Archivio mensile:Marzo 2013

PREZZI: Istat, carrello della spesa rincara (+0,6%)

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori  il +71 euro su base annua per una coppia con due figli

Roma, 31 agosto 2016 – Secondo i dati provvisori di agosto resi noti oggi dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) registra una diminuzione su base annua dello 0,1%, come a luglio.

“E’ il settimo mese consecutivo di deflazione. Ma stavolta cambia qualcosa rispetto a luglio. Si registra, infatti, una stangata per quanto riguarda il carrello della spesa, che balza dal +0,4% di luglio al +0,6%, un incremento, in un solo mese, del 50%. Anche i beni ad alta frequenza di acquisto invertono la rotta, passando da -0,1% a +0,1%. Nulla di buono, insomma, per la massaia che va a fare la spesa tutti i giorni” afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo i calcoli dell’associazione, l’incremento dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, pari allo 0,6%, significa pagare, in termini di aumento del costo della vita, per una tradizionale famiglia, una coppia con 2 figli, 71 euro in più su base annua.

La stangata maggiore per i Prodotti alimentari e bevande analcoliche che segnano un rincaro tendenziale dello 0,9% (era +0,6% a luglio). Per la sola alimentazione una coppia con due figli spenderà 64 euro in più nei dodici mesi, 58 una coppia con 1 figlio, 31 un pensionato, 25 un single.

Finale del Concorso letterario “Scintille”

Concorso ScintilleIl 4 e il 5 settembre a Bologna, al Grand Hotel Majestic Baglioni, si terrà la premiazione dei finalisti del concorso letterario “Scintille di Minerva”.

Maurelia Carafa giornalista, l’attore Giorgio Comaschi, l’imprenditore Alessandro Benetton, l’editore della casa editrice “Minerva” Roberto Mugavero, Alberto Vacchi, presidente di Unindustria Bologna e la “Giuria di Autorità” composta, tra gli altri, da Massimilano Dona, Segretario generale dell’Unc decreteranno i due manoscritti più belli, uno per le scuole italiane e l’altro per le scuole italiane all’estero, che saranno premiati  con la pubblicazione dell’opera in cartaceo e in formato eBook nella collana editoriale delle edizioni MINERVA denominata“Scintille”.

Ideato dalla casa editrice “Minerva” di Bologna, il premio ha la finalità di stimolare la lettura e la capacità di scrittura nei giovani per valorizzare e sviluppare in loro il talento creativo.

I manoscritti che invece si posizioneranno al secondo e al terzo posto per le scuole italiane saranno premiati con la pubblicazione del testo nella sola edizione digitale.

Il concorso letterario “Scintille 2014/2016”, è patrocinato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dall’Ordine dei Giornalisti e dall’UNINDUSTRIA BOLOGNA.

Per leggere il programma  della “due giorni” di festeggiamenti clicca qui

L’evento è gratuito e aperto a tutti, fino a esaurimento posti.

Un vademecum per la sicurezza dell’impianto elettrico

vademecum libretto elettricoArriva il Libretto d’Impianto Elettrico, una sorta di “carta di circolazione” da associare all’abitazione e al conduttore, che sia inquilino o proprietario. Voluto da Prosiel, associazione senza scopo di lucro impegnata dal 2000 per lo sviluppo della sicurezza e dell’innovazione elettrica di cui fa parte anche la nostra associazione, insieme ai protagonisti del settore (Anie, Assistal, Cti) e ai consigli degli ordini professionali (ingegneri, periti industriali), il libretto vuole essere il primo passo verso una maggiore sicurezza e consapevolezza dei rischi che si corrono nell’utilizzare impianti che non sono mai stati controllati, obsoleti o non a norma.

Il vademecum di Prosiel -che gode tra l’altro del patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico- ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione dei rischi elettrici in ambito domestico anche al fine di mettere il consumatore in condizioni di ottenere migliori prestazioni e adempiere gli obblighi di legge in ambito di manutenzione e controllo.

Il Libretto di per sé non è obbligatorio per legge ma l’utente ha comunque il dovere di soddisfare quanto stabilito dall’articolo 8 del Decreto Ministeriale 37/08 riguardo la sicurezza e la conformità degli impianti. Il proprietario, infatti, deve adottare le misure essenziali per conservare le caratteristiche di affidabilità previste dalla normativa, tenendo conto delle istruzioni d’uso e attuando la manutenzione suggerita dall’impresa e dai fabbricanti delle apparecchiature installate.

Il manuale contiene tutte le linee guida e le indicazioni per la cura dei macchinari che formano l’impianto, le relative garanzie e ogni informazione fornita dalla società installatrice per la sua migliore gestione. Può essere quindi utile associarlo all’abitazione per prevenire spiacevoli imprevisti e contenere i costi e per avere sempre sotto controllo la salute del proprio impianto. L’utente potrà richiederlo alla ditta di riferimento per avere una protezione a 360 gradi.

Il Libretto d’impianto elettrico va consegnato prima della vendita o dell’affitto dell’immobile e tra le altre cose contiene:

  1. Identificazione di Impianto: dati identificativi responsabile tecnico e installatore, descrizione costruttiva e dotazione impianto;
  2. Verifiche periodiche: pianificazione degli interventi di manutenzione disposta dall’installatore
  3. Rapporto di Verifica impianto elettrico
  4. Come risparmiare energia elettrica
  5. Consigli utili per la corretta gestione e manutenzione dell’impianto
  6. Cosa non fare: 10 regole per la sicurezza personale e della propria abitazione

Scarica il libretto d’impianto elettrico

Autore: Rebecca Manacorda
Data: 27giugno 2016

APPLE: Ue, 13mld benefici fiscali, Irlanda li recuperi

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori è assurdo che soldi finiscano in Irlanda. 

Roma, 30 agosto 2016 – Secondo la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager l’Irlanda avrebbe garantito alla Apple la cifra record di 13mld di euro di benefici fiscali illegali secondo le regole Ue sugli aiuti di Stato e ora deve recuperarli.

“E’ assurdo che a beneficiare di questa decisione Ue sia l’Irlanda stessa e non gli altri paesi Ue che sono stati danneggiati dal trattamento fiscale di favore applicato da Dublino alla Apple. Tanto più se questo Paese, come annunciato dal ministro delle Finanze Michael Noonan, invece di essere contento di incassare 13 miliardi, presenta addirittura appello contro questa decisione dinanzi alla Corte europea. Siamo al paradosso!” commenta Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Per questo il Governo italiano ha ora il dovere, nonché l’imperativo morale, come suggerito dalla stessa Vestager, di recuperare le tasse sui prodotti venduti in Italia, chiedendo i dati raccolti durante l’inchiesta Ue” conclude Dona.

COMMERCIO: a giugno vendite +0,8% su anno

Secondo l’ Unione Nazionale Consumatori i dati migliorano, ma non c’è ancora una inversione di tendenza

 Roma, 30 agosto 2016 – Secondo i dati Istat resi noti oggi, a giugno le vendite al dettaglio salgono su base annua sia in valore (+0,8%), sia in volume (+0,2%).
“Bene! I dati migliorano rispetto a maggio, quando si era registrato un disastroso calo generalizzato. Ma è troppo presto per parlare di una inversione di tendenza. Le vendite alimentari in volume, ad esempio, sono ancora ferme su base annua, mentre addirittura scendono su base mensile, sia in valore che in volume (-0,1%). Gli ipermercati segnano ancora una riduzione delle vendite nei confronti di giugno 2015 (-0,3%) e non si intravede alcuna uscita dal tunnel per i piccoli negozi di alimentari” dichiara Massimiliano Dona, segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Gli unici a registrare un andamento positivo sono i discount. E questo perché le famiglie, avendo finito i soldi, vanno a caccia dei prezzi più convenienti e bassi, anche se questo li obbliga a rinunciare a marche più conosciute e famose” conclude Dona.

Come funziona l’assicurazione sul mutuo

assicurazione sul mutuoLa domanda di mutui da parte delle famiglie italiane ha registrato solo in Agosto un aumento del + 11,5 % rispetto allo stesso mese nel 2015, come confermano i dati forniti dal CRIF. Sempre più italiani decidono di accendere in banca un finanziamento che permetta loro di diventare nel tempo proprietari di un immobile da adibire a prima casa.

Se anche tu stai valutando l’idea di richiedere in banca un mutuo, devi sapere che ci sono tutta una serie di spese iniziali di cui dovrai farti carico per accendere il finanziamento come ad esempio le spese d’istruttoria, quelle notarili ed ipotecarie. Ma non solo. Affinchè la richiesta vada a buon fine, dovrai ricordarti di sottoscrivere anche l’assicurazione sul mutuo.

Se eri convinto che l’assicurazione sul mutuo non fosse obbligatoria dovrai purtroppo ricrederti: la polizza sul mutuo è sempre obbligatoria. Se inoltre fossi interessato a conoscere quanto costa la polizza sul mutuo, e in base a quali fattori può variare il suo prezzo, ti rimandiamo alla guida sull’ assicurazione sul mutuo redatta da SuperMoney, il portale online che compara i migliori prodotti assicurativi e finanziari presenti sul mercato e che ti aiuta a scegliere quello che meglio rispecchia le tue esigenze. Quindi, una volta fatta salva l’idea che fra i costi iniziali vi sono anche quelli relativi alla polizza, possiamo ora illustrarti come funziona questa assicurazione e quante polizze sul mutuo esistono.

Come funziona la polizza sul mutuo?

Come dicevamo, l’assicurazione è un elemento che deve essere necessariamente incluso nel contratto di accensione del mutuo prima casa. Ma perché? La risposta è piuttosto semplice: perché si tratta di uno strumento che tutela sia te che la banca.

L’assicurazione, infatti, ti garantisce una copertura totale da quegli eventi imprevedibili come incendi ed esplosioni. Eventi che possono essere pericolosi sia per te che per la tua proprietà immobiliare. Inoltre, si tratta anche di una forma di tutela per l’istituto di credito che si sentirà al sicuro dalla tua eventuale incapacità di provvedere all’estinzione del mutuo.

I costi e le condizioni dell’assicurazione sul mutuo ti saranno forniti durante la fase di stipula del contratto da parte della banca. A sua volta l’istituto creditizio riceve i prodotti assicurativi da presentare ai propri clienti direttamente dalla compagnia assicurativa convenzionata.

Quali sono le assicurazioni obbligatorie sul mutuo?

Se stai valutando di accendere un mutuo devi anche sapere che però non tutte le assicurazioni sul mutuo sono obbligatorie. L`unica polizza mutuo che sei obbligato a sottoscrivere è la cosiddetta assicurazione per incendio o scoppio che tutela l’intestatario del mutuo così come la banca da possibili incendi ed esplosioni.

Detto questo, esistono poi anche altri tipologie di assicurazione che però non dovrai necessariamente sottoscrivere per legge. Stiamo parlando delle assicurazioni mutuo facoltative fra le quali le più richieste risultano essere quella rischio impiego e quella rischio vita che hanno lo scopo di coprirti da eventuali danni come perdita del lavoro, infermità o in caso di decesso.

Per concludere, a fronte di una spesa media, la polizza sul mutuo rappresenta uno strumento di tutela particolarmente prezioso messo a tua disposizione qualora tu voglia richiedere un finanziamento in banca con una durata piuttosto lunga.

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 16 settembre 2016

RegalONE e Movebox: cosa fare?

regalONEAggiornamenti sulla vicenda dei cofanetti RegalOne / Movebox: è stato dichiarato il fallimento della Move Group S.r.l. e della J09 S.r.l., società che commercializzavano i cofanetti Movebox e RegalOne.

Il 28 agosto 2016 sono scaduti i termini per trasmettere al curatore fallimentare l’istanza d’insinuazione al passivo fallimentare delle Aziende che commercializzavano i cofanetti J09 srl e Move Group srl in liquidazione.

Oggi quindi al consumatore non resta che chiedere il rimborso (o la sostituzione) direttamente al rivenditore, appellandosi alla normativa sulla garanzia legale (sostenendo che il cofanetto presenta un difetto di conformità) e allegando la prova d’acquisto (purché non siano trascorsi 24 mesi dalla vendita).

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 5 settembre 2016

PREZZI: Istat conferma stangata sulle vacanze degli italiani

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori il motore economico dell’Italia si è inceppato: record della deflazione a Milano. Segno che la crisi ed il calo della domanda non risparmia nessuno.

Roma, 11 agosto 2016 – L’Istat ha confermato nei dati definitivi di luglio gli aumenti dei prezzi legati alle vacanze degli italiani. In un solo mese, i prezzi del Trasporto aereo passeggeri sono saliti del 21,3%, il Trasporto marittimo del 26,5%, il Trasporto ferroviario passeggeri dell’1,7%,  i Villaggi vacanza e campeggi del 19,4%, i Pacchetti vacanza dell’11,1%. Solo la voce Alberghi, motel, pensioni segna un calo dell’1,3% su base mensile. Si tratta dell’unica voce in controtendenza, ma solo perché nel campione d’indagine dell’Istat prevalgono i comuni che non sono mete turistiche.

“Si tratta di una speculazione bella e buona. Aumenti intollerabili, specie in quei settori, come nel trasporto marittimo, dove in molti casi mancano reali alternative ed il consumatore non ha possibilità di scelta” afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori. Per quanto riguarda i capoluoghi delle regioni e delle province autonome, prosegue anche a luglio il record della deflazione per Milano (-0,6%), in passato tra le città più care d’Italia.
“Un fatto molto grave, il motore economico dell’Italia si è inceppato. Segno che la crisi ed il calo della domanda non ha risparmiato nessuno” prosegue Dona.

In ogni caso, grazie alla deflazione, una famiglia milanese di 4 persone risparmierà 308 euro su base annua in termini di riduzione del costo della vita. Al secondo posto della classifica dove si risparmia di più,  Ancona, dove grazie alla deflazione dello 0,5% vi sarà una minor spesa di 187 euro. Al terzo posto  Bari, dove una tradizionale famiglia di 4 componenti risparmierà 165 euro (-0,5%).
In testa alla classifica delle città più care d’Italia torna Bolzano, dove l’inflazione dello 0,4% si traduce in un aggravio di spesa, per una famiglia di 4 persone, pari a 216 euro su base annua. Seguono, sempre in termini di aumento del costo della vita, Trieste, dove l’inflazione dello 0,4% determina un aumento del costo della vita pari a 161 euro e Bologna (inflazione +0,3%, + 128 euro).

Tra la città meno cara, Milano, e quella più cara, Bolzano, si determina una differenza annua, in termini di spesa, pari a 524 euro (308+ 216).

 

DDL CONCORRENZA: Unc chiede incontro a Calenda su energia

Secondo l’Unione Nazionale Consumatori no alle privatizzazioni di servizi utili per il consumatore come il Servizio Informativo Integrato e la Borsa Elettrica e no al rinvio di soli 6 mesi del Mercato tutelato

Roma, 10 agosto 2016 – L’Unione Nazionale Consumatori ha inviato una lettera aperta al ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, chiedendo un incontro sul ddl concorrenza, in particolare sulla fine del mercato tutelato slittata dal 1° gennaio 2018 al 1° luglio 2018 e sulle voci di riassetto nel comparto delle società pubbliche del settore energetico.

“Non è con uno spostamento in avanti di sei mesi che si pone rimedio ad un errore grossolano come la chiusura del mercato tutelato” afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.
In relazione alle recenti criticità emerse nel mercato all’ingrosso dell’energia, si legge nella lettera: “C’è il dubbio che gli operatori della produzione elettrica abbiano approfittato a proprio vantaggio delle regole del mercato, realizzando extraintroiti di almeno 80 milioni di euro in soli tre mesi (solo nel servizio di Maggior Tutela) tanto da determinare l’avvio di un provvedimento ispettivo da parte dell’Aeegsi. Queste distorsioni sono state possibili in un mercato disegnato per la trasparenza; ci chiediamo cosa avverrà dopo il primo luglio 2018, quando, con la chiusura del mercato tutelato, milioni di cittadini italiani saranno sostanzialmente nelle mani degli operatori perché scomparirà qualunque criterio di trasparenza“.
Con quale strumento i consumatori si potranno rendere conto dell’applicazione di un prezzo anomalo, quindi di una lesione del proprio diritto ad un prezzo equo e concorrenziale? Il provvedimento del TAR, che ha sospeso l’aumento delle tariffe, riguarda esclusivamente la Maggior tutela: cosa facciamo per gli altri 10 milioni di clienti?” ci si domanda nella lettera.
Non è possibile, infatti, affidarsi ai soli monitoraggi ex post delle Autorithy, considerato che “l’Antitrust continua a infliggere multe per pratiche commerciali scorrette e attivazioni non richieste, che non sembrano sufficienti a scoraggiare certi comportamenti scorretti” e che “l’Aeegsi dovrà lavorare mesi per verificare se i comportamenti sul dispacciamento abbiano forzato le regole“.

L’Unione Nazionale Consumatori, infine,  in relazione alle ripetute voci di interventi di riassetto nel comparto delle società pubbliche del settore, mette in guardia il ministro dalla privatizzazione di servizi utili per il consumatore, come il SII, il Servizio Informativo Integrato e la Borsa Elettrica.
“Sorgerebbero evidenti ed immediati conflitti di interesse e verrebbe meno il fine pubblico che devono perseguire” afferma Dona.
“Crediamo anche che alcune attività siano più sicure per tutti quando a svolgerle è un soggetto pubblico, terzo, che non deve rendere conto a nessun azionista che non sia lo Stato” si legge nella lettera, che si chiude con la richiesta di un incontro.