfazione per l’annuncio del Ministro dei Trasporti Graziano Delrio di fare i controlli a campione su almeno mille macchine diesel di tutti i marchi.

Roma, 24 settembre 2015 – “Accolta la nostra richiesta” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione che il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha fatto alla trasmissione Porta a Porta: “in attesa che ci vengano comunicati i dati reali sulle auto coinvolte faremo dei controlli a campione su almeno mille macchine diesel di tutti i marchi”.

“Ottima notizia, è quello che la nostra associazione aveva chiesto fin dall’inizio della vicenda” ha proseguito Dona.

“Eravamo stati i soli ad attaccare il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti quando avevano annunciato che sull’accaduto si limitavano ad interpellare il KBA, chiedendo di acquisire i risultati dei loro controlli di conformità. Era evidente che non bastava, visto che erano stati proprio loro ad omologare i veicoli. Per questo chiedevamo che i dati fossero riverificati con prove in Italia, con le attrezzature impiegate per le omologazioni fatte in Italia, a cura del Dipartimento trasporti terrestri, in modo da accertare la veridicità delle prove e confrontare in maniera omogenea la produzione tedesca con quella italiana e degli altri Paesi. Ora la nostra tesi è stata accolta!” ha concluso l’avv. Dona.